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Seo e Google ADS

Google Ads per Principianti: Come Creare la Tua Prima Campagna

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 5 min di lettura

Perché Google Ads Merita la Tua Attenzione

Mentre il traffico online cresce esponenzialmente durante il lockdown, molte aziende si trovano a competere per l’attenzione di utenti sempre più connessi. Il posizionamento organico sui motori di ricerca richiede mesi di lavoro, ma Google Ads offre una scorciatoia potente: la possibilità di apparire in cima ai risultati di ricerca per le parole chiave più rilevanti per il tuo business, pagando solo quando qualcuno clicca sul tuo annuncio.

Google Ads non è uno strumento riservato alle grandi aziende. Anche con budget modesti, una campagna ben strutturata può generare contatti qualificati e vendite concrete. In questa guida ti accompagniamo passo dopo passo nella creazione della tua prima campagna, spiegando i concetti fondamentali e le best practice per partire con il piede giusto.

Come Funziona Google Ads: I Concetti Chiave

Prima di creare una campagna, è essenziale comprendere i meccanismi che governano la piattaforma.

Il Sistema ad Asta

Google Ads funziona con un sistema ad asta in tempo reale. Quando un utente effettua una ricerca, Google valuta tutti gli annunci pertinenti e decide quali mostrare e in quale posizione. Ma non vince semplicemente chi offre di più: Google considera anche la qualità dell’annuncio e la pertinenza della pagina di destinazione. Questo significa che un annuncio di alta qualità può ottenere posizioni migliori spendendo meno di un concorrente con annunci scadenti.

Il Punteggio di Qualità (Quality Score)

Il Quality Score è un voto da 1 a 10 che Google assegna a ciascuna combinazione di parola chiave e annuncio. Si basa su tre fattori:

Un Quality Score alto riduce il costo per click (CPC) e migliora la posizione dell’annuncio: è il parametro più importante da ottimizzare.

Tipi di Campagne: Quale Scegliere

Google Ads offre diversi tipi di campagne, ciascuno adatto a obiettivi specifici:

  1. Rete di Ricerca: annunci testuali che appaiono nei risultati di Google quando l’utente cerca attivamente qualcosa. È il tipo di campagna più efficace per generare contatti e vendite dirette
  2. Rete Display: banner grafici mostrati su milioni di siti web, app e video. Ideale per la brand awareness e il remarketing
  3. Shopping: annunci con immagine, prezzo e nome del prodotto, perfetti per gli e-commerce
  4. Video: annunci su YouTube, efficaci per raccontare il brand e raggiungere un pubblico ampio
  5. Discovery: annunci nativi nel feed di Google Discover, Gmail e YouTube

Per un principiante, la scelta migliore è iniziare con una campagna sulla Rete di Ricerca: è la più intuitiva e quella che genera risultati più rapidamente misurabili.

La Ricerca delle Parole Chiave: Il Fondamento di Tutto

La scelta delle keyword è il passaggio più critico. Una parola chiave troppo generica (es. “scarpe”) genera traffico costoso e poco qualificato. Una troppo specifica (es. “scarpe da trekking impermeabili Gore-Tex numero 43 blu”) potrebbe non avere volume di ricerca sufficiente.

Strumenti per la Ricerca

Lo strumento principale è il Keyword Planner di Google Ads, accessibile gratuitamente dall’interno della piattaforma. Permette di scoprire nuove parole chiave, visualizzare i volumi di ricerca mensili e stimare i costi per click. Altri strumenti utili sono Ubersuggest (con un piano gratuito limitato) e AnswerThePublic (per scoprire le domande che gli utenti pongono).

Tipi di Corrispondenza

Google Ads permette di controllare quanto genericamente le parole chiave vengono abbinate alle ricerche:

Per iniziare, consigliamo di usare la corrispondenza a frase come compromesso tra volume e pertinenza, aggiungendo progressivamente parole chiave a corrispondenza esatta per le query più performanti.

Budget e Offerte: Quanto Investire

Non esiste un budget minimo obbligatorio, ma è necessario un investimento sufficiente a generare dati significativi. Per una PMI locale, un budget di partenza di 10-20 euro al giorno è ragionevole per una campagna sulla rete di ricerca.

Le strategie di offerta automatiche come Massimizza conversioni e CPA Target (costo per acquisizione) utilizzano l’intelligenza artificiale di Google per ottimizzare le offerte in tempo reale. Tuttavia, richiedono un volume minimo di dati per funzionare efficacemente: è consigliabile iniziare con l’offerta manuale o con “Massimizza click” per le prime settimane, e passare alle strategie automatiche una volta accumulati almeno 30-50 conversioni.

Tracciamento delle Conversioni: Misurare i Risultati

Spendere in advertising senza misurare i risultati è come navigare senza bussola. Il tracciamento delle conversioni è assolutamente essenziale e deve essere configurato prima di attivare la campagna.

Una conversione può essere:

Per configurare il tracciamento serve installare un tag di conversione sul sito e, idealmente, collegare Google Ads a Google Analytics. Per capire come leggere i dati del tuo sito, consulta la nostra guida pratica a Google Analytics.

Una volta che la campagna è avviata e genera dati, il lavoro non è finito: è solo l’inizio. L’ottimizzazione continua — aggiustamento delle offerte, test di nuovi annunci, aggiunta di parole chiave negative, miglioramento delle landing page — è ciò che separa una campagna mediocre da una campagna profittevole. Per strategie avanzate di ottimizzazione, ti rimandiamo al nostro articolo su come ottimizzare le campagne Google Ads per massimizzare i risultati.

Parti Con la Tua Prima Campagna: Ti Aiutiamo Noi

Google Ads è uno strumento potente, ma la curva di apprendimento può essere ripida e gli errori costosi. G Tech Group gestisce campagne Google Ads per aziende di ogni dimensione, dalla configurazione iniziale all’ottimizzazione continua. Contattaci a su*****@********up.it o su WhatsApp al 0465 84 62 45: analizzeremo il tuo mercato e costruiremo una campagna su misura per i tuoi obiettivi.

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