{"id":166970,"date":"2025-09-08T09:00:00","date_gmt":"2025-09-08T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/redirection-creare-redirect-301-guida\/"},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"redirection-creare-redirect-301-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/redirection-creare-redirect-301-guida\/","title":{"rendered":"Creare Redirect 301 con Redirection: Guida Passo Passo"},"content":{"rendered":"<h2>Introduzione ai Redirect 301: Il Fondamento della Gestione URL<\/h2>\n<p>Il <strong>redirect 301<\/strong> &#232; lo strumento pi&#249; importante nel tuo arsenale di gestione dei link. Quando sposti una pagina, cambi la struttura dei permalink o elimini un contenuto obsoleto, il redirect 301 &#232; la soluzione corretta per indicare ai motori di ricerca e ai visitatori che quel contenuto si &#232; spostato <strong>permanentemente<\/strong> verso una nuova destinazione. Senza un redirect appropriato, perdi il valore SEO accumulato nel tempo e offri un&#8217;esperienza negativa ai tuoi utenti.<\/p>\n<p>In questa guida passo passo, ti mostreremo come creare redirect 301 efficaci con il plugin Redirection per WordPress. Copriremo tutti gli scenari pi&#249; comuni, dalle situazioni pi&#249; semplici alle configurazioni pi&#249; articolate, con esempi pratici e consigli basati sulla nostra esperienza quotidiana nella gestione di siti web professionali.<\/p>\n<h2>Come Funziona Tecnicamente un Redirect 301<\/h2>\n<p>Prima di creare il primo redirect, &#232; utile capire cosa succede dietro le quinte. Quando un browser o un crawler di Google richiede un URL, il server risponde con un <strong>codice di stato HTTP<\/strong>. Il codice 200 significa &#8220;tutto ok, ecco il contenuto&#8221;. Il codice 404 significa &#8220;pagina non trovata&#8221;. Il codice 301 significa &#8220;questa risorsa si &#232; spostata permanentemente altrove&#8221;.<\/p>\n<p>Insieme al codice 301, il server invia un header <code>Location<\/code> che contiene il nuovo URL. Il browser segue automaticamente questo header e carica la nuova pagina, il tutto in modo trasparente per l&#8217;utente. I motori di ricerca, quando ricevono un 301, trasferiscono il <strong>link juice<\/strong> (il valore SEO) dall&#8217;URL vecchio al nuovo, aggiornando progressivamente il loro indice.<\/p>\n<p>&#200; fondamentale sapere che i browser memorizzano i redirect 301 nella loro cache. Questo significa che, una volta che un browser ha visto un redirect 301, continuer&#224; a seguirlo anche senza contattare nuovamente il server. Per questo motivo, devi essere assolutamente sicuro della destinazione prima di creare un redirect 301: modificarlo in seguito potrebbe non avere effetto immediato per gli utenti che lo hanno gi&#224; memorizzato.<\/p>\n<h2>Creare un Redirect 301 Semplice<\/h2>\n<p>Accedi alla dashboard di WordPress e naviga su <strong>Strumenti &rarr; Redirection<\/strong>. Nella tab <strong>Redirect<\/strong>, trovi il modulo per aggiungere nuove regole. Ecco i passaggi dettagliati per creare il tuo primo redirect 301:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/rd-01-dashboard.png\" alt=\"Dashboard di Redirection con l&#8217;elenco dei redirect attivi\" class=\"wp-image aligncenter size-full\" \/><\/p>\n<p><strong>Passo 1 &ndash; Source URL:<\/strong> nel campo &#8220;Source URL&#8221;, inserisci il percorso relativo della pagina che vuoi reindirizzare. Ad esempio, se la pagina da reindirizzare &#232; <code>https:\/\/tuosito.it\/servizi-vecchi\/<\/code>, inserisci semplicemente <code>\/servizi-vecchi\/<\/code>. Non &#232; necessario includere il dominio.<\/p>\n<p><strong>Passo 2 &ndash; Query Parameters:<\/strong> sotto il campo Source URL, trovi l&#8217;opzione per gestire i parametri di query (la parte dell&#8217;URL dopo il punto interrogativo). La scelta predefinita &#8220;Exact match all parameters in any order&#8221; &#232; corretta nella maggior parte dei casi. Se vuoi che il redirect funzioni indipendentemente dai parametri, seleziona &#8220;Ignore all parameters&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Passo 3 &ndash; Target URL:<\/strong> nel campo &#8220;Target URL&#8221;, inserisci la destinazione del redirect. Pu&#242; essere un percorso relativo come <code>\/nuovi-servizi\/<\/code> o un URL completo come <code>https:\/\/altrosito.it\/pagina\/<\/code> se stai reindirizzando verso un dominio diverso.<\/p>\n<p><strong>Passo 4 &ndash; Group:<\/strong> seleziona il gruppo in cui inserire questo redirect. Il gruppo predefinito &#8220;Redirections&#8221; va bene per iniziare, ma ti consigliamo di creare gruppi specifici man mano che il numero di regole cresce.<\/p>\n<p><strong>Passo 5 &ndash; Salva:<\/strong> clicca su <strong>Add Redirect<\/strong>. La regola sar&#224; immediatamente attiva. Puoi verificarla aprendo l&#8217;URL di origine in una finestra di navigazione privata del browser.<\/p>\n<h2>Scenari Comuni per i Redirect 301<\/h2>\n<p>Vediamo ora gli scenari pi&#249; frequenti in cui dovrai creare redirect 301, con esempi pratici per ciascuno.<\/p>\n<h3>Cambio dello Slug di un Articolo<\/h3>\n<p>Hai pubblicato un articolo con lo slug <code>\/guida-wordpress-2024\/<\/code> e vuoi aggiornarlo a <code>\/guida-wordpress-2026\/<\/code>. Se hai attivato il monitoraggio dei permalink durante la configurazione di Redirection, il redirect verr&#224; creato automaticamente quando modifichi lo slug nell&#8217;editor di WordPress. In caso contrario, crea manualmente un redirect da <code>\/guida-wordpress-2024\/<\/code> a <code>\/guida-wordpress-2026\/<\/code>.<\/p>\n<h3>Cancellazione di una Pagina<\/h3>\n<p>Hai una pagina di servizio che non offri pi&#249;, ad esempio <code>\/servizio-hosting-base\/<\/code>. Invece di lasciarla restituire un errore 404, crea un redirect 301 verso la pagina pi&#249; pertinente, come <code>\/hosting-wordpress\/<\/code> o la pagina generale dei servizi. Questo preserva il valore SEO e offre ai visitatori un&#8217;alternativa valida.<\/p>\n<h3>Ristrutturazione delle Categorie<\/h3>\n<p>Hai deciso di semplificare la struttura delle categorie del tuo blog, accorpando <code>\/categoria\/tutorial-base\/<\/code> e <code>\/categoria\/tutorial-avanzati\/<\/code> in un&#8217;unica <code>\/categoria\/tutorial\/<\/code>. In questo caso, crea due redirect 301 separati, uno per ciascuna vecchia categoria, entrambi puntati alla nuova.<\/p>\n<p>Complementa la gestione dei redirect con le nostre guide su <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/installare-configurare-broken-link-checker-wordpress\/\">Broken Link Checker<\/a>, <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/installare-configurare-rank-math-wordpress\/\">Rank Math SEO<\/a> e <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/woocommerce-seo-ottimizzare-prodotti-categorie\/\">SEO per WooCommerce<\/a>.<\/p>\n<h3>Cambio della Struttura dei Permalink<\/h3>\n<p>Se passi dalla struttura <code>\/%postname%\/<\/code> a <code>\/blog\/%postname%\/<\/code>, dovrai creare redirect per tutti gli articoli esistenti. In questo caso, un redirect con espressione regolare &#232; molto pi&#249; efficiente rispetto alla creazione di singole regole. Approfondiremo le regex in un articolo dedicato di questa serie.<\/p>\n<h2>Opzioni Avanzate del Redirect<\/h2>\n<p>Cliccando sulla piccola icona a forma di ingranaggio accanto al modulo di creazione, puoi accedere a opzioni aggiuntive che rendono Redirection estremamente flessibile:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/rd-02-options.png\" alt=\"Opzioni avanzate per la configurazione dei redirect in Redirection\" class=\"wp-image aligncenter size-full\" \/><\/p>\n<p><strong>Match:<\/strong> determina le condizioni per l&#8217;attivazione del redirect. L&#8217;opzione predefinita &#8220;URL only&#8221; &#232; la pi&#249; comune, ma puoi anche condizionare il redirect in base a login dell&#8217;utente, referrer, user agent o ruolo dell&#8217;utente WordPress.<\/p>\n<p><strong>When matched:<\/strong> specifica l&#8217;azione da eseguire quando le condizioni sono soddisfatte. Oltre al redirect, puoi scegliere di restituire un errore specifico (come 404 o 410 Gone), passare l&#8217;URL invariato o eseguire un redirect casuale verso una delle destinazioni specificate.<\/p>\n<p><strong>with HTTP code:<\/strong> qui selezioni il tipo di redirect. Il 301 (Moved Permanently) &#232; la scelta predefinita e corretta per i trasferimenti permanenti. Ma hai a disposizione anche 302, 303, 304, 307 e 308 per situazioni specifiche che approfondiremo nei prossimi articoli.<\/p>\n<h2>Gestire i Redirect Esistenti<\/h2>\n<p>La dashboard di Redirection mostra tutti i redirect attivi in una tabella ordinata. Per ciascun redirect, puoi vedere l&#8217;URL di origine, la destinazione, il tipo di codice HTTP, il gruppo e il numero di volte in cui il redirect &#232; stato seguito (hit count). Questa informazione &#232; preziosa per capire quali redirect sono effettivamente utilizzati e quali possono essere rimossi.<\/p>\n<p>Per <strong>modificare<\/strong> un redirect esistente, passa il mouse sulla riga corrispondente e clicca su &#8220;Edit&#8221;. Si aprir&#224; un modulo inline che ti permette di modificare tutti i parametri senza ricaricare la pagina. Dopo le modifiche, clicca su &#8220;Save&#8221; per applicarle.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/rd-04-404s.png\" alt=\"Screenshot del plugin nella dashboard WordPress\" \/><\/p>\n<p>Per <strong>disabilitare temporaneamente<\/strong> un redirect senza eliminarlo, clicca su &#8220;Disable&#8221;. Il redirect sar&#224; evidenziato con uno sfondo diverso e non sar&#224; pi&#249; attivo. Potrai riattivarlo in qualsiasi momento con un clic su &#8220;Enable&#8221;.<\/p>\n<p>Per <strong>eliminare<\/strong> un redirect, clicca su &#8220;Delete&#8221;. L&#8217;eliminazione &#232; immediata e non reversibile, quindi assicurati di non aver pi&#249; bisogno di quella regola prima di procedere.<\/p>\n<h2>Redirect 301 per URL con Parametri di Query<\/h2>\n<p>Una situazione comune &#232; dover gestire URL con parametri di query, come <code>\/prodotto\/?ref=newsletter<\/code>. Redirection offre diverse opzioni per gestire i parametri:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Exact match all parameters in any order:<\/strong> il redirect si attiva solo se tutti i parametri specificati sono presenti nell&#8217;URL richiesto, indipendentemente dall&#8217;ordine.<\/li>\n<li><strong>Ignore all parameters:<\/strong> il redirect si attiva per qualsiasi combinazione di parametri. L&#8217;URL <code>\/prodotto\/<\/code>, <code>\/prodotto\/?ref=google<\/code> e <code>\/prodotto\/?ref=facebook&amp;utm_medium=social<\/code> vengono tutti reindirizzati.<\/li>\n<li><strong>Ignore &amp; pass parameters to target:<\/strong> come sopra, ma i parametri vengono aggiunti all&#8217;URL di destinazione. Utile per preservare i parametri di tracciamento UTM.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Verificare che i Redirect Funzionino<\/h2>\n<p>Dopo aver creato i redirect, &#232; essenziale verificarli. Ecco i metodi pi&#249; affidabili:<\/p>\n<p><strong>Navigazione privata:<\/strong> apri una finestra in incognito del browser e inserisci l&#8217;URL di origine. Dovresti essere reindirizzato automaticamente alla destinazione. La navigazione privata assicura che non ci siano redirect in cache che possano falsare il test.<\/p>\n<p><strong>Strumenti online:<\/strong> utilizza strumenti come <em>httpstatus.io<\/em> o il <em>Redirect Checker<\/em> di piccola utilit&#224; che mostrano l&#8217;intera catena di redirect, inclusi i codici di stato HTTP. Questo &#232; particolarmente utile per verificare che non ci siano catene di redirect (redirect che puntano ad altri redirect).<\/p>\n<p><strong>Log di Redirection:<\/strong> nella tab &#8220;Log&#8221; del plugin, puoi vedere in tempo reale tutti i redirect eseguiti, con timestamp, URL di origine, destinazione e informazioni sul client. Se il log non mostra il redirect atteso, potrebbe esserci un problema di caching o un conflitto con un altro plugin.<\/p>\n<h2>Errori Comuni da Evitare<\/h2>\n<p>Nella nostra esperienza, questi sono gli errori pi&#249; frequenti nella creazione di redirect 301:<\/p>\n<p><strong>Redirect verso URL inesistenti:<\/strong> assicurati sempre che l&#8217;URL di destinazione esista realmente. Un redirect 301 verso una pagina che restituisce 404 &#232; peggio di nessun redirect.<\/p>\n<p><strong>Redirect ciclici:<\/strong> se l&#8217;URL A reindirizza a B e B reindirizza ad A, si crea un loop infinito. I browser moderni interrompono il ciclo dopo un certo numero di iterazioni, mostrando un errore. Redirection ha un sistema di protezione contro i loop, ma &#232; comunque buona pratica verificare manualmente.<\/p>\n<p><strong>Troppi redirect in catena:<\/strong> se A reindirizza a B, B a C e C a D, la catena rallenta l&#8217;esperienza utente e disperde valore SEO ad ogni passaggio. Google segue al massimo 5-10 redirect in catena, ma l&#8217;ideale &#232; avere un singolo redirect diretto dalla sorgente alla destinazione finale.<\/p>\n<p><strong>Redirect della homepage:<\/strong> fare attenzione ai redirect che coinvolgono la homepage (<code>\/<\/code>). Un errore in questa regola pu&#242; rendere l&#8217;intero sito inaccessibile.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Creare redirect 301 con Redirection &#232; un&#8217;operazione semplice ma di grande impatto sulla salute del tuo sito WordPress. Ogni redirect ben configurato preserva il valore SEO, migliora l&#8217;esperienza utente e mantiene la coerenza della struttura del sito nel tempo. Ti consigliamo di fare dei redirect 301 una parte integrante del tuo flusso di lavoro: ogni volta che modifichi o elimini un URL, crea immediatamente il redirect corrispondente.<\/p>\n<p>Hai bisogno di aiuto con la configurazione dei redirect o con la SEO del tuo sito? <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/contatti\/\">Contattaci<\/a> per una consulenza personalizzata. Il nostro servizio di <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/posizionamento-seo\/\">posizionamento SEO<\/a> include la gestione professionale dei redirect come parte di una strategia SEO completa.<\/p>\n<div style=\"background:#f0f4f8;border-left:4px solid #0073aa;padding:20px 24px;margin:30px 0;border-radius:4px;\">\n<h3 style=\"margin-top:0;\">Migliora il Tuo Sito WordPress<\/h3>\n<p>Questa guida fa parte della nostra serie completa su WordPress. Scopri anche le nostre guide su:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Elementor<\/strong> &ndash; Il page builder pi&#249; potente per WordPress<\/li>\n<li><strong>WP Rocket<\/strong> &ndash; Velocizzare WordPress con il miglior plugin di caching<\/li>\n<li><strong>SEOPress<\/strong> &ndash; Ottimizzare la SEO del tuo sito WordPress<\/li>\n<li><strong>UpdraftPlus<\/strong> &ndash; Backup automatici e ripristino del sito<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione ai Redirect 301: Il Fondamento della Gestione URL Il redirect 301 &#232; lo strumento pi&#249; importante nel tuo arsenale di gestione dei link. 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