{"id":169721,"date":"2026-07-30T10:00:00","date_gmt":"2026-07-30T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/legge-intelligenza-artificiale-ai-act-italia\/"},"modified":"2026-08-06T07:15:49","modified_gmt":"2026-08-06T05:15:49","slug":"legge-intelligenza-artificiale-ai-act-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/legge-intelligenza-artificiale-ai-act-italia\/","title":{"rendered":"La legge sull&#8217;intelligenza artificiale: cosa dicono l&#8217;AI Act e la legge italiana 132\/2025"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding:12px 16px;background:#f4f7fb;border-left:4px solid #4878b4;border-radius:8px;\"><strong>Guida in 3 parti.<\/strong> Questo \u00e8 il primo articolo di una serie: <strong>la legge e cosa dice<\/strong>. Gli altri due approfondiscono l&#8217;uso dell&#8217;AI <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/intelligenza-artificiale-siti-web-obblighi\/\">sui siti web in generale<\/a> e <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/ai-act-woocommerce-obblighi-ecommerce\/\">negli e-commerce WooCommerce<\/a>.<\/p>\n<p>Chi lavora online \u2014 con un sito, un blog, un negozio o semplicemente usando ChatGPT, Claude o Copilot \u2014 si chiede cosa dica davvero la legge sull&#8217;intelligenza artificiale. La risposta breve \u00e8 che l&#8217;AI si pu\u00f2 usare, ma dentro un quadro di regole che punta a <strong>trasparenza, sicurezza e tutela delle persone<\/strong>. Le norme di riferimento sono l&#8217;<strong>AI Act europeo<\/strong> e, in Italia, la <strong>legge 23 settembre 2025, n. 132<\/strong>, a cui si affiancano il GDPR e la normativa a tutela dei consumatori.<\/p>\n<p>In questo articolo spieghiamo, con parole semplici, cosa sono queste norme, a chi si rivolgono, quali sono le date importanti e quali principi bisogna conoscere. Senza allarmismi: l&#8217;obiettivo non \u00e8 spaventare, ma dare un quadro chiaro. Le informazioni sono verificate su fonti ufficiali aggiornate al <strong>6 agosto 2026<\/strong>.<\/p>\n<div style=\"margin:20px 0;padding:14px 18px;background:#f4f7fb;border:1px solid #e2e7ef;border-radius:10px;\">\n<p style=\"margin:0 0 8px;font-weight:bold;color:#254573;\">In questo articolo<\/p>\n<ul style=\"margin:0;padding-left:18px;columns:2;column-gap:28px;\">\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#che-cos-e-l-ai-act\">Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;AI Act<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#l-approccio-basato-sul-rischio\">L&#8217;approccio basato sul rischio<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#le-date-da-conoscere\">Le date da conoscere<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#fornitore-e-deployer-due-ruoli-diversi\">Fornitore e deployer: due ruoli diversi<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#gli-obblighi-di-trasparenza-articolo-50\">Gli obblighi di trasparenza (articolo 50)<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#l-alfabetizzazione-articolo-4\">L&#8217;alfabetizzazione (articolo 4)<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#l-ai-act-non-sostituisce-le-altre-leggi\">L&#8217;AI Act non sostituisce le altre leggi<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#gdpr-e-decisioni-automatizzate\">GDPR e decisioni automatizzate<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#consumatori-prezzi-personalizzati-e-recensioni\">Consumatori: prezzi personalizzati e recensioni<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#la-legge-italiana-132-2025\">La legge italiana 132\/2025<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#le-sanzioni\">Le sanzioni<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#cosa-fare-in-pratica\">Cosa fare, in pratica<\/a><\/li>\n<li style=\"margin:2px 0\"><a href=\"#come-possiamo-aiutarti\">Come possiamo aiutarti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h2 id=\"che-cos-e-l-ai-act\">Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;AI Act<\/h2>\n<p>L&#8217;AI Act \u00e8 il <strong>Regolamento (UE) 2024\/1689<\/strong>. La parola chiave \u00e8 &#8220;regolamento&#8221;: a differenza di una direttiva, un regolamento europeo si applica <strong>direttamente<\/strong> in tutti gli Stati membri, senza bisogno di una legge nazionale che lo traduca. Vale quindi anche in Italia cos\u00ec com&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p>\u00c8 la prima legge organica al mondo sull&#8217;intelligenza artificiale. Il suo scopo non \u00e8 vietare l&#8217;AI, ma renderla <strong>affidabile<\/strong>: garantire che i sistemi rispettino i diritti fondamentali, la sicurezza e la trasparenza, favorendo allo stesso tempo l&#8217;innovazione.<\/p>\n<h2 id=\"l-approccio-basato-sul-rischio\">L&#8217;approccio basato sul rischio<\/h2>\n<p>L&#8217;AI Act non tratta tutti i sistemi allo stesso modo. Usa un <strong>approccio basato sul rischio<\/strong>: pi\u00f9 un sistema pu\u00f2 incidere sulle persone, pi\u00f9 obblighi comporta. Ci sono quattro livelli.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Rischio inaccettabile<\/strong>: pratiche vietate (ad esempio alcune forme di manipolazione o di punteggio sociale). Sono proibite.<\/li>\n<li><strong>Alto rischio<\/strong>: sistemi usati in ambiti delicati (selezione del personale, credito, istruzione, infrastrutture critiche, ecc.). Comportano obblighi rigorosi.<\/li>\n<li><strong>Rischio limitato<\/strong>: sistemi soggetti soprattutto a <strong>obblighi di trasparenza<\/strong>, come i chatbot o i generatori di contenuti. Qui rientra la maggior parte degli strumenti usati da siti e negozi.<\/li>\n<li><strong>Rischio minimo<\/strong>: la stragrande maggioranza delle applicazioni, senza obblighi specifici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per la maggior parte delle piccole e medie imprese, l&#8217;AI usata quotidianamente (scrivere testi, tradurre, rispondere ai clienti) ricade nel rischio limitato o minimo, <strong>non<\/strong> nell&#8217;alto rischio.<\/p>\n<h2 id=\"le-date-da-conoscere\">Le date da conoscere<\/h2>\n<p>L&#8217;AI Act \u00e8 entrato in vigore il <strong>1\u00ba agosto 2024<\/strong>, ma i suoi obblighi si attivano in modo scaglionato:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>2 febbraio 2025<\/strong>: divieto delle pratiche vietate e prime misure sull&#8217;alfabetizzazione.<\/li>\n<li><strong>2 agosto 2025<\/strong>: regole per i modelli di AI per finalit\u00e0 generali (GPAI, i grandi modelli &#8220;general purpose&#8221;).<\/li>\n<li><strong>2 agosto 2026<\/strong>: applicazione generale e, soprattutto, <strong>obblighi di trasparenza dell&#8217;articolo 50<\/strong>. La Commissione europea ha pubblicato le relative linee guida il <strong>20 luglio 2026<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>2 dicembre 2027<\/strong>: obblighi per i sistemi ad alto rischio dell&#8217;Allegato III, <strong>rinviati<\/strong> rispetto alla data originaria dal cosiddetto <em>Digital Omnibus<\/em> (per l&#8217;Allegato I la data \u00e8 il 2 agosto 2028).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il <strong>Digital Omnibus<\/strong> \u00e8 un pacchetto di semplificazione entrato in vigore il <strong>27 luglio 2026<\/strong>: ha spostato in avanti le scadenze pi\u00f9 pesanti dell&#8217;alto rischio e alleggerito alcuni obblighi, senza per\u00f2 toccare la trasparenza dell&#8217;articolo 50, che resta applicabile dal 2 agosto 2026.<\/p>\n<h2 id=\"fornitore-e-deployer-due-ruoli-diversi\">Fornitore e deployer: due ruoli diversi<\/h2>\n<p>L&#8217;AI Act distingue due figure principali, con obblighi molto diversi.<\/p>\n<p>Il <strong>fornitore<\/strong> (in inglese <em>provider<\/em>) \u00e8 chi sviluppa un sistema di intelligenza artificiale e lo mette sul mercato con il proprio nome. Ha gli obblighi pi\u00f9 consistenti, soprattutto per i sistemi ad alto rischio.<\/p>\n<p>Il <strong>deployer<\/strong>, o utilizzatore professionale, \u00e8 chi usa un sistema AI nella propria attivit\u00e0. La maggior parte delle imprese \u2014 chi installa un plugin, chi usa un chatbot di terzi, chi scrive testi con ChatGPT \u2014 \u00e8 un <strong>deployer<\/strong>. Diventa fornitore solo se sviluppa, modifica in modo sostanziale o rivende un sistema a proprio nome. Capire in quale ruolo ci si trova \u00e8 il primo passo per sapere cosa si deve fare.<\/p>\n<h2 id=\"gli-obblighi-di-trasparenza-articolo-50\">Gli obblighi di trasparenza (articolo 50)<\/h2>\n<p>L&#8217;articolo 50 \u00e8 la parte che tocca pi\u00f9 da vicino chi ha un sito o un negozio. In sintesi prevede che:<\/p>\n<ul>\n<li>quando una persona <strong>interagisce con un sistema AI<\/strong> (ad esempio un chatbot), deve esserne informata, salvo che sia gi\u00e0 evidente;<\/li>\n<li>i <strong>contenuti generati artificialmente<\/strong> (testo, immagini, audio, video) devono, a carico dei fornitori, essere marcati come tali in formato leggibile dalle macchine;<\/li>\n<li>i <strong>deepfake<\/strong>, cio\u00e8 i contenuti che raffigurano in modo realistico persone reali, vanno dichiarati come artificiali;<\/li>\n<li>i <strong>testi generati con AI e pubblicati per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico<\/strong> vanno dichiarati, <strong>salvo<\/strong> quando il contenuto \u00e8 stato sottoposto a revisione umana e qualcuno si assume la responsabilit\u00e0 editoriale della pubblicazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un punto importante, spesso frainteso: <strong>non esiste un obbligo generale di scrivere &#8220;generato con AI&#8221; sotto ogni testo<\/strong>. L&#8217;obbligo sui testi riguarda un ambito preciso (l&#8217;informazione su questioni di interesse pubblico) e prevede l&#8217;eccezione della revisione editoriale.<\/p>\n<p>Per applicare correttamente questi obblighi, la <strong>Commissione europea<\/strong> ha pubblicato le <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/library\/guidelines-transparency-obligations-providers-and-deployers-ai-systems\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Linee guida sull&#8217;articolo 50<\/a> (20 luglio 2026) e un <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/policies\/code-practice-ai-generated-content\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall&#8217;intelligenza artificiale<\/a>: due documenti ufficiali che aiutano a capire come rispettare le regole.<\/p>\n<h2 id=\"l-alfabetizzazione-articolo-4\">L&#8217;alfabetizzazione (articolo 4)<\/h2>\n<p>L&#8217;articolo 4 ha introdotto il tema dell&#8217;<strong>alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale<\/strong>: fare in modo che chi usa questi strumenti abbia competenze e consapevolezza adeguate. Il Digital Omnibus, in vigore dal 27 luglio 2026, ha <strong>semplificato<\/strong> questo aspetto, dando un ruolo maggiore alla Commissione e agli Stati membri nel promuovere l&#8217;alfabetizzazione e alleggerendo l&#8217;obbligo diretto per gli utilizzatori che non gestiscono sistemi ad alto rischio. Formare chi lavora con l&#8217;AI resta comunque una buona pratica utile e raccomandata.<\/p>\n<h2 id=\"l-ai-act-non-sostituisce-le-altre-leggi\">L&#8217;AI Act non sostituisce le altre leggi<\/h2>\n<p>Questo \u00e8 forse il concetto pi\u00f9 importante. L&#8217;AI Act <strong>non prende il posto<\/strong> delle norme che gi\u00e0 esistono. Continuano ad applicarsi, in parallelo:<\/p>\n<ul>\n<li>il <strong>GDPR<\/strong> (Regolamento UE 2016\/679) per i dati personali;<\/li>\n<li>la <strong>normativa a tutela dei consumatori<\/strong>;<\/li>\n<li>la disciplina delle <strong>pratiche commerciali scorrette<\/strong>;<\/li>\n<li>le regole sui <strong>cookie<\/strong>;<\/li>\n<li>il <strong>diritto d&#8217;autore<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Molti obblighi che spesso vengono attribuiti &#8220;all&#8217;AI&#8221; derivano in realt\u00e0 da queste altre norme. Confondere le fonti porta a errori: per capire cosa fare occorre guardare alla norma giusta.<\/p>\n<h2 id=\"gdpr-e-decisioni-automatizzate\">GDPR e decisioni automatizzate<\/h2>\n<p>Quando un sistema AI tratta <strong>dati personali<\/strong>, si applica il GDPR. Un articolo particolarmente rilevante \u00e8 il <strong>22<\/strong>, che riguarda le decisioni prese <strong>unicamente<\/strong> in modo automatizzato e che producono effetti giuridici o incidono in modo significativo sulla persona (ad esempio negare un servizio o bloccare un account). In questi casi servono una base giuridica adeguata e garanzie, tra cui la possibilit\u00e0 di ottenere l&#8217;<strong>intervento umano<\/strong>, di esprimere la propria opinione e di contestare la decisione. Se invece l&#8217;AI si limita a suggerire e la decisione la prende una persona, il quadro \u00e8 diverso.<\/p>\n<h2 id=\"consumatori-prezzi-personalizzati-e-recensioni\">Consumatori: prezzi personalizzati e recensioni<\/h2>\n<p>Due temi molto concreti derivano dalla normativa sui consumatori, non dall&#8217;AI Act. Il primo: se un prezzo viene <strong>personalizzato sul singolo cliente<\/strong> sulla base di una decisione automatizzata, la Direttiva 2011\/83\/UE (come modificata dalla Direttiva &#8220;Omnibus&#8221; 2019\/2161 e recepita nel Codice del Consumo) impone di <strong>informarne il consumatore<\/strong>. Il secondo: le <strong>recensioni false<\/strong> \u2014 clienti inventati, testimonianze fabbricate, valutazioni artificiali spacciate per reali \u2014 sono vietate dalla disciplina delle pratiche commerciali sleali (Direttiva 2005\/29\/CE). L&#8217;AI pu\u00f2 aiutare a gestire recensioni autentiche, ma non a crearne di false.<\/p>\n<h2 id=\"la-legge-italiana-132-2025\">La legge italiana 132\/2025<\/h2>\n<p>L&#8217;Italia ha approvato una propria legge sull&#8217;intelligenza artificiale: la <strong>legge 23 settembre 2025, n. 132<\/strong>, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 25 settembre 2025 ed <strong>entrata in vigore il 10 ottobre 2025<\/strong>. Si compone di 28 articoli e va letta <strong>in coordinamento con l&#8217;AI Act<\/strong>, che resta la cornice europea di riferimento.<\/p>\n<p>La legge italiana adotta un approccio <strong>antropocentrico<\/strong>: l&#8217;AI deve restare al servizio della persona. Tra i punti rilevanti, stabilisce principi su ricerca, sviluppo e adozione dell&#8217;AI; per le <strong>professioni intellettuali<\/strong> (articolo 13) prevede che i sistemi AI siano <strong>strumenti di supporto<\/strong>, mantenendo la prevalenza del lavoro intellettuale della persona; interviene sul lavoro, sulla sanit\u00e0, sulla pubblica amministrazione e sulla giustizia, e introduce deleghe al Governo per l&#8217;attuazione. La legge individua inoltre le <strong>autorit\u00e0 nazionali<\/strong> competenti in materia \u2014 con un ruolo per l&#8217;<strong>Agenzia per l&#8217;Italia Digitale (AgID)<\/strong> e l&#8217;<strong>Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN)<\/strong> \u2014 fermi restando i poteri del <strong>Garante privacy<\/strong> e dell&#8217;<strong>AGCM<\/strong> nei rispettivi ambiti.<\/p>\n<h2 id=\"le-sanzioni\">Le sanzioni<\/h2>\n<p>L&#8217;AI Act prevede sanzioni, ma vanno lette con equilibrio. Gli importi pi\u00f9 alti riguardano le <strong>pratiche vietate<\/strong> (fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato mondiale annuo). Per la violazione di altri obblighi, inclusi quelli di trasparenza, i massimali sono inferiori (indicativamente fino a 15 milioni o al 3%), e sono ancora pi\u00f9 bassi per la comunicazione di informazioni inesatte alle autorit\u00e0. Questi tetti rappresentano il <strong>massimo teorico<\/strong> per violazioni gravi e sistematiche: le autorit\u00e0 applicano criteri di <strong>proporzionalit\u00e0<\/strong>, tenendo conto anche delle dimensioni dell&#8217;impresa. Per una piccola attivit\u00e0 che usa l&#8217;AI con trasparenza e buon senso, il rischio concreto \u00e8 ben diverso dal massimo edittale. Sul fronte GDPR e consumatori restano applicabili le rispettive sanzioni, secondo le regole di quelle norme.<\/p>\n<h2 id=\"cosa-fare-in-pratica\">Cosa fare, in pratica<\/h2>\n<p>Il quadro pu\u00f2 sembrare complesso, ma i passaggi concreti sono ordinati: capire quali strumenti AI si usano, in quale ruolo (quasi sempre come utilizzatori), quali dati vengono trattati, e applicare i principi di trasparenza e verifica umana dove servono. Nella maggior parte dei casi non occorrono stravolgimenti, ma piccoli accorgimenti: dichiarare i chatbot, controllare i contenuti prima di pubblicarli, aggiornare le informative e formare chi lavora con questi strumenti.<\/p>\n<p>Nei prossimi articoli della serie vediamo come tutto questo si traduce concretamente <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/intelligenza-artificiale-siti-web-obblighi\/\">su un sito web<\/a> e in un <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/ai-act-woocommerce-obblighi-ecommerce\/\">e-commerce WooCommerce<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"come-possiamo-aiutarti\">Come possiamo aiutarti<\/h2>\n<p><strong>G Tech Group<\/strong> supporta le aziende sul piano tecnico: analisi degli strumenti e dei plugin AI, verifica dei flussi di dati, configurazione corretta di chatbot e automazioni, sicurezza e trasparenza dei siti, in collaborazione con il consulente legale o privacy del cliente. Scrivici a <a href=\"mailto:info@gtechgroup.it\">info@gtechgroup.it<\/a> o scopri i nostri servizi di <a href=\"https:\/\/gtechgroup.it\/sicurezza-informatica\/\">sicurezza informatica<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"avvertenza\">Avvertenza<\/h2>\n<p><em>Questo contenuto ha finalit\u00e0 informative e non sostituisce una consulenza legale, privacy o fiscale. Gli obblighi applicabili dipendono dalle caratteristiche del sistema utilizzato, dai dati trattati e dalle modalit\u00e0 operative dell&#8217;attivit\u00e0.<\/em><\/p>\n<h2 id=\"fonti-ufficiali\">Fonti ufficiali<\/h2>\n<p>Fonti consultate direttamente. Per ciascuna \u00e8 indicata la parte dell&#8217;articolo che supporta.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Regolamento (UE) 2024\/1689 (AI Act) \u2014 testo integrale<\/strong>, EUR-Lex (Unione europea). Definizione di regolamento, approccio al rischio, ruoli fornitore\/deployer, artt. 4 e 50, sanzioni (art. 99). <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2024\/1689\/oj\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2024\/1689\/oj<\/a><\/li>\n<li><strong>Commissione europea \u2014 Quadro normativo sull&#8217;intelligenza artificiale (AI Act)<\/strong>, \u00abShaping Europe&#8217;s Digital Future\u00bb. Inquadramento generale e approccio basato sul rischio. <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/policies\/regulatory-framework-ai\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">digital-strategy.ec.europa.eu\/policies\/regulatory-framework-ai<\/a><\/li>\n<li><strong>Commissione europea \u2014 Linee guida sugli obblighi di trasparenza (art. 50)<\/strong>, 20 luglio 2026. Ambito e contenuto degli obblighi di trasparenza. <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/library\/guidelines-transparency-obligations-providers-and-deployers-ai-systems\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Linee guida art. 50<\/a><\/li>\n<li><strong>Commissione europea \u2014 Codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall&#8217;IA<\/strong>. Marcatura dei contenuti sintetici. <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/policies\/code-practice-ai-generated-content\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Code of Practice<\/a><\/li>\n<li><strong>Commissione europea \u2014 Governance e applicazione dell&#8217;AI Act (Ufficio europeo per l&#8217;IA)<\/strong>. Autorit\u00e0 e vigilanza a livello UE. <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/policies\/ai-act-governance-and-enforcement\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Governance &amp; enforcement<\/a><\/li>\n<li><strong>Commissione europea \u2014 Il Digital Omnibus entra in vigore (27\/07\/2026)<\/strong>. Semplificazioni e rinvio dell&#8217;alto rischio. <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/news\/ai-omnibus-enters-force\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">AI Omnibus enters into force<\/a><\/li>\n<li><strong>Consiglio dell&#8217;Unione europea \u2014 AI Act<\/strong>. Iter e adozione. <a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/en\/policies\/artificial-intelligence-act\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">consilium.europa.eu<\/a><\/li>\n<li><strong>Parlamento europeo \u2014 AI Act, la prima regolamentazione sull&#8217;IA<\/strong>. Sintesi istituzionale. <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/topics\/en\/article\/20230601STO93804\/eu-ai-act-first-regulation-on-artificial-intelligence\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">europarl.europa.eu<\/a><\/li>\n<li><strong>Regolamento (UE) 2016\/679 (GDPR)<\/strong>, EUR-Lex. Art. 22, dati personali, profilazione. <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2016\/679\/oj\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2016\/679\/oj<\/a><\/li>\n<li><strong>Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB)<\/strong>. Orientamenti su trattamento e decisioni automatizzate. <a href=\"https:\/\/www.edpb.europa.eu\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">edpb.europa.eu<\/a><\/li>\n<li><strong>Direttiva 2011\/83\/UE, Direttiva (UE) 2019\/2161 \u00abOmnibus\u00bb, Direttiva 2005\/29\/CE<\/strong>, EUR-Lex. Prezzi personalizzati, recensioni, pratiche sleali. <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/dir\/2019\/2161\/oj\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">eur-lex.europa.eu\/eli\/dir\/2019\/2161\/oj<\/a><\/li>\n<li><strong>Legge 23 settembre 2025, n. 132<\/strong>, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (in vigore dal 10\/10\/2025). Quadro nazionale italiano. <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2025\/09\/25\/25G00143\/sg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gazzettaufficiale.it \u2014 L. 132\/2025<\/a><\/li>\n<li><strong>Garante per la protezione dei dati personali<\/strong> \u2014 <a href=\"https:\/\/www.garanteprivacy.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">garanteprivacy.it<\/a> \u00b7 <strong>AGCM<\/strong> \u2014 <a href=\"https:\/\/www.agcm.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">agcm.it<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Ultimo controllo delle fonti: 6 agosto 2026.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AI Act e legge italiana 132\/2025 spiegati in modo semplice: cos&#8217;\u00e8 la normativa sull&#8217;intelligenza artificiale, le date che contano, i ruoli di fornitore e utilizzatore, gli obblighi di trasparenza e il rapporto con GDPR e tutela dei consumatori.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":169727,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_titles_title":"AI Act e legge italiana 132\/2025: cosa dice la normativa AI","_seopress_titles_desc":"AI Act e legge italiana 132\/2025 spiegati in modo semplice: cos'\u00e8, date, obblighi di trasparenza, ruoli, sanzioni e rapporto con GDPR e consumatori.","_seopress_robots_index":"","_seopress_robots_follow":"","_seopress_robots_imageindex":"","_seopress_robots_snippet":"","_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_robots_breadcrumbs":"","_seopress_robots_freeze_modified_date":"","_seopress_robots_custom_modified_date":"","_seopress_robots_canonical":"","_seopress_social_fb_title":"","_seopress_social_fb_desc":"","_seopress_social_fb_img":"","_seopress_social_fb_img_attachment_id":0,"_seopress_social_fb_img_width":0,"_seopress_social_fb_img_height":0,"_seopress_social_twitter_title":"","_seopress_social_twitter_desc":"","_seopress_social_twitter_img":"","_seopress_social_twitter_img_attachment_id":0,"_seopress_social_twitter_img_width":0,"_seopress_social_twitter_img_height":0,"_seopress_redirections_value":"","_seopress_redirections_enabled":"","_seopress_redirections_enabled_regex":"","_seopress_redirections_logged_status":"","_seopress_redirections_param":"","_seopress_redirections_type":0,"_seopress_analysis_target_kw":"AI Act legge italiana","footnotes":""},"categories":[1350],"tags":[4471,4476,550,1066,4475,4473,4474],"class_list":["post-169721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intelligenza-artificiale","tag-ai-act","tag-digital-omnibus","tag-gdpr","tag-intelligenza-artificiale","tag-legge-132-2025","tag-legge-intelligenza-artificiale","tag-normativa-ai"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169721\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtechgroup.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}