I social media sono diventati il luogo dove i clienti scoprono, valutano e scelgono le aziende. Essere presenti su Facebook, Instagram, LinkedIn o YouTube non è più una scelta ma una necessità per qualsiasi impresa che voglia rimanere competitiva. Ma essere presenti non basta: serve una strategia chiara che trasformi i follower in clienti. Ecco come costruirla passo dopo passo.
Quale social network fa al caso tuo
Non tutti i social sono uguali e non tutti sono adatti al tuo business. La scelta dipende dal tipo di attività, dal pubblico di riferimento e dagli obiettivi:
- Facebook: il più versatile, adatto a B2C e B2B, forte per community e advertising targetizzato. Con oltre 31 milioni di utenti attivi in Italia, resta il social con la base utenti più ampia
- Instagram: ideale per brand con un forte componente visuale (moda, food, design, turismo). Le Stories e i post shoppable lo rendono perfetto per l’e-commerce. Scopri nel dettaglio come promuovere il tuo sito con Instagram
- LinkedIn: il social del business, imprescindibile per aziende B2B, consulenti e professionisti. Qui i contenuti di valore generano lead qualificati
- YouTube: il secondo motore di ricerca al mondo. I video tutorial, le recensioni e i contenuti educativi creano autorevolezza e traffico organico
Definire gli obiettivi della tua strategia social
Prima di pubblicare qualsiasi contenuto, chiediti: cosa vuoi ottenere? Gli obiettivi più comuni per le PMI italiane sono:
- Brand awareness: far conoscere il tuo marchio a un pubblico più ampio
- Generazione di lead: raccogliere contatti di potenziali clienti interessati
- Traffico al sito web: portare visitatori qualificati sulle tue pagine
- Customer care: rispondere alle domande e gestire la reputazione online
- Vendita diretta: soprattutto tramite Instagram Shopping e Facebook Marketplace
Ogni obiettivo richiede contenuti diversi, metriche diverse e una frequenza di pubblicazione diversa. Non cercare di fare tutto: meglio eccellere su un obiettivo che essere mediocri su cinque.
Il piano editoriale: la spina dorsale della strategia
Un piano editoriale ben strutturato è ciò che distingue un’azienda che usa i social in modo professionale da una che pubblica a caso. Il piano editoriale definisce:
- Cosa pubblicare: alterna contenuti educativi, ispirazionali, promozionali e di intrattenimento
- Quando pubblicare: gli orari migliori variano per ogni piattaforma e per il tuo specifico pubblico
- Con quale formato: immagini, video, caroselli, Stories, testo lungo — ogni formato ha il suo contesto ideale
- Chi se ne occupa: responsabilità chiare per la creazione, l’approvazione e la pubblicazione dei contenuti
Per gestire tutto in modo efficiente, esistono strumenti che permettono di programmare i post, monitorare le performance e collaborare con il team. Abbiamo recensito uno dei migliori nella nostra guida a Help Me Post per la gestione dei social media.
Contenuti che funzionano: cosa pubblicare davvero
La regola d’oro dei contenuti social è semplice: dai valore prima di chiedere. Le persone non seguono i brand per vedere pubblicità, ma per ottenere informazioni utili, ispirazione o intrattenimento. I tipi di contenuto che generano più engagement:
- Tutorial e how-to: condividi la tua competenza in modo pratico e immediato
- Behind the scenes: mostra il lato umano dell’azienda, il team, il processo produttivo
- User Generated Content: condividi i contenuti creati dai tuoi clienti soddisfatti
- Dati e statistiche: i contenuti basati sui numeri vengono condivisi più degli altri
- Storie di successo: i case study sono potentissimi per il B2B
Advertising sui social: investire con criterio
La portata organica dei post aziendali su Facebook è scesa sotto il 5%. Questo significa che senza advertising a pagamento, i tuoi contenuti raggiungono solo una minima parte dei tuoi follower. La buona notizia è che le piattaforme pubblicitarie dei social offrono un targeting incredibilmente preciso. Per un confronto approfondito tra le diverse opzioni pubblicitarie, leggi il nostro articolo Google Ads vs Social e Influencer Marketing.
Il social come alleato del tuo sito web
I social media non sostituiscono il sito web, ma lo completano. Un profilo social attivo porta traffico al sito, migliora la brand reputation e crea segnali sociali che, indirettamente, aiutano anche il posizionamento SEO. L’importante è mantenere coerenza tra la comunicazione sui social e quella sul sito, e facilitare il passaggio dall’uno all’altro con link chiari e call to action efficaci.
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