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Gutenberg: La Guida Completa al Nuovo Editor di WordPress

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 5 min di lettura

Addio Editor Classico: WordPress Volta Pagina

Se usi WordPress da qualche anno, probabilmente hai un rapporto consolidato con il Classic Editor: una finestra di testo simile a Word, semplice e familiare. Con WordPress 5.0, rilasciato alla fine del 2018, è arrivato Gutenberg, un editor completamente ripensato basato su blocchi. All’inizio la transizione ha generato resistenze — molti utenti hanno installato il plugin Classic Editor per tornare alla vecchia interfaccia — ma nel 2020, con diversi aggiornamenti alle spalle, Gutenberg è maturato ed è diventato uno strumento potente e versatile che vale la pena padroneggiare.

In questa guida esploriamo tutte le funzionalità dell’editor a blocchi, dai concetti di base alle tecniche avanzate, per aiutarti a sfruttarlo al massimo nella creazione dei contenuti del tuo sito.

Il Concetto di Blocco: Un Nuovo Modo di Pensare i Contenuti

La filosofia alla base di Gutenberg è semplice ma rivoluzionaria: ogni elemento della pagina è un blocco indipendente. Un paragrafo è un blocco, un’immagine è un blocco, un titolo è un blocco, una galleria è un blocco. Ogni blocco può essere spostato, duplicato, modificato e personalizzato singolarmente, senza influenzare gli altri.

Questo approccio offre vantaggi enormi rispetto all’editor classico:

I Blocchi Essenziali Che Devi Conoscere

Gutenberg include decine di blocchi nativi, ma nella pratica quotidiana se ne utilizzano regolarmente una decina. Ecco i più importanti.

Blocchi di Testo

Paragrafo: il blocco predefinito, si crea semplicemente iniziando a scrivere. Supporta grassetto, corsivo, link e allineamento. Titolo: per le intestazioni da H1 a H6, fondamentali per la struttura SEO della pagina. Lista: per elenchi puntati e numerati, con supporto per liste nidificate. Citazione: per evidenziare frasi importanti con uno stile visivamente distinto.

Blocchi Multimediali

Immagine: con opzioni avanzate per alt text, dimensioni, link e stili. Galleria: per creare griglie di immagini con un click. Video: supporta embed da YouTube, Vimeo e file caricati direttamente. Cover: per creare banner con testo sovrapposto a un’immagine di sfondo, con controllo sull’opacità dello sfondo.

Blocchi di Layout

Colonne: per dividere il contenuto in layout multi-colonna (fino a 6 colonne). Gruppo: per raggruppare più blocchi e applicare uno sfondo o un bordo comune. Separatore: per aggiungere linee di separazione visuale tra le sezioni. Spazio: per inserire spaziature verticali personalizzate.

Pattern e Blocchi Riutilizzabili

Due funzionalità che aumentano enormemente la produttività sono i pattern (chiamati anche “composizioni”) e i blocchi riutilizzabili.

I pattern sono combinazioni predefinite di blocchi che creano layout completi: una sezione hero con immagine e call-to-action, una griglia di testimonianze, una tabella prezzi. WordPress ne include diversi nativi, e molti temi e plugin ne aggiungono altri. Inserire un pattern è questione di un click, e poi si personalizzano i contenuti.

I blocchi riutilizzabili sono creati dall’utente: si configura un blocco (o un gruppo di blocchi) una volta e lo si salva per inserirlo in qualsiasi pagina o articolo. La modifica del blocco riutilizzabile si riflette automaticamente ovunque è stato inserito: perfetto per elementi come call-to-action, banner promozionali o informazioni di contatto.

Per estendere ulteriormente le possibilità di Gutenberg, esistono plugin che aggiungono blocchi personalizzati. Consulta la nostra guida su come scegliere i plugin giusti per il tuo sito WordPress per capire quali plugin sono davvero utili e quali evitare.

Gutenberg vs Page Builder: Serve Ancora Elementor?

Una domanda frequente è se Gutenberg possa sostituire i page builder come Elementor, Divi o WPBakery. La risposta, nel 2020, è: dipende dalle esigenze.

Gutenberg è ideale per:

I page builder restano preferibili per:

La roadmap di WordPress prevede l’evoluzione di Gutenberg verso il Full Site Editing, dove l’editor a blocchi gestirà non solo i contenuti ma anche header, footer, sidebar e template. Quando questa funzionalità sarà completa, la necessità di page builder esterni si ridurrà significativamente.

Scorciatoie da Tastiera per Lavorare Più Velocemente

Gutenberg supporta diverse scorciatoie da tastiera che velocizzano il lavoro:

  1. / (slash): digitare “/” all’inizio di un blocco vuoto apre il menu rapido per inserire qualsiasi tipo di blocco
  2. ## + spazio: crea un blocco Titolo H2 (### per H3, #### per H4)
  3. + spazio: crea un elenco puntato
  4. 1. + spazio: crea un elenco numerato
  5. > + spazio: crea un blocco citazione
  6. Ctrl+Shift+D: duplica il blocco selezionato
  7. Ctrl+Alt+T: inserisce un blocco prima di quello selezionato
  8. Ctrl+Alt+Y: inserisce un blocco dopo quello selezionato

Se hai bisogno di installare plugin aggiuntivi per potenziare Gutenberg, dai un’occhiata alla nostra guida su come installare plugin WordPress.

Padroneggiare Gutenberg È un Investimento Che Ripaga

L’editor a blocchi è il presente e il futuro di WordPress. Investire tempo per imparare a usarlo efficacemente significa lavorare più velocemente, creare contenuti più ricchi e ridurre la dipendenza da plugin e page builder pesanti. Il lockdown è il momento perfetto per dedicare qualche ora a esplorare Gutenberg: il tuo sito e i tuoi lettori ne beneficeranno immediatamente.

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