{"id":166382,"date":"2026-04-12T09:00:00","date_gmt":"2026-04-12T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/yoast-seo-sitemap-xml-google-search-console\/"},"modified":"2026-05-25T15:48:19","modified_gmt":"2026-05-25T13:48:19","slug":"yoast-seo-sitemap-xml-google-search-console","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/yoast-seo-sitemap-xml-google-search-console\/","title":{"rendered":"Yoast SEO: Come Creare la Sitemap XML e Inviarla a Google Search Console"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>sitemap XML<\/strong> \u00e8 uno dei fondamenti della SEO tecnica: \u00e8 il file che comunica a Google la struttura del tuo sito, quali pagine esistono e quando sono state aggiornate. <strong>Yoast SEO<\/strong> genera automaticamente una sitemap ottimizzata \u2014 in questa guida ti mostriamo come configurarla e inviarla a Google Search Console.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 una Sitemap XML<\/h2>\n<p>Una sitemap XML \u00e8 un file in formato XML che elenca tutti gli URL del tuo sito con metadati aggiuntivi come la data di ultima modifica e la priorit\u00e0. Google la usa per:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Scoprire nuove pagine<\/strong> pi\u00f9 velocemente<\/li>\n<li><strong>Capire la struttura<\/strong> del sito e la gerarchia dei contenuti<\/li>\n<li><strong>Decidere cosa crawlare<\/strong> per primo<\/li>\n<li><strong>Ri-crawlare<\/strong> le pagine aggiornate<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Passo 1: Verificare che la Sitemap sia attiva<\/h2>\n<p>Vai su <strong>Yoast SEO \u2192 Impostazioni \u2192 Funzionalit\u00e0 del sito<\/strong>. Verifica che l&#8217;opzione <strong>&#8220;Sitemap XML&#8221;<\/strong> sia attivata (toggle verde).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/08-features.png\" alt=\"Funzionalit\u00e0 Yoast SEO con sitemap XML attivata\" width=\"1280\" height=\"900\" class=\"alignnone size-full\" \/><\/p>\n<p>La sitemap di Yoast sar\u00e0 disponibile all&#8217;indirizzo:<br \/><code>https:\/\/tuosito.it\/sitemap_index.xml<\/code><\/p>\n<h2>Passo 2: Verificare la Sitemap<\/h2>\n<p>Apri nel browser <code>https:\/\/tuosito.it\/sitemap_index.xml<\/code>. Vedrai un file XML con l&#8217;elenco delle sotto-sitemap:<\/p>\n<ul>\n<li><code>post-sitemap.xml<\/code> \u2014 tutti gli articoli<\/li>\n<li><code>page-sitemap.xml<\/code> \u2014 tutte le pagine<\/li>\n<li><code>category-sitemap.xml<\/code> \u2014 tutte le categorie<\/li>\n<li>Altre sitemap per CPT, tassonomie, ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Verifica che tutte le pagine importanti siano incluse e che non ci siano pagine noindex erroneamente nella sitemap.<\/p>\n<h2>Passo 3: Configurare cosa includere<\/h2>\n<p>Per controllare cosa includere nella sitemap, vai su <strong>Yoast SEO \u2192 Impostazioni \u2192 Aspetto nella ricerca<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Post e Pagine<\/strong>: &#8220;Mostra nei risultati&#8221; \u2192 S\u00ec (inclusi nella sitemap)<\/li>\n<li><strong>Tag<\/strong>: &#8220;Mostra nei risultati&#8221; \u2192 No (esclusi dalla sitemap automaticamente)<\/li>\n<li><strong>Media\/Allegati<\/strong>: Redirect al post genitore (non inclusi)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Yoast \u00e8 intelligente: <strong>esclude automaticamente<\/strong> dalla sitemap le pagine marcate come noindex.<\/p>\n<h2>Passo 4: Creare un account Google Search Console<\/h2>\n<p><strong>Google Search Console<\/strong> (ex Google Webmaster Tools) &egrave; lo strumento gratuito di Google che ti permette di monitorare la presenza del tuo sito nei risultati di ricerca. &Egrave; <strong>indispensabile<\/strong> per qualsiasi strategia SEO seria.<\/p>\n<h3>Registrazione passo passo<\/h3>\n<ol>\n<li>Vai su <a href=\"https:\/\/search.google.com\/search-console\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Google Search Console<\/a><\/li>\n<li>Accedi con il tuo account Google (consigliamo un account aziendale, non personale)<\/li>\n<li>Clicca <strong>&#8220;Aggiungi propriet&agrave;&#8221;<\/strong> in alto a sinistra<\/li>\n<li>Ti verranno proposte due opzioni:\n<ul>\n<li><strong>Dominio<\/strong>: Copre tutte le varianti del dominio (www, non-www, http, https, sottodomini). Richiede verifica DNS<\/li>\n<li><strong>Prefisso URL<\/strong>: Copre solo l&#8217;URL specifico inserito (es. <code>https:\/\/tuosito.it<\/code>). Pi&ugrave; semplice da verificare<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Per la maggior parte dei siti WordPress, seleziona <strong>&#8220;Prefisso URL&#8221;<\/strong> e inserisci l&#8217;URL completo del tuo sito con <code>https:\/\/<\/code><\/li>\n<li>Procedi con la verifica della propriet&agrave;<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Tutti i metodi di verifica spiegati<\/h3>\n<p>Google offre diversi metodi per verificare che tu sia il proprietario del sito. Ecco tutti i metodi disponibili, dal pi&ugrave; semplice al pi&ugrave; tecnico.<\/p>\n<h3>Metodo 1: Tag HTML (consigliato con Yoast)<\/h3>\n<p>Il metodo pi&ugrave; rapido se usi Yoast SEO:<\/p>\n<ol>\n<li>In Search Console, seleziona il metodo <strong>&#8220;Tag HTML&#8221;<\/strong><\/li>\n<li>Google ti mostrer&agrave; un meta tag tipo: <code>&lt;meta name=\"google-site-verification\" content=\"abc123...\" \/&gt;<\/code><\/li>\n<li>Copia <strong>solo il valore<\/strong> dell&#8217;attributo <code>content<\/code> (la stringa alfanumerica)<\/li>\n<li>In WordPress, vai su <strong>Yoast SEO &rarr; Impostazioni &rarr; Strumenti per Webmaster<\/strong><\/li>\n<li>Incolla il codice nel campo <strong>&#8220;Google verification code&#8221;<\/strong><\/li>\n<li>Salva le impostazioni di Yoast<\/li>\n<li>Torna in Search Console e clicca <strong>&#8220;Verifica&#8221;<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<h3>Metodo 2: File HTML<\/h3>\n<p>Google ti fornisce un file HTML da caricare nella root del tuo sito via FTP\/SFTP. Questo metodo &egrave; utile se non hai accesso alla bacheca WordPress ma hai accesso FTP. Il file deve rimanere sul server &mdash; non cancellarlo dopo la verifica.<\/p>\n<h3>Metodo 3: Record DNS<\/h3>\n<p>Obbligatorio per la verifica di tipo &#8220;Dominio&#8221;. Devi aggiungere un record <strong>TXT<\/strong> nella zona DNS del tuo dominio. Accedi al pannello del tuo registrar (es. Aruba, OVH, GoDaddy, Plesk) e aggiungi il record TXT fornito da Google. La propagazione DNS pu&ograve; richiedere <strong>da 5 minuti a 48 ore<\/strong>.<\/p>\n<h3>Metodo 4: Google Analytics<\/h3>\n<p>Se hai gi&agrave; Google Analytics installato sul sito con lo stesso account Google, Search Console pu&ograve; verificare automaticamente la propriet&agrave; tramite il codice di tracking. Funziona solo se il codice GA &egrave; nell&#8217;<code>&lt;head&gt;<\/code> della pagina (non caricato via Tag Manager).<\/p>\n<h3>Metodo 5: Google Tag Manager<\/h3>\n<p>Simile al metodo GA: se hai Google Tag Manager installato con lo stesso account, la verifica &egrave; automatica. Il container GTM deve essere nella sezione <code>&lt;head&gt;<\/code> del sito.<\/p>\n<h2>Passo 5: Inviare la Sitemap a Search Console<\/h2>\n<ol>\n<li>In Google Search Console, vai su <strong>Sitemap<\/strong> nel menu laterale<\/li>\n<li>Nel campo &#8220;Aggiungi una nuova sitemap&#8221;, inserisci: <code>sitemap_index.xml<\/code><\/li>\n<li>Clicca <strong>Invia<\/strong><\/li>\n<li>Attendi qualche minuto \u2014 lo stato cambier\u00e0 in <strong>&#8220;Riuscito&#8221;<\/strong> con il conteggio URL trovati<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Passo 6: Monitorare l&#8217;indicizzazione<\/h2>\n<p>Dopo aver inviato la sitemap, Google Search Console diventa il tuo <strong>centro di controllo SEO<\/strong>. Ecco come leggere ogni sezione.<\/p>\n<h3>Il report Copertura (Pagine)<\/h3>\n<p>Questo &egrave; il report pi&ugrave; importante. Mostra lo stato di indicizzazione di tutte le pagine del tuo sito, divise in quattro categorie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Valide<\/strong> (verde): Pagine correttamente indicizzate e disponibili nei risultati di ricerca. Questo numero dovrebbe corrispondere approssimativamente al numero di pagine che vuoi indicizzare<\/li>\n<li><strong>Valide con avvisi<\/strong> (giallo): Pagine indicizzate ma con piccoli problemi &mdash; ad esempio, indicizzate nonostante un tag <code>noindex<\/code> (Google potrebbe ignorare la direttiva). Verifica caso per caso<\/li>\n<li><strong>Escluse<\/strong> (grigio): Pagine trovate da Google ma non indicizzate. Molte esclusioni sono <strong>normali e volute<\/strong> (es. pagine noindex, URL con parametri, redirect). Preoccupati solo se trovi pagine importanti in questa categoria<\/li>\n<li><strong>Errori<\/strong> (rosso): Pagine che Google ha tentato di indicizzare ma non ci &egrave; riuscito. Questi vanno <strong>risolti con priorit&agrave;<\/strong> &mdash; possono essere errori 404, errori server 500, o problemi di redirect<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Lo strumento Controllo URL (URL Inspection)<\/h3>\n<p>Lo strumento <strong>Controllo URL<\/strong> &egrave; potentissimo. Inserisci qualsiasi URL del tuo sito nella barra in alto di Search Console per vedere:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Stato di indicizzazione<\/strong>: La pagina &egrave; indicizzata? Se no, perch&eacute;?<\/li>\n<li><strong>Ultima scansione<\/strong>: Quando Googlebot ha visitato la pagina l&#8217;ultima volta<\/li>\n<li><strong>Canonical<\/strong>: Quale URL Google considera come canonico<\/li>\n<li><strong>Mobile-friendly<\/strong>: Se la pagina supera il test di usabilit&agrave; mobile<\/li>\n<li><strong>Dati strutturati<\/strong>: Schema markup rilevati e eventuali errori<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Richiedere l&#8217;indicizzazione di nuove pagine<\/h3>\n<p>Quando pubblichi un contenuto importante e vuoi che Google lo indicizzi rapidamente:<\/p>\n<ol>\n<li>Copia l&#8217;URL della nuova pagina<\/li>\n<li>Incollalo nella barra <strong>Controllo URL<\/strong> di Search Console<\/li>\n<li>Attendi il risultato dell&#8217;ispezione<\/li>\n<li>Clicca <strong>&#8220;Richiedi indicizzazione&#8221;<\/strong><\/li>\n<li>Google metter&agrave; l&#8217;URL in coda prioritaria per la scansione (di solito entro <strong>24-48 ore<\/strong>)<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Nota<\/strong>: Puoi richiedere l&#8217;indicizzazione per un massimo di circa <strong>10-12 URL al giorno<\/strong>. Non abusare di questa funzione &mdash; usala solo per contenuti nuovi o aggiornati importanti.<\/p>\n<h3>Il report Prestazioni<\/h3>\n<p>Il report Prestazioni mostra i dati di come il tuo sito appare e performa nei risultati di ricerca:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Click totali<\/strong>: Quante volte gli utenti hanno cliccato sul tuo sito dai risultati<\/li>\n<li><strong>Impressioni totali<\/strong>: Quante volte il tuo sito &egrave; apparso nei risultati<\/li>\n<li><strong>CTR medio<\/strong>: Click-through rate &mdash; la percentuale di impressioni che diventano click. Un CTR sotto il 3% suggerisce che i tuoi <strong>titoli SEO e meta description<\/strong> vanno migliorati<\/li>\n<li><strong>Posizione media<\/strong>: La posizione media nei risultati. Filtra per query specifiche per capire dove sei posizionato per le tue keyword target<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Core Web Vitals in Search Console<\/h2>\n<p>Dal 2021, i <strong>Core Web Vitals<\/strong> sono un fattore di ranking ufficiale di Google. Search Console include un report dedicato che ti mostra le performance del tuo sito misurate su utenti reali.<\/p>\n<h3>Le tre metriche fondamentali<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>LCP (Largest Contentful Paint)<\/strong>: Quanto tempo impiega l&#8217;elemento pi&ugrave; grande della pagina a caricarsi. Obiettivo: <strong>sotto 2,5 secondi<\/strong><\/li>\n<li><strong>INP (Interaction to Next Paint)<\/strong>: Quanto tempo passa tra l&#8217;interazione dell&#8217;utente (click, tap) e la risposta visiva. Obiettivo: <strong>sotto 200ms<\/strong><\/li>\n<li><strong>CLS (Cumulative Layout Shift)<\/strong>: Quanto il layout &#8220;salta&#8221; durante il caricamento (es. immagini senza dimensioni, banner che appaiono). Obiettivo: <strong>sotto 0,1<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Come migliorare i Core Web Vitals<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>LCP<\/strong>: Ottimizza le immagini (WebP\/AVIF, lazy loading), usa un CDN, migliora il server (hosting veloce)<\/li>\n<li><strong>INP<\/strong>: Riduci il JavaScript, minimizza i plugin, evita script che bloccano il rendering<\/li>\n<li><strong>CLS<\/strong>: Specifica sempre <code>width<\/code> e <code>height<\/code> per le immagini, prenota spazio per gli annunci, evita il caricamento ritardato di font<\/li>\n<\/ul>\n<p>Yoast SEO non influisce direttamente sui Core Web Vitals (non aggiunge CSS\/JS nel frontend), ma un plugin di caching come <strong>WP Rocket<\/strong> o <strong>FlyingPress<\/strong> &egrave; essenziale per ottenere buoni punteggi.<\/p>\n<h2>Inviare la Sitemap a Bing Webmaster Tools<\/h2>\n<p>Google non &egrave; l&#8217;unico motore di ricerca. <strong>Bing<\/strong> (usato da circa il 3-5% degli utenti in Italia, ma molto di pi&ugrave; in ambito B2B e su dispositivi Microsoft) ha il suo strumento per webmaster.<\/p>\n<h3>Configurazione di Bing Webmaster Tools<\/h3>\n<ol>\n<li>Vai su <a href=\"https:\/\/www.bing.com\/webmasters\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bing Webmaster Tools<\/a><\/li>\n<li>Accedi con un account Microsoft (Outlook, Hotmail, Live)<\/li>\n<li>Puoi importare direttamente il sito da Google Search Console (il metodo pi&ugrave; veloce) oppure aggiungere il sito manualmente<\/li>\n<li>Una volta verificato il sito, vai su <strong>&#8220;Sitemap&#8221;<\/strong> nel menu laterale<\/li>\n<li>Inserisci l&#8217;URL della tua sitemap: <code>https:\/\/tuosito.it\/sitemap_index.xml<\/code><\/li>\n<li>Clicca <strong>&#8220;Invia&#8221;<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Yoast SEO supporta anche la verifica Bing: vai su <strong>Yoast SEO &rarr; Impostazioni &rarr; Strumenti per Webmaster<\/strong> e inserisci il codice di verifica Bing nel campo dedicato.<\/p>\n<h2>Troubleshooting: Le mie pagine non vengono indicizzate<\/h2>\n<p>Uno dei problemi pi&ugrave; frustranti &egrave; quando Google non indicizza le tue pagine nonostante la sitemap sia stata inviata. Ecco le <strong>cause pi&ugrave; comuni<\/strong> e come risolverle.<\/p>\n<h3>1. La pagina ha un tag noindex<\/h3>\n<p>Controlla con <strong>Controllo URL<\/strong> in Search Console. Se la pagina ha un meta tag <code>noindex<\/code>, Google non la indicizzer&agrave;. Verifica in Yoast SEO &rarr; modifica la pagina &rarr; tab &#8220;Avanzato&#8221; &rarr; &#8220;Consenti ai motori di ricerca di mostrare questa pagina nei risultati&#8221; deve essere su <strong>&#8220;S&igrave;&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h3>2. Contenuto di bassa qualit&agrave; (thin content)<\/h3>\n<p>Google potrebbe decidere di non indicizzare pagine con <strong>pochissimo contenuto<\/strong> (sotto le 300 parole), contenuto duplicato di altre pagine, o contenuto generato automaticamente senza valore aggiunto. Soluzione: arricchisci il contenuto con informazioni originali e utili.<\/p>\n<h3>3. Il sito &egrave; troppo nuovo<\/h3>\n<p>I siti nuovi (sotto i 3-6 mesi) hanno una <strong>&#8220;sandbox&#8221; implicita<\/strong> di Google: il crawler visita meno frequentemente e indicizza pi&ugrave; lentamente. Continua a pubblicare contenuti di qualit&agrave;, costruisci backlink e abbi pazienza.<\/p>\n<h3>4. Crawl budget insufficiente<\/h3>\n<p>Per siti con <strong>migliaia di pagine<\/strong>, Google potrebbe non riuscire a crawlare tutto. Ottimizza il crawl budget: metti in noindex le pagine di basso valore (tag, archivi per data, pagine di ricerca interna), usa il <code>robots.txt<\/code> per bloccare sezioni non importanti, e assicurati che il server sia veloce.<\/p>\n<h3>5. Problemi tecnici del server<\/h3>\n<p>Se il server risponde con errori <strong>5xx<\/strong> frequentemente, Google riduce la frequenza di scansione. Controlla il report <strong>&#8220;Statistiche di scansione&#8221;<\/strong> in Search Console (sotto Impostazioni) per verificare se Googlebot riscontra errori. Un hosting di qualit&agrave; con tempi di risposta sotto i <strong>200ms<\/strong> &egrave; fondamentale.<\/p>\n<h3>6. Canonical errato<\/h3>\n<p>Se una pagina ha un tag <code>canonical<\/code> che punta a un URL diverso, Google indicizzer&agrave; solo l&#8217;URL canonico. Verifica con Controllo URL: se il &#8220;Canonical dichiarato dall&#8217;utente&#8221; non corrisponde alla pagina, correggilo in Yoast SEO.<\/p>\n<h3>7. Robots.txt che blocca il crawling<\/h3>\n<p>Verifica che il tuo <code>robots.txt<\/code> (visibile su <code>https:\/\/tuosito.it\/robots.txt<\/code>) non blocchi Googlebot. Le regole <code>Disallow<\/code> impediscono la scansione di intere sezioni. Yoast gestisce il robots.txt &mdash; assicurati che non ci siano regole troppo restrittive. Usa lo strumento <strong>&#8220;Tester robots.txt&#8221;<\/strong> in Search Console per verificare.<\/p>\n<h2>Checklist: Routine settimanale con Search Console<\/h2>\n<p>Per ottenere il massimo da Google Search Console, segui questa routine:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Luned&igrave;<\/strong>: Controlla il report <strong>Copertura<\/strong> per nuovi errori<\/li>\n<li><strong>Mercoled&igrave;<\/strong>: Analizza il report <strong>Prestazioni<\/strong> &mdash; cerca keyword in posizione 8-20 (opportunit&agrave; di miglioramento)<\/li>\n<li><strong>Venerd&igrave;<\/strong>: Verifica i <strong>Core Web Vitals<\/strong> per eventuali regressioni<\/li>\n<li><strong>Dopo ogni pubblicazione<\/strong>: Usa <strong>Controllo URL &rarr; Richiedi indicizzazione<\/strong> per i nuovi contenuti<\/li>\n<\/ol>\n<p>Hai bisogno di aiuto con l&#8217;indicizzazione del tuo sito? <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/posizionamento-seo\/\">Scopri il nostro servizio di posizionamento SEO<\/a> oppure <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/contatti\/\">contattaci<\/a> per una consulenza gratuita.<\/p>\n<h3>Continua a leggere le nostre guide SEO<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/come-installare-configurare-yoast-seo-wordpress-guida\/\">Come installare e configurare Yoast SEO<\/a> &mdash; la guida completa passo passo<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/yoast-seopress-rank-math-confronto-migliori-plugin-seo-wordpress\/\">Yoast vs SEOPress vs Rank Math: Confronto completo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/come-installare-configurare-seopress-wordpress-guida\/\">Guida completa a SEOPress<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2>Guide Correlate della Serie Yoast SEO<\/h2>\n<p>Continua con le altre guide Yoast:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/come-installare-configurare-yoast-seo-wordpress-guida\/\">Installare Yoast SEO<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/ottimizzare-articoli-wordpress-yoast-seo-semaforo-verde\/\">Ottimizzare Articoli (Semaforo Verde)<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/yoast-seo-vs-seopress-vs-rank-math-confronto-2026\/\">Yoast vs SEOPress vs Rank Math<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Migliora il Tuo Sito WordPress<\/h3>\n<p>Scopri le nostre guide complete sugli altri plugin essenziali per WordPress:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/come-installare-configurare-seopress-wordpress-guida\/\">Come Installare e Configurare SEOPress<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/installare-configurare-broken-link-checker-wordpress\/\">Come Installare Broken Link Checker<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-rocket-installare-configurare-wordpress\/\">Come Installare e Configurare WP Rocket<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/come-installare-elementor-wordpress-guida-principianti\/\">Come Installare Elementor su WordPress<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guida per creare la sitemap XML con Yoast SEO, configurarla correttamente e inviarla a Google Search Console per l&#8217;indicizzazione.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":166376,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Yoast SEO: Sitemap XML e Google Search Console [2026]","_seopress_titles_desc":"Come creare la sitemap XML con Yoast SEO e inviarla a Google Search Console. 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