{"id":166978,"date":"2025-11-03T09:00:00","date_gmt":"2025-11-03T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/redirection-import-export-csv-json-apache\/"},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"redirection-import-export-csv-json-apache","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/redirection-import-export-csv-json-apache\/","title":{"rendered":"Import e Export di Redirect con Redirection: CSV, JSON e Apache"},"content":{"rendered":"<h2>Perch&#233; Import e Export dei Redirect Sono Indispensabili<\/h2>\n<p>Quando gestisci centinaia o migliaia di redirect, la creazione manuale uno per uno diventa impraticabile. Le funzionalit&#224; di import e export di Redirection risolvono questo problema, permettendoti di gestire i redirect in blocco, creare backup delle tue regole, trasferire la configurazione tra siti diversi e collaborare con il tuo team usando strumenti familiari come i fogli di calcolo. In questa guida completa, esploreremo tutti i formati supportati da Redirection &mdash; CSV, JSON e Apache .htaccess &mdash; con istruzioni dettagliate ed esempi pratici per ciascuno.<\/p>\n<h2>Accedere alle Funzionalit&#224; di Import\/Export<\/h2>\n<p>Le funzionalit&#224; di import e export sono accessibili dalla tab <strong>Import\/Export<\/strong> nella dashboard di Redirection (<strong>Strumenti &rarr; Redirection &rarr; Import\/Export<\/strong>). La pagina &#232; suddivisa in due sezioni: la parte superiore per l&#8217;import e quella inferiore per l&#8217;export. L&#8217;interfaccia &#232; intuitiva e non richiede competenze tecniche particolari per le operazioni di base.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/rd-02-options.png\" alt=\"Sezione Import\/Export di Redirection per la gestione dei redirect in blocco\" class=\"wp-image aligncenter size-full\" \/><\/p>\n<h2>Export dei Redirect<\/h2>\n<p>L&#8217;export &#232; la funzionalit&#224; che ti consigliamo di utilizzare per prima, ancor prima di iniziare a lavorare con gli import. Esportare i redirect attuali crea un backup che potrai ripristinare in caso di problemi. Redirection supporta tre formati di export:<\/p>\n<h3>Export in formato JSON<\/h3>\n<p>Il formato <strong>JSON<\/strong> (JavaScript Object Notation) &#232; il pi&#249; completo e preserva tutte le informazioni associate a ciascun redirect: URL di origine, URL di destinazione, tipo di codice HTTP, gruppo, stato (attivo\/disabilitato), opzioni regex, condizioni di matching e altro. &#200; il formato ideale per:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Backup completi:<\/strong> il JSON preserva ogni dettaglio della configurazione.<\/li>\n<li><strong>Trasferimento tra siti WordPress:<\/strong> puoi esportare da un sito e importare su un altro, ottenendo una copia esatta dei redirect.<\/li>\n<li><strong>Versionamento:<\/strong> il formato JSON &#232; facilmente gestibile con sistemi di controllo versione come Git.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per esportare in JSON, seleziona &#8220;JSON&#8221; nella sezione Export e clicca su &#8220;Download&#8221;. Il file scaricato conterr&#224; un array di oggetti, ciascuno rappresentante un redirect con tutte le sue propriet&#224;.<\/p>\n<h3>Export in formato CSV<\/h3>\n<p>Il formato <strong>CSV<\/strong> (Comma-Separated Values) &#232; il pi&#249; versatile per la manipolazione dei dati. Puoi aprirlo con qualsiasi foglio di calcolo (Excel, Google Sheets, LibreOffice Calc) e modificare i redirect in massa prima di reimportarli. Il CSV di Redirection include le colonne: source URL, target URL, regex (true\/false), code (301, 302, ecc.) e group.<\/p>\n<p>Il formato CSV &#232; ideale per:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Modifica in massa:<\/strong> apri il CSV in un foglio di calcolo, modifica centinaia di redirect con formule e trova\/sostituisci, poi reimporta.<\/li>\n<li><strong>Preparazione di redirect per migrazioni:<\/strong> crea il mapping degli URL in un foglio di calcolo e importalo direttamente in Redirection.<\/li>\n<li><strong>Condivisione con il team:<\/strong> il CSV &#232; un formato universale che tutti possono leggere e modificare.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Export in formato Apache .htaccess<\/h3>\n<p>Redirection pu&#242; esportare i redirect nel formato <strong>.htaccess di Apache<\/strong>, generando le direttive <code>RewriteRule<\/code> equivalenti alle tue regole. Questo &#232; utile per:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Migrazione a livello server:<\/strong> se vuoi spostare i redirect dal plugin WordPress alla configurazione del server per migliorare le prestazioni.<\/li>\n<li><strong>Siti non WordPress:<\/strong> se stai migrando da WordPress a un altro CMS, puoi portare con te i redirect in formato .htaccess.<\/li>\n<li><strong>Backup indipendente dal plugin:<\/strong> il file .htaccess funziona anche senza Redirection installato.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Import dei Redirect<\/h2>\n<p>L&#8217;import &#232; la funzionalit&#224; che ti permette di caricare redirect in blocco. Puoi importare file in formato JSON, CSV e .htaccess. Vediamo i dettagli per ciascun formato.<\/p>\n<h3>Import da file CSV<\/h3>\n<p>L&#8217;import CSV &#232; il metodo pi&#249; comune per caricare redirect in blocco. Il formato richiesto da Redirection &#232; semplice:<\/p>\n<p><code>source URL, target URL, regex (opzionale), http code (opzionale), match type (opzionale), group (opzionale)<\/code><\/p>\n<p>Nella forma pi&#249; semplice, bastano due colonne: URL di origine e URL di destinazione. Redirection user&#224; i valori predefiniti per tutti gli altri campi (301, no regex, URL only match, gruppo predefinito).<\/p>\n<p><strong>Esempio di file CSV minimo:<\/strong><\/p>\n<pre><code>\/vecchia-pagina\/,\/nuova-pagina\/\n\/servizio-obsoleto\/,\/servizi\/\n\/blog\/articolo-2023\/,\/blog\/articolo-aggiornato\/\n\/portfolio\/progetto-1\/,\/casi-studio\/progetto-uno\/<\/code><\/pre>\n<p><strong>Esempio di file CSV completo:<\/strong><\/p>\n<pre><code>\/vecchia-pagina\/,\/nuova-pagina\/,false,301\n\/pattern-(.+)\/,\/nuovo-pattern-$1\/,true,301\n\/temp-redirect\/,\/destinazione\/,false,302<\/code><\/pre>\n<p>Per importare, vai nella sezione Import, clicca su &#8220;Add File&#8221; o trascina il file CSV nell&#8217;area designata, e clicca su &#8220;Upload&#8221;. Redirection mostrer&#224; un riepilogo dei redirect importati e li aggiunger&#224; al gruppo selezionato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/rd-01-dashboard.png\" alt=\"Dashboard di Redirection dopo l&#8217;importazione di redirect in blocco\" class=\"wp-image aligncenter size-full\" \/><\/p>\n<h3>Import da file JSON<\/h3>\n<p>L&#8217;import JSON ripristina una configurazione esportata precedentemente. Questo &#232; il metodo pi&#249; affidabile per trasferire redirect tra siti, poich&#233; preserva tutte le impostazioni. Il file JSON deve essere nel formato specifico di Redirection; non &#232; possibile importare file JSON generici.<\/p>\n<p>Per importare, seleziona il file JSON e clicca su &#8220;Upload&#8221;. Redirection ricreer&#224; tutti i redirect con le impostazioni originali, inclusi gruppi, condizioni di matching e opzioni regex.<\/p>\n<p>Complementa la gestione dei redirect con le nostre guide su <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/installare-configurare-broken-link-checker-wordpress\/\">Broken Link Checker<\/a>, <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/installare-configurare-rank-math-wordpress\/\">Rank Math SEO<\/a> e <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/woocommerce-seo-ottimizzare-prodotti-categorie\/\">SEO per WooCommerce<\/a>.<\/p>\n<h3>Import da file .htaccess<\/h3>\n<p>Se hai un file .htaccess con direttive <code>RewriteRule<\/code> o <code>RedirectMatch<\/code>, puoi importarle direttamente in Redirection. Il plugin parser&#224; le direttive Apache e le converter&#224; in regole di redirect compatibili. Questa funzionalit&#224; &#232; particolarmente utile quando migri da un sito non WordPress che utilizzava redirect configurati in .htaccess.<\/p>\n<p>Il parser supporta la maggior parte delle direttive comuni, incluse <code>Redirect<\/code>, <code>RedirectMatch<\/code>, <code>RewriteRule<\/code> con <code>RewriteCond<\/code>. Tuttavia, direttive molto complesse o con condizioni multiple potrebbero non essere importate correttamente e richiedere un intervento manuale.<\/p>\n<h2>Workflow Pratico: Migrazione con CSV<\/h2>\n<p>Vediamo un workflow completo per preparare e importare i redirect durante una migrazione usando un foglio di calcolo:<\/p>\n<p><strong>1. Crea l&#8217;inventario degli URL:<\/strong> usa Screaming Frog o un altro crawler per generare la lista completa degli URL del vecchio sito. Esporta la lista in un foglio di calcolo.<\/p>\n<p><strong>2. Prepara il mapping:<\/strong> per ogni URL vecchio, inserisci l&#8217;URL corrispondente sul nuovo sito. Usa le formule del foglio di calcolo per automatizzare le trasformazioni pi&#249; comuni (ad esempio, aggiungere un prefisso o rimuovere una directory dal percorso).<\/p>\n<p><strong>3. Verifica il mapping:<\/strong> controlla manualmente almeno un campione del 10% delle righe per assicurarti che il mapping sia corretto. Presta particolare attenzione alle pagine con pi&#249; traffico e con pi&#249; backlink.<\/p>\n<p><strong>4. Esporta in CSV:<\/strong> salva il foglio di calcolo in formato CSV con due colonne: URL di origine e URL di destinazione. Assicurati che non ci siano spazi extra, virgolette non necessarie o caratteri speciali che potrebbero causare errori durante l&#8217;import.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/rd-03-log.png\" alt=\"Screenshot del plugin nella dashboard WordPress\" \/><\/p>\n<p><strong>5. Importa in Redirection:<\/strong> carica il file CSV nella sezione Import di Redirection. Verifica il riepilogo per assicurarti che il numero di redirect importati corrisponda alle aspettative.<\/p>\n<p><strong>6. Testa:<\/strong> verifica un campione di redirect per assicurarti che funzionino correttamente prima di procedere con la migrazione.<\/p>\n<h2>Gestione degli Errori di Import<\/h2>\n<p>L&#8217;import pu&#242; fallire per diversi motivi. Ecco i problemi pi&#249; comuni e le relative soluzioni:<\/p>\n<p><strong>Formato CSV non valido:<\/strong> assicurati che il separatore sia la virgola e non il punto e virgola (comune nelle impostazioni regionali italiane). In Excel, usa &#8220;Salva con nome &rarr; CSV (delimitato dalla virgola)&#8221;.<\/p>\n<p><strong>URL con virgole:<\/strong> se un URL contiene una virgola, l&#8217;intero URL deve essere racchiuso tra virgolette doppie nel CSV. Ad esempio: <code>\"\/pagina,vecchia\/\",\"\/pagina-nuova\/\"<\/code>.<\/p>\n<p><strong>Caratteri speciali:<\/strong> assicurati che il file CSV sia salvato con encoding UTF-8 per preservare i caratteri accentati e speciali negli URL.<\/p>\n<p><strong>Redirect duplicati:<\/strong> se il file contiene redirect con lo stesso URL di origine di regole gi&#224; esistenti, Redirection potrebbe generare duplicati. Verifica dopo l&#8217;import e rimuovi eventuali duplicati.<\/p>\n<p><strong>Limiti di memoria PHP:<\/strong> per import molto grandi (migliaia di redirect), potresti incontrare limiti di memoria o di tempo di esecuzione PHP. In questo caso, suddividi il file in blocchi pi&#249; piccoli e importali separatamente.<\/p>\n<h2>Strategie di Backup e Ripristino<\/h2>\n<p>L&#8217;export &#232; anche il tuo strumento principale di backup. Ecco le best practice per proteggere la tua configurazione di redirect:<\/p>\n<p><strong>Backup regolari:<\/strong> esporta i redirect in formato JSON almeno una volta al mese, o dopo ogni modifica significativa. Salva i file di backup in un luogo sicuro (cloud storage, repository Git, ecc.).<\/p>\n<p><strong>Backup pre-modifica:<\/strong> prima di ogni operazione di import in blocco o di modifica massiva, esporta lo stato attuale come punto di ripristino. Se qualcosa va storto, potrai ripristinare rapidamente la configurazione precedente.<\/p>\n<p><strong>Documentazione:<\/strong> accompagna ogni backup con una nota che descriva lo stato dei redirect al momento dell&#8217;export. Questo &#232; particolarmente utile se gestisci i redirect per pi&#249; clienti o progetti.<\/p>\n<h2>Import da Altri Plugin<\/h2>\n<p>Se stai migrando da un altro plugin di redirect (come il modulo redirect di Yoast SEO Premium o di Rank Math), Redirection pu&#242; importare le regole in diversi modi:<\/p>\n<p><strong>Da Yoast SEO Premium:<\/strong> esporta i redirect di Yoast in CSV (tramite l&#8217;interfaccia di Yoast o direttamente dal database) e importali in Redirection. Il formato potrebbe richiedere piccoli aggiustamenti per adattarsi al formato atteso da Redirection.<\/p>\n<p><strong>Da Rank Math:<\/strong> Rank Math permette l&#8217;export in CSV dei redirect. Il formato &#232; generalmente compatibile con Redirection, ma verifica che le colonne siano nell&#8217;ordine corretto.<\/p>\n<p><strong>Da .htaccess:<\/strong> se i redirect erano gestiti direttamente nel file .htaccess, usa la funzionalit&#224; di import .htaccess di Redirection per convertirli automaticamente.<\/p>\n<h2>Automazione e Script<\/h2>\n<p>Per utenti avanzati, Redirection espone un&#8217;API REST che permette di gestire i redirect programmaticamente. Questo &#232; utile per automatizzare l&#8217;import di redirect generati da script o da sistemi esterni. L&#8217;API supporta la creazione, la modifica e l&#8217;eliminazione di redirect tramite richieste HTTP autenticate.<\/p>\n<p>Ad esempio, puoi creare uno script che genera automaticamente redirect per tutti i prodotti fuori catalogo nel tuo e-commerce, o che sincronizza i redirect tra il sito di staging e quello di produzione.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Le funzionalit&#224; di import e export di Redirection trasformano la gestione dei redirect da un&#8217;attivit&#224; manuale e tediosa a un processo efficiente e scalabile. Che tu stia gestendo una migrazione con migliaia di redirect, creando backup regolari o trasferendo la configurazione tra siti, questi strumenti ti fanno risparmiare tempo e riducono il rischio di errori.<\/p>\n<p>Hai bisogno di aiuto con l&#8217;import di redirect in blocco o con la migrazione da un altro plugin? <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/contatti\/\">Contattaci<\/a> per una consulenza professionale. Il nostro servizio di <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/posizionamento-seo\/\">posizionamento SEO<\/a> include la gestione completa dei redirect, dall&#8217;analisi iniziale all&#8217;implementazione e al monitoraggio continuo.<\/p>\n<div style=\"background:#f0f4f8;border-left:4px solid #0073aa;padding:20px 24px;margin:30px 0;border-radius:4px;\">\n<h3 style=\"margin-top:0;\">Migliora il Tuo Sito WordPress<\/h3>\n<p>Questa guida fa parte della nostra serie completa su WordPress. Scopri anche le nostre guide su:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Elementor<\/strong> &ndash; Il page builder pi&#249; potente per WordPress<\/li>\n<li><strong>WP Rocket<\/strong> &ndash; Velocizzare WordPress con il miglior plugin di caching<\/li>\n<li><strong>SEOPress<\/strong> &ndash; Ottimizzare la SEO del tuo sito WordPress<\/li>\n<li><strong>UpdraftPlus<\/strong> &ndash; Backup automatici e ripristino del sito<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch&#233; Import e Export dei Redirect Sono Indispensabili Quando gestisci centinaia o migliaia di redirect, la creazione manuale uno per uno diventa impraticabile. 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