L’email marketing resta uno degli strumenti più efficaci per mantenere il contatto con i clienti e generare vendite. Con un ROI medio di 42 dollari per ogni dollaro investito (dati DMA 2019), nessun altro canale di marketing digitale offre un ritorno così elevato. Eppure, molte aziende italiane sottovalutano ancora le potenzialità di una newsletter ben strutturata. Vediamo come costruire una strategia di email marketing che funziona davvero.
Perché l’email marketing è ancora così efficace
In un’epoca dominata dai social media, l’email potrebbe sembrare uno strumento superato. In realtà è vero il contrario: l’email è l’unico canale di comunicazione di cui hai il pieno controllo. A differenza dei social, dove gli algoritmi decidono chi vede i tuoi contenuti, con l’email raggiungi direttamente la casella di posta dei tuoi iscritti. Inoltre:
- Il 95% degli utenti controlla la propria email almeno una volta al giorno
- L’email permette una segmentazione avanzata del pubblico, impossibile con altri canali
- I messaggi restano nella casella e possono essere consultati quando il destinatario preferisce
- È perfettamente misurabile: tassi di apertura, clic, conversioni
Costruire una lista di contatti di qualità
Il primo passo per una strategia di email marketing efficace è costruire una lista di contatti realmente interessata ai tuoi prodotti o servizi. Comprare liste di email è inutile e dannoso: abbassa i tassi di apertura, aumenta le segnalazioni spam e può farti finire in blacklist. Ecco i metodi più efficaci per far crescere la tua lista in modo organico:
- Lead magnet: offri qualcosa di valore (ebook, checklist, webinar) in cambio dell’indirizzo email
- Form di iscrizione posizionati strategicamente nel tuo sito web, soprattutto nelle pagine con più traffico
- Pop-up di uscita: cattura l’attenzione dell’utente che sta per abbandonare il sito
- Contenuti esclusivi: riserva guide approfondite o offerte speciali solo agli iscritti alla newsletter
Anatomia di una newsletter efficace
Una buona newsletter non è un volantino digitale pieno di offerte. È un contenuto che il destinatario aspetta e vuole aprire. Per raggiungere questo obiettivo:
- Oggetto accattivante: è il fattore che determina se l’email viene aperta o ignorata. Deve essere breve (40-50 caratteri), specifico e creare curiosità senza essere fuorviante
- Contenuto di valore: alterna contenuti informativi e promozionali con un rapporto 80/20 a favore dell’informazione
- Design responsive: oltre il 60% delle email viene letto da smartphone, il layout deve adattarsi perfettamente
- CTA chiara: ogni email deve avere un obiettivo preciso e una call to action ben visibile
- Link di disiscrizione: obbligatorio per legge e importante per mantenere una lista sana
Se stai cercando il software giusto per gestire le tue campagne, consulta la nostra guida ai migliori software di newsletter.
Automazione: far lavorare l’email marketing al posto tuo
Le automazioni email sono sequenze di messaggi che vengono inviati automaticamente in base a trigger specifici: iscrizione alla newsletter, acquisto, abbandono del carrello, compleanno del cliente. Le automazioni più comuni e redditizie sono:
- Welcome series: una sequenza di 3-5 email che accoglie il nuovo iscritto, presenta il brand e offre valore immediato
- Carrello abbandonato: recupera fino al 15% degli acquisti non completati
- Follow-up post-acquisto: chiedi un feedback, suggerisci prodotti correlati, fidelizza il cliente
- Re-engagement: riattiva gli iscritti inattivi con offerte personalizzate
Le metriche che contano
Per migliorare la tua strategia devi misurare i risultati. Le metriche fondamentali dell’email marketing sono:
- Tasso di apertura (open rate): la media per le PMI italiane si aggira intorno al 20-25%
- Tasso di clic (CTR): una buona newsletter raggiunge il 2-5%
- Tasso di conversione: quanti destinatari compiono l’azione desiderata
- Tasso di disiscrizione: se supera lo 0,5% per invio, qualcosa non funziona
- Deliverability: la percentuale di email effettivamente recapitate
Se utilizzi WordPress per il tuo sito, assicurati che le email transazionali arrivino correttamente configurando il protocollo SMTP — ti spieghiamo come fare nella nostra guida su WP Mail SMTP.
Parti con il piede giusto
Non serve una lista di migliaia di contatti per iniziare: anche con poche decine di iscritti puoi creare una newsletter efficace e costruire un rapporto di fiducia con il tuo pubblico. L’importante è partire con una strategia chiara, contenuti di valore e la costanza di inviare con regolarità. Se vuoi scoprire i primi passi nel dettaglio, leggi anche la nostra guida su come creare una newsletter per i tuoi contatti.
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