{"id":166726,"date":"2026-03-24T09:00:00","date_gmt":"2026-03-24T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/updraftplus-backup-database-wordpress\/"},"modified":"2026-05-26T10:00:00","modified_gmt":"2026-05-26T08:00:00","slug":"updraftplus-backup-database-wordpress","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/updraftplus-backup-database-wordpress\/","title":{"rendered":"UpdraftPlus: Backup del Database WordPress Spiegato nel Dettaglio"},"content":{"rendered":"<h2>UpdraftPlus: Backup del Database WordPress Spiegato nel Dettaglio<\/h2>\n<p>Quando si parla di backup di un sito WordPress, molti utenti pensano principalmente ai file: temi, plugin, immagini caricate. Tuttavia, il componente davvero critico e insostituibile di un sito WordPress risiede nel database. Ogni articolo scritto, ogni pagina creata, ogni commento ricevuto, ogni impostazione configurata viene salvato nel database MySQL o MariaDB. Perdere il database significa perdere anni di lavoro in un istante, senza alcuna possibilit\u00e0 di recupero se non esiste una copia di sicurezza.<\/p>\n<p>In questa guida approfondiremo il contenuto del database WordPress, la funzionalit\u00e0 di backup del solo database con UpdraftPlus, le strategie di frequenza ottimale, il confronto con phpMyAdmin e le tecniche di ottimizzazione per mantenere il database snello e performante.<\/p>\n<h2>Cosa contiene il database di WordPress<\/h2>\n<p>Il database di WordPress viene strutturato in una serie di tabelle, ciascuna dedicata a una specifica tipologia di dati. Comprendere il contenuto di queste tabelle aiuta a valutare quanto risulti critico il backup del database rispetto a quello dei file.<\/p>\n<h3>Le tabelle principali<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>wp_posts<\/strong>: rappresenta il cuore del sito. Contiene tutti gli articoli, le pagine, i prodotti WooCommerce, le revisioni, i menu, i template di Elementor e qualsiasi altro tipo di contenuto personalizzato (Custom Post Type). Ogni riga corrisponde a un elemento con titolo, testo, autore, data di pubblicazione e stato.<\/li>\n<li><strong>wp_postmeta<\/strong>: contiene i metadati associati ai contenuti di wp_posts. Qui vengono salvate le configurazioni di Elementor, i campi personalizzati di ACF (Advanced Custom Fields), i dati dei prodotti WooCommerce (prezzo, giacenza, peso, dimensioni), le informazioni SEO di Yoast e molto altro. Questa tabella tende a crescere rapidamente e spesso risulta la tabella di maggiori dimensioni nel database.<\/li>\n<li><strong>wp_users<\/strong>: contiene le informazioni sugli utenti registrati: nome utente, email, password cifrata e data di registrazione.<\/li>\n<li><strong>wp_usermeta<\/strong>: i metadati degli utenti, inclusi ruolo, preferenze del pannello di amministrazione e informazioni personalizzate aggiunte dai plugin.<\/li>\n<li><strong>wp_options<\/strong>: una tabella fondamentale che contiene tutte le impostazioni del sito: nome del sito, URL, fuso orario, struttura dei permalink, impostazioni dei plugin, impostazioni del tema attivo e molto altro. Questa tabella merita particolare attenzione per le ragioni che vedremo nella sezione dedicata alla ottimizzazione.<\/li>\n<li><strong>wp_comments<\/strong>: tutti i commenti lasciati dai visitatori sugli articoli e sulle pagine del sito.<\/li>\n<li><strong>wp_commentmeta<\/strong>: i metadati dei commenti, utilizzati da plugin antispam come Akismet per classificare e gestire i commenti.<\/li>\n<li><strong>wp_terms, wp_termmeta, wp_term_taxonomy, wp_term_relationships<\/strong>: queste tabelle gestiscono le tassonomie di WordPress: categorie, tag, attributi dei prodotti WooCommerce e qualsiasi tassonomia personalizzata.<\/li>\n<li><strong>wp_links<\/strong>: una tabella storica per la gestione dei blogroll, ormai poco utilizzata nelle installazioni moderne.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Tabelle aggiuntive dei plugin<\/h3>\n<p>Ogni plugin installato potrebbe aggiungere le proprie tabelle al database. Alcuni esempi comuni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>WooCommerce<\/strong>: aggiunge decine di tabelle per ordini, prodotti, sessioni, codici sconto, zone di spedizione e molto altro<\/li>\n<li><strong>Yoast SEO<\/strong>: aggiunge tabelle per gli indici SEO e i dati di analisi<\/li>\n<li><strong>Gravity Forms \/ Contact Form 7<\/strong>: salvano le sottomissioni dei moduli in tabelle dedicate<\/li>\n<li><strong>WP Rocket<\/strong>: utilizza tabelle per la gestione della cache e delle ottimizzazioni<\/li>\n<li><strong>Elementor<\/strong>: salva i dati dei layout in wp_postmeta in formato serializzato JSON<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un sito WordPress con 30-40 plugin attivi potrebbe facilmente avere 100 o 200 tabelle nel database, tutte contenenti dati essenziali per il funzionamento del sito.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 il backup del database risulta critico<\/h2>\n<p>Rispetto ai file, il database presenta alcune caratteristiche che rendono il suo backup particolarmente importante:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dati unici e irriproducibili<\/strong>: i file di temi e plugin possono essere scaricati nuovamente dai rispettivi repository, ma il contenuto del database (articoli, pagine, ordini, configurazioni) risulta unico e irriproducibile<\/li>\n<li><strong>Frequenza di cambiamento elevata<\/strong>: il database cambia ogni volta che si pubblica un articolo, si riceve un commento, si effettua una vendita o si modifica una impostazione. I file, al contrario, cambiano solo durante gli aggiornamenti<\/li>\n<li><strong>Dimensioni ridotte<\/strong>: rispetto alla cartella uploads (che contiene immagini e media), il database risulta molto compatto, rendendo il backup veloce e poco dispendioso in termini di spazio<\/li>\n<li><strong>Vulnerabilit\u00e0 alle corruzioni<\/strong>: crash del server, aggiornamenti falliti, attacchi SQL injection e conflitti tra plugin possono corrompere il database in modo silenzioso<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Backup del solo database con UpdraftPlus<\/h2>\n<p>UpdraftPlus consente di effettuare backup separati per il database e per i file, una funzionalit\u00e0 fondamentale per implementare strategie di backup ottimizzate.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/udp-07-main-full.png\" alt=\"Pagina principale completa di UpdraftPlus con le opzioni per eseguire backup manuali e visualizzare i backup esistenti\" \/><\/p>\n<h3>Backup manuale del database<\/h3>\n<p>Per eseguire un backup manuale del solo database:<\/p>\n<ol>\n<li>Accedere a <strong>Impostazioni \u2192 UpdraftPlus Backup<\/strong><\/li>\n<li>Fare clic su <strong>Esegui backup adesso<\/strong><\/li>\n<li>Nella finestra di dialogo, deselezionare <strong>Includi i file nel backup<\/strong><\/li>\n<li>Lasciare selezionata la opzione per il database<\/li>\n<li>Se configurato uno storage remoto, selezionare di inviare il backup alla destinazione remota<\/li>\n<li>Fare clic su <strong>Esegui backup adesso<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il backup del solo database viene completato in pochi secondi per la maggior parte dei siti, poich\u00e9 la dimensione del database compresso varia tipicamente tra 5 MB e 200 MB.<\/p>\n<h3>Backup pianificato del database<\/h3>\n<p>Nella scheda Impostazioni, UpdraftPlus consente di configurare pianificazioni separate per database e file:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Database<\/strong>: configurare un backup giornaliero (o ogni 12 ore per siti con elevata attivit\u00e0)<\/li>\n<li><strong>File<\/strong>: configurare un backup settimanale (i file cambiano con frequenza molto inferiore)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa separazione consente di avere una protezione granulare del database senza sprecare spazio e risorse del server con backup frequenti dei file, che tendono a essere molto voluminosi a causa delle immagini nella cartella uploads.<\/p>\n<h2>Frequenza ottimale: database e file a confronto<\/h2>\n<p>La frequenza ideale del backup dipende dalla tipologia di sito e dalla frequenza di aggiornamento dei contenuti:<\/p>\n<h3>Blog o sito informativo<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Database<\/strong>: backup giornaliero con 14 copie conservate<\/li>\n<li><strong>File<\/strong>: backup settimanale con 4 copie conservate<\/li>\n<li><strong>Motivazione<\/strong>: i nuovi articoli e i commenti vengono salvati nel database quotidianamente, mentre i file cambiano solo con gli aggiornamenti dei plugin<\/li>\n<\/ul>\n<h3>E-commerce (WooCommerce)<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Database<\/strong>: backup ogni 4-8 ore con 21 copie conservate<\/li>\n<li><strong>File<\/strong>: backup giornaliero con 7 copie conservate<\/li>\n<li><strong>Motivazione<\/strong>: ogni ordine, ogni transazione, ogni aggiornamento di giacenza viene salvato nel database. Perdere anche solo mezza giornata di ordini potrebbe avere conseguenze economiche significative<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Sito aziendale statico<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Database<\/strong>: backup settimanale con 4 copie conservate<\/li>\n<li><strong>File<\/strong>: backup mensile con 2 copie conservate<\/li>\n<li><strong>Motivazione<\/strong>: i contenuti cambiano raramente, quindi una frequenza minore risulta sufficiente<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Sito con forum o community<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Database<\/strong>: backup ogni 4 ore con 42 copie conservate (una settimana)<\/li>\n<li><strong>File<\/strong>: backup settimanale con 4 copie conservate<\/li>\n<li><strong>Motivazione<\/strong>: gli utenti generano contenuti continuamente, e la perdita di discussioni e contributi danneggia la fiducia nella community<\/li>\n<\/ul>\n<h2>UpdraftPlus e phpMyAdmin: un confronto<\/h2>\n<p>phpMyAdmin rappresenta lo strumento tradizionale per la gestione e il backup dei database MySQL. Molti utenti si chiedono se phpMyAdmin possa sostituire UpdraftPlus per i backup del database. Ecco un confronto approfondito:<\/p>\n<h3>Facilit\u00e0 di utilizzo<\/h3>\n<p><strong>UpdraftPlus<\/strong> vince nettamente: un singolo clic per eseguire il backup, con pianificazione automatica e invio allo storage remoto. <strong>phpMyAdmin<\/strong> richiede di accedere al pannello hosting, navigare fino al database, selezionare le opzioni di esportazione e scaricare manualmente il file SQL risultante.<\/p>\n<h3>Automazione<\/h3>\n<p><strong>UpdraftPlus<\/strong> offre pianificazione automatica integrata. <strong>phpMyAdmin<\/strong> non supporta backup automatici: ogni esportazione deve essere eseguita manualmente, rendendo impossibile una strategia di backup regolare senza intervento umano.<\/p>\n<h3>Formato del backup<\/h3>\n<p><strong>UpdraftPlus<\/strong> salva il database in formato compresso (gzip), riducendo significativamente lo spazio occupato. <strong>phpMyAdmin<\/strong> esporta in formato SQL non compresso per impostazione predefinita, occupando molto spazio (la compressione risulta disponibile ma deve essere selezionata manualmente).<\/p>\n<h3>Ripristino<\/h3>\n<p><strong>UpdraftPlus<\/strong> consente il ripristino con un clic dal pannello WordPress. <strong>phpMyAdmin<\/strong> richiede di importare manualmente il file SQL, con limitazioni sulla dimensione massima del file e timeout frequenti per database di grandi dimensioni.<\/p>\n<h3>Quando phpMyAdmin risulta utile<\/h3>\n<p>phpMyAdmin mantiene la propria utilit\u00e0 in scenari specifici:<\/p>\n<ul>\n<li>Quando occorre esaminare o modificare singole righe nel database<\/li>\n<li>Per eseguire query SQL personalizzate<\/li>\n<li>Quando WordPress non funziona e non risulta possibile accedere ad UpdraftPlus<\/li>\n<li>Per operazioni avanzate di manutenzione del database (riparazione tabelle, ottimizzazione indici)<\/li>\n<\/ul>\n<p>La strategia consigliata prevede di utilizzare UpdraftPlus per i backup automatici regolari e phpMyAdmin come strumento complementare per operazioni occasionali di manutenzione e debug.<\/p>\n<h2>Ottimizzazione delle dimensioni del database<\/h2>\n<p>Un database ottimizzato non solo occupa meno spazio nei backup, ma migliora anche le prestazioni generali del sito. Ecco le aree principali di intervento:<\/p>\n<h3>Revisioni degli articoli<\/h3>\n<p>Per impostazione predefinita, WordPress salva una revisione per ogni salvataggio di un articolo o di una pagina. Un articolo modificato 50 volte genera 50 revisioni, ciascuna con i relativi metadati. Su siti con centinaia di articoli, le revisioni possono occupare una porzione significativa del database.<\/p>\n<p>Per limitare le revisioni, aggiungere al file <code>wp-config.php<\/code>:<\/p>\n<p><code>define( WP_POST_REVISIONS, 5 );<\/code><\/p>\n<p>Questo parametro limita a 5 il numero massimo di revisioni conservate per ogni contenuto. Per eliminare le revisioni esistenti in eccesso, utilizzare un plugin come WP-Optimize o eseguire una query SQL mirata.<\/p>\n<h3>Commenti spam e cestinati<\/h3>\n<p>I commenti contrassegnati come spam o spostati nel cestino rimangono nel database fino alla eliminazione definitiva. Svuotare regolarmente il cestino dei commenti e verificare che il plugin antispam (Akismet o simili) elimini automaticamente lo spam dopo un periodo definito.<\/p>\n<h3>Dati orfani dei plugin disinstallati<\/h3>\n<p>Molti plugin non rimuovono le proprie tabelle e i propri dati dal database quando vengono disinstallati. Queste tabelle &#8220;orfane&#8221; continuano a occupare spazio inutilmente. Per individuarle, confrontare le tabelle presenti nel database con i plugin attualmente attivi e rimuovere quelle non associate ad alcun plugin in uso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/udp-08-advanced.png\" alt=\"Strumenti avanzati di UpdraftPlus per la gestione dei backup e la manutenzione del sito WordPress\" \/><\/p>\n<h2>Il problema della tabella wp_options e i transient<\/h2>\n<p>La tabella <code>wp_options<\/code> merita una sezione dedicata per la frequenza con cui causa problemi di prestazioni e di dimensione del database. Questa tabella viene utilizzata da WordPress e da praticamente ogni plugin per salvare le proprie configurazioni e i dati temporanei.<\/p>\n<h3>Cosa sono i transient<\/h3>\n<p>I transient rappresentano dati temporanei con una scadenza definita, salvati nella tabella wp_options (o nella cache oggetti se disponibile). WordPress e i plugin li utilizzano per memorizzare temporaneamente risultati di query API esterne, feed RSS, controlli di aggiornamento e altri dati che non necessitano di essere ricalcolati a ogni caricamento di pagina.<\/p>\n<p>Il problema sorge quando i transient scaduti non vengono eliminati correttamente. Nel tempo, migliaia di transient scaduti si accumulano nella tabella wp_options, gonfiandola inutilmente. Su siti attivi da diversi anni, la tabella wp_options potrebbe raggiungere dimensioni di centinaia di megabyte, con la stragrande maggioranza dello spazio occupato da transient obsoleti.<\/p>\n<h3>Identificare il bloat della tabella wp_options<\/h3>\n<p>Per verificare le dimensioni della tabella wp_options, accedere a phpMyAdmin e controllare la dimensione nella lista delle tabelle. Se wp_options supera i 10-20 MB su un sito di dimensioni normali, probabilmente contiene una quantit\u00e0 eccessiva di dati superflui.<\/p>\n<p>Un altro indicatore di problemi risulta il numero di righe nella tabella. Una installazione WordPress sana con 20-30 plugin dovrebbe avere tra 500 e 5.000 righe in wp_options. Se le righe superano le 10.000-20.000 unit\u00e0, il bloat risulta significativo.<\/p>\n<h3>Pulizia dei transient<\/h3>\n<p>Per pulire i transient scaduti, le opzioni disponibili includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>WP-CLI<\/strong>: il comando <code>wp transient delete --expired<\/code> elimina tutti i transient scaduti in modo sicuro<\/li>\n<li><strong>WP-Optimize<\/strong>: un plugin gratuito che include la funzionalit\u00e0 di pulizia dei transient insieme ad altre ottimizzazioni del database<\/li>\n<li><strong>Query SQL diretta<\/strong>: per utenti avanzati, una query SQL mirata consente di eliminare i transient scaduti direttamente da phpMyAdmin<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo la pulizia, eseguire una operazione di <strong>OPTIMIZE TABLE<\/strong> sulla tabella wp_options per recuperare effettivamente lo spazio liberato. Senza questa operazione, MySQL mantiene lo spazio allocato anche se i dati sono stati eliminati.<\/p>\n<h3>Autoload nella tabella wp_options<\/h3>\n<p>Ogni riga della tabella wp_options ha un campo <code>autoload<\/code> che determina se il valore viene caricato automaticamente in memoria a ogni richiesta. Molti plugin impostano erroneamente i propri dati con <code>autoload = yes<\/code> anche quando non risultano necessari su ogni pagina. Questo incrementa il consumo di memoria e rallenta il caricamento delle pagine.<\/p>\n<p>Identificare e modificare il valore autoload delle opzioni non critiche rappresenta una ottimizzazione avanzata ma molto efficace per migliorare le prestazioni del sito.<\/p>\n<h2>Manutenzione regolare del database<\/h2>\n<p>Per mantenere il database in condizioni ottimali nel tempo, implementare una routine di manutenzione regolare:<\/p>\n<h3>Operazioni settimanali<\/h3>\n<ul>\n<li>Svuotare il cestino di articoli, pagine e commenti<\/li>\n<li>Eliminare i commenti spam accumulati<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Operazioni mensili<\/h3>\n<ul>\n<li>Eliminare i transient scaduti<\/li>\n<li>Ottimizzare le tabelle del database (OPTIMIZE TABLE)<\/li>\n<li>Verificare le dimensioni complessive del database<\/li>\n<li>Eliminare le revisioni in eccesso<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Operazioni trimestrali<\/h3>\n<ul>\n<li>Verificare la presenza di tabelle orfane di plugin disinstallati<\/li>\n<li>Controllare il campo autoload nella tabella wp_options<\/li>\n<li>Testare il ripristino di un backup del database su un ambiente di staging<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Strumenti avanzati di UpdraftPlus per il database<\/h2>\n<p>UpdraftPlus offre alcune funzionalit\u00e0 avanzate specifiche per la gestione dei backup del database:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Esclusione di tabelle<\/strong>: nella versione Premium risulta possibile escludere tabelle specifiche dal backup (utile per tabelle di log o di sessione che non contengono dati critici)<\/li>\n<li><strong>Cifratura del backup<\/strong>: la versione Premium consente di cifrare il file del database prima del salvataggio, proteggendo dati sensibili come email e password degli utenti<\/li>\n<li><strong>Log dettagliato<\/strong>: nel log del backup vengono riportate informazioni sulla dimensione di ogni tabella, utili per identificare quali tabelle crescono in modo anomalo<\/li>\n<li><strong>Verifica integrit\u00e0<\/strong>: UpdraftPlus verifica automaticamente che il file di backup del database non sia corrotto dopo la creazione<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Sicurezza del backup del database<\/h2>\n<p>Il database contiene informazioni sensibili: indirizzi email, password cifrate, dati di pagamento (se presente un e-commerce), informazioni personali degli utenti. Proteggere i file di backup risulta essenziale:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Non conservare backup sul server accessibile pubblicamente<\/strong>: la cartella <code>wp-content\/updraft\/<\/code> viene protetta da UpdraftPlus con un file <code>.htaccess<\/code>, ma risulta comunque consigliabile utilizzare uno storage remoto<\/li>\n<li><strong>Cifrare i backup<\/strong>: se si trasferiscono file di backup via email o canali non sicuri, cifrarli prima della trasmissione<\/li>\n<li><strong>Limitare gli accessi allo storage remoto<\/strong>: utilizzare account dedicati con permessi minimi per lo storage dei backup<\/li>\n<li><strong>Eliminare i backup locali<\/strong>: configurare UpdraftPlus per eliminare le copie locali dopo il caricamento sullo storage remoto<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Considerazioni finali<\/h2>\n<p>Il database rappresenta il componente vitale di ogni sito WordPress. Mentre temi e plugin possono essere reinstallati, il contenuto del database \u2014 articoli, configurazioni, ordini, dati degli utenti \u2014 risulta unico e irriproducibile. Implementare una strategia di backup del database frequente, automatica e ridondante non rappresenta una opzione facoltativa, ma una necessit\u00e0 assoluta per chiunque gestisca un sito WordPress.<\/p>\n<p>UpdraftPlus rende questa protezione accessibile a tutti, indipendentemente dal livello di competenza tecnica. Con pochi clic si configura un sistema automatico che salva il database ogni giorno su uno storage remoto, offrendo la tranquillit\u00e0 di sapere che i propri dati risultano protetti anche nello scenario peggiore. La combinazione di backup regolari e manutenzione periodica del database garantisce non solo la sicurezza dei dati, ma anche prestazioni ottimali del sito nel tempo.<\/p>\n<h3>Guide Correlate<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/backup-google-drive-updraftplus-wordpress\/\">Come Salvare i Backup su Google Drive con UpdraftPlus<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/updraftplus-dropbox-backup-cloud-wordpress\/\">UpdraftPlus e Dropbox: Configurare il Backup su Cloud<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/migrare-sito-wordpress-updraftplus\/\">Come Migrare un Sito WordPress con UpdraftPlus<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Vuoi ottimizzare le prestazioni del database del tuo sito WordPress? <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/contatti\/\">Contatta G Tech Group<\/a> per una analisi professionale e una consulenza personalizzata. Scopri il nostro servizio di <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/hosting-wordpress\/\">Hosting WordPress<\/a> con ottimizzazione del database inclusa, oppure migliora la visibilit\u00e0 del tuo sito con il nostro servizio di <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/posizionamento-seo\/\">Posizionamento SEO<\/a>.<\/p>\n<h3>Migliora il Tuo Sito WordPress<\/h3>\n<p>Scopri le nostre guide complete sugli altri plugin essenziali per WordPress:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wordfence-installare-configurare-wordpress\/\">Come Installare e Configurare Wordfence<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-rocket-installare-configurare-wordpress\/\">Come Installare e Configurare WP Rocket<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/come-installare-elementor-wordpress-guida-principianti\/\">Come Installare Elementor su WordPress<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/installare-configurare-broken-link-checker-wordpress\/\">Come Installare Broken Link Checker<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UpdraftPlus: Backup del Database WordPress Spiegato nel Dettaglio Quando si parla di backup di un sito WordPress, molti utenti pensano principalmente ai file: temi, plugin,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":166717,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Backup Database WordPress con UpdraftPlus | Guida Dettagliata","_seopress_titles_desc":"Tutto sul backup del database WordPress con UpdraftPlus: tabelle, frequenza ideale, ottimizzazione dimensioni e confronto con phpMyAdmin.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[61],"tags":[1327,2903,2904,875,2889,2905],"class_list":["post-166726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-wordpress","tag-backup","tag-database-wordpress","tag-mysql","tag-ottimizzazione","tag-updraftplus","tag-wp_options"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166726\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}