{"id":166579,"date":"2024-08-05T09:00:00","date_gmt":"2024-08-05T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-rocket-preload-cache-prefetch-dns\/"},"modified":"2026-05-25T10:00:00","modified_gmt":"2026-05-25T08:00:00","slug":"wp-rocket-preload-cache-prefetch-dns","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-rocket-preload-cache-prefetch-dns\/","title":{"rendered":"WP Rocket: Preload Cache e Prefetch DNS \u2014 Velocizzare il Caricamento"},"content":{"rendered":"<h2>WP Rocket: Preload Cache e Prefetch DNS \u2014 Velocizzare il Caricamento<\/h2>\n<p>Il precaricamento della cache e il prefetch DNS sono due funzionalita avanzate di WP Rocket che lavorano in modo proattivo per garantire che il tuo sito sia sempre pronto a rispondere velocemente alle richieste dei visitatori. Mentre la cache tradizionale si genera quando un visitatore accede a una pagina, il precaricamento anticipa questa operazione, preparando le pagine in background. Il prefetch DNS, invece, risolve in anticipo i nomi di dominio esterni per eliminare i ritardi di connessione. In questa guida analizziamo in dettaglio tutte le opzioni della sezione Preload di WP Rocket.<\/p>\n<h2>Come Funziona il Precaricamento della Cache<\/h2>\n<p>Senza precaricamento, la cache di una pagina viene generata solo quando il primo visitatore accede a quella pagina. Questo significa che il primo visitatore avra un tempo di caricamento piu lungo perche deve attendere che WordPress generi la pagina e WP Rocket la memorizzi nella cache. Tutti i visitatori successivi beneficeranno della cache, ma il primo visitatore paga sempre il prezzo della generazione.<\/p>\n<p>Il precaricamento risolve questo problema facendo in modo che WP Rocket visiti automaticamente tutte le pagine del sito in background, generando la cache prima che qualsiasi visitatore reale acceda alla pagina. In questo modo, anche il primo visitatore trova la pagina gia memorizzata nella cache e la riceve istantaneamente.<\/p>\n<h3>Il Processo di Precaricamento<\/h3>\n<p>Quando attivi il precaricamento, WP Rocket esegue le seguenti operazioni:<\/p>\n<ol>\n<li>Legge la sitemap XML del tuo sito per ottenere la lista completa di tutte le pagine<\/li>\n<li>Avvia un crawler in background che visita ogni pagina della lista<\/li>\n<li>Per ogni pagina visitata, genera e memorizza la versione cache<\/li>\n<li>Il processo si ripete automaticamente dopo ogni svuotamento della cache<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il crawler opera in modo intelligente, rispettando le risorse del server e senza causare sovraccarichi. Le richieste vengono distribuite nel tempo per evitare picchi di utilizzo della CPU e della memoria.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/05-preload.png\" alt=\"Sezione Preload di WP Rocket con le opzioni di precaricamento cache, prefetch DNS e preload dei link\"><\/p>\n<h2>Configurare il Precaricamento della Cache<\/h2>\n<h3>Attivare il Precaricamento<\/h3>\n<p>Nella sezione Preload di WP Rocket, la prima opzione e &#8220;Attiva il precaricamento&#8221;. Ti consigliamo di tenerla sempre attiva. Senza questa opzione, il precaricamento non funziona e la cache viene generata solo su richiesta dei visitatori.<\/p>\n<h3>Sorgente del Precaricamento: Sitemap XML<\/h3>\n<p>WP Rocket utilizza la sitemap XML del tuo sito come fonte per determinare quali pagine precarire. Se utilizzi un plugin SEO come Yoast SEO, Rank Math o All in One SEO, WP Rocket rileva automaticamente la sitemap generata da quel plugin. Se non hai un plugin SEO installato, WP Rocket puo utilizzare la sitemap nativa di WordPress (disponibile dalla versione 5.5).<\/p>\n<p>Assicurati che la tua sitemap sia aggiornata e includa tutte le pagine importanti del sito. Puoi verificare la sitemap visitando la URL tuosito.it\/sitemap_index.xml o tuosito.it\/wp-sitemap.xml.<\/p>\n<h2>Preload Links (Precaricamento dei Link)<\/h2>\n<p>Questa funzionalita utilizza la tecnica del &#8220;prefetch&#8221; per precarire le pagine del tuo sito quando il visitatore passa il mouse sopra un link. In pratica, WP Rocket inizia a scaricare la pagina di destinazione nel momento in cui il cursore si avvicina al link, prima ancora che il visitatore faccia click.<\/p>\n<p>Il risultato e che quando il visitatore effettivamente clicca sul link, la pagina di destinazione e gia stata scaricata (o e in fase avanzata di download) e si visualizza quasi istantaneamente. Questa tecnica crea una percezione di velocita eccezionale, facendo sembrare che le pagine si carichino in modo istantaneo.<\/p>\n<p>Vantaggi del preload links:<\/p>\n<ul>\n<li>Navigazione interna percepita come istantanea<\/li>\n<li>Nessun impatto negativo sulle prestazioni iniziali della pagina<\/li>\n<li>Funziona automaticamente senza configurazione aggiuntiva<\/li>\n<li>Compatibile con tutti i browser moderni<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ti consigliamo di attivare sempre questa opzione. Il consumo di banda aggiuntivo e minimo perche le pagine vengono precaricate solo quando il visitatore mostra intenzione di navigare verso di esse.<\/p>\n<h2>Prefetch DNS<\/h2>\n<p>Il prefetch DNS e una tecnica che risolve in anticipo i nomi di dominio dei servizi esterni utilizzati dal tuo sito. Quando il tuo sito carica risorse da domini esterni (font da Google Fonts, script da Google Analytics, immagini da un CDN, widget da servizi di terze parti), il browser deve prima risolvere il nome di dominio in un indirizzo IP attraverso una query DNS. Questa operazione richiede tipicamente 20-120 millisecondi per ogni dominio.<\/p>\n<p>Con il prefetch DNS attivo, il browser risolve questi nomi di dominio in anticipo, durante il caricamento della pagina, cosi quando arriva il momento di scaricare la risorsa esterna, la risoluzione DNS e gia stata completata e la connessione avviene immediatamente.<\/p>\n<h3>Quali Domini Aggiungere al Prefetch DNS<\/h3>\n<p>Nella sezione Prefetch DNS di WP Rocket, puoi inserire manualmente i domini esterni utilizzati dal tuo sito. Ecco i domini piu comuni da aggiungere:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>fonts.googleapis.com<\/strong> e <strong>fonts.gstatic.com<\/strong> per Google Fonts<\/li>\n<li><strong>www.google-analytics.com<\/strong> e <strong>www.googletagmanager.com<\/strong> per Google Analytics e GTM<\/li>\n<li><strong>connect.facebook.net<\/strong> per il Facebook Pixel<\/li>\n<li><strong>platform.twitter.com<\/strong> per i widget Twitter<\/li>\n<li><strong>cdn.jsdelivr.net<\/strong> o <strong>cdnjs.cloudflare.com<\/strong> per librerie JavaScript da CDN<\/li>\n<li><strong>maps.googleapis.com<\/strong> per Google Maps<\/li>\n<li>Il dominio del tuo CDN se ne utilizzi uno<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per identificare tutti i domini esterni caricati dal tuo sito, utilizza gli strumenti per sviluppatori del browser (F12), vai alla scheda Network e filtra per dominio di terze parti.<\/p>\n<h2>Preload dei Font<\/h2>\n<p>WP Rocket permette di precarire i font utilizzati dal tuo sito per evitare il fenomeno del FOIT (Flash of Invisible Text) o del FOUT (Flash of Unstyled Text). Quando un font personalizzato viene caricato in modo normale, il testo potrebbe apparire invisibile o con un font di fallback fino a quando il font personalizzato non e completamente scaricato.<\/p>\n<p>Per precarire un font, aggiungi la URL del file del font nella sezione dedicata. Tipicamente, i font sono file con estensione .woff2 ospitati nella cartella del tema o scaricati da Google Fonts. Il precaricamento informa il browser di iniziare a scaricare il font il prima possibile, riducendo il ritardo nella visualizzazione del testo stilizzato.<\/p>\n<h3>Come Trovare le URL dei Font da Precarire<\/h3>\n<ol>\n<li>Apri gli strumenti per sviluppatori del browser (F12)<\/li>\n<li>Vai alla scheda Network<\/li>\n<li>Filtra per tipo &#8220;Font&#8221; o cerca file con estensione .woff2<\/li>\n<li>Copia le URL dei font visualizzati<\/li>\n<li>Incolla le URL nella sezione Preload Fonts di WP Rocket<\/li>\n<\/ol>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/01-dashboard.png\" alt=\"Dashboard WP Rocket che mostra lo stato del precaricamento della cache e le risorse precaricate\"><\/p>\n<h2>Controllo della API Heartbeat<\/h2>\n<p>WP Rocket include anche un controllo della API Heartbeat di WordPress nella sezione Preload. La API Heartbeat e una funzionalita di WordPress che invia richieste periodiche al server (tipicamente ogni 15-60 secondi) per mantenere attive le sessioni, aggiornare i dati in tempo reale e gestire il salvataggio automatico dei contenuti.<\/p>\n<p>Il problema e che queste richieste frequenti consumano risorse del server, soprattutto se hai molti utenti registrati che lavorano contemporaneamente nel backend. WP Rocket ti permette di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ridurre la frequenza<\/strong> della API Heartbeat (da ogni 15 secondi a ogni 60 o 120 secondi)<\/li>\n<li><strong>Disattivare la API Heartbeat<\/strong> in specifiche aree (backend, frontend, editor di post)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per la maggior parte dei siti, consigliamo di ridurre la frequenza a 60 secondi nel backend e disattivarla nel frontend. Questo riduce il carico sul server senza compromettere le funzionalita essenziali di WordPress.<\/p>\n<h2>Configurazione Consigliata<\/h2>\n<p>Ecco la configurazione che raccomandiamo per la sezione Preload:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Precaricamento della cache<\/strong>: Attivo<\/li>\n<li><strong>Preload links<\/strong>: Attivo<\/li>\n<li><strong>Prefetch DNS<\/strong>: Attivo con tutti i domini esterni del tuo sito<\/li>\n<li><strong>Preload fonts<\/strong>: Attivo per i font critici above the fold<\/li>\n<li><strong>Heartbeat backend<\/strong>: Ridotto a 60 secondi<\/li>\n<li><strong>Heartbeat frontend<\/strong>: Disattivato<\/li>\n<li><strong>Heartbeat editor<\/strong>: Ridotto a 60 secondi (per mantenere il salvataggio automatico)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se vuoi una configurazione ottimale del precaricamento e del prefetch per il tuo sito WordPress, <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/contatti\/\">contattaci<\/a> per una analisi personalizzata. Scopri anche le nostre soluzioni di <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/hosting-wordpress\/\">hosting WordPress<\/a> progettate per le massime prestazioni, dove il precaricamento della cache lavora in sinergia con un server ottimizzato.<\/p>\n<h2>Guide Correlate della Serie WP Rocket<\/h2>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-rocket-installare-configurare-wordpress\/\">Come Installare e Configurare WP Rocket su WordPress<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-rocket-cache-pagine-configurazione\/\">WP Rocket: Cache delle Pagine \u2014 Come Funziona e Come Configurarla<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-rocket-ottimizzazione-css-javascript\/\">WP Rocket: Ottimizzazione File CSS e JavaScript per la Velocita<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-rocket-regole-avanzate-esclusioni\/\">WP Rocket: Regole Avanzate \u2014 Esclusioni, Query String e Cache<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-rocket-cdn-cloudflare-bunnycdn\/\">WP Rocket e CDN: Come Configurare Cloudflare e BunnyCDN<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Migliora il Tuo Sito WordPress<\/h3>\n<p>Scopri le nostre guide complete sugli altri plugin essenziali per WordPress:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/come-installare-elementor-wordpress-guida-principianti\/\">Come Installare Elementor su WordPress<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/come-installare-configurare-seopress-wordpress-guida\/\">Come Installare e Configurare SEOPress<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/installare-attivare-updraftplus-wordpress\/\">Come Installare e Configurare UpdraftPlus<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wordfence-installare-configurare-wordpress\/\">Come Installare e Configurare Wordfence<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WP Rocket: Preload Cache e Prefetch DNS \u2014 Velocizzare il Caricamento Il precaricamento della cache e il prefetch DNS sono due funzionalita avanzate di WP&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":166569,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"WP Rocket: Preload Cache e Prefetch DNS [2026]","_seopress_titles_desc":"Come configurare preload cache, prefetch DNS e preload links in WP Rocket per velocizzare il caricamento.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[61],"tags":[2715,2714,2716,2717],"class_list":["post-166579","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-wordpress","tag-prefetch-dns","tag-preload-cache","tag-preload-links","tag-wp-rocket-preload"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}