I tuoi dati aziendali — documenti, database, email, progetti — sono il patrimonio più prezioso della tua impresa. Eppure, molte aziende italiane scoprono l’importanza del backup solo quando è troppo tardi: un disco che si guasta, un ransomware che cripta tutti i file, un errore umano che cancella una cartella critica. Una strategia di backup solida non è un costo, è un’assicurazione sulla vita digitale della tua azienda.
La regola del 3-2-1
La strategia di backup più diffusa e affidabile è la regola del 3-2-1:
- 3 copie dei dati (l’originale più due backup)
- 2 supporti diversi (ad esempio disco locale + cloud)
- 1 copia off-site (in una località fisica diversa o nel cloud)
Questa regola protegge da qualsiasi scenario: guasto hardware, attacco informatico, incendio, furto, errore umano. Se una delle tre copie si perde, ne restano sempre altre due su supporti e località diversi.
Backup locale vs backup in cloud
Entrambe le soluzioni hanno vantaggi specifici e si completano a vicenda:
Backup locale (NAS, disco esterno, server di backup)
- Velocità di ripristino: recuperare i dati dalla rete locale è molto più rapido che scaricarli dal cloud
- Nessun costo ricorrente: una volta acquistato l’hardware, non ci sono canoni mensili
- Privacy: i dati restano fisicamente nella tua azienda
- Limite: vulnerabile a furti, incendi, allagamenti e ransomware che colpiscono la rete locale
Backup in cloud
- Protezione off-site: i dati sono al sicuro anche in caso di disastro fisico nella tua sede
- Scalabilità: lo spazio cresce con le tue esigenze senza acquistare hardware
- Automazione: backup continui e automatici senza intervento manuale
- Limite: dipendenza dalla connessione internet e costi ricorrenti
Backup per siti WordPress
Se gestisci un sito WordPress, il backup deve includere sia i file (temi, plugin, uploads) che il database (contenuti, impostazioni, utenti). Abbiamo scritto una guida dettagliata su come creare un backup sicuro per il tuo sito WordPress con i migliori plugin e le procedure consigliate.
L’aspetto più importante è la frequenza: per un blog che pubblica un articolo alla settimana basta un backup settimanale, ma per un e-commerce con ordini quotidiani servono backup giornalieri o addirittura in tempo reale.
Ransomware: la minaccia che rende il backup indispensabile
Il ransomware è la minaccia informatica in più rapida crescita nel 2019. Questo tipo di malware cripta tutti i file del tuo computer o server e chiede un riscatto in Bitcoin per restituirteli. Senza un backup recente e non connesso alla rete, le opzioni sono due: pagare il riscatto (senza garanzia di riavere i dati) o perdere tutto. Un backup off-site e non raggiungibile dal ransomware è l’unica vera protezione. Per approfondire le strategie di difesa, leggi il nostro articolo su come aumentare la sicurezza su WordPress.
Quanto spesso fare il backup
La frequenza del backup dipende dalla velocità con cui cambiano i tuoi dati e da quanto puoi permetterti di perdere:
- RPO (Recovery Point Objective): quanti dati puoi permetterti di perdere? Se la risposta è “al massimo un giorno”, devi fare backup giornalieri
- RTO (Recovery Time Objective): quanto tempo puoi restare senza dati? Se la risposta è “poche ore”, hai bisogno di una soluzione di ripristino rapido
Testa il ripristino, non solo il backup
Un backup che non hai mai testato è un backup che potrebbe non funzionare. Quante aziende hanno scoperto che i loro backup erano corrotti o incompleti proprio nel momento del bisogno? Pianifica un test di ripristino almeno ogni trimestre: prova a recuperare i dati dal backup e verifica che tutto sia integro e funzionante. È l’unico modo per avere la certezza che, quando servirà davvero, il tuo backup farà il suo lavoro.
Vuoi implementare una strategia di backup professionale per la tua azienda? G Tech Group progetta soluzioni di backup personalizzate con protezione locale e cloud. Contattaci a su*****@********up.it oppure su WhatsApp al numero 0465 84 62 45.