Chi Siamo Area Clienti Promo del Mese Dicono di Noi FAQ Blog
Sicurezza

Cybersecurity per le PMI: Le Minacce del 2020 e Come Difendersi

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 5 min di lettura

Cybersecurity nel 2020: Un Anno di Minacce Senza Precedenti

Il 2020 verrà ricordato non solo per la pandemia sanitaria, ma anche per un’esplosione di attacchi informatici che ha colpito aziende di ogni dimensione. Il passaggio forzato e improvviso al lavoro da remoto ha esposto milioni di imprese a rischi che non avevano previsto: reti domestiche non protette, dispositivi personali utilizzati per scopi lavorativi e dipendenti poco formati sulla sicurezza digitale. Le PMI italiane, spesso prive di un team IT dedicato, sono state tra i bersagli più vulnerabili.

Ransomware: La Minaccia Numero Uno per le Aziende

Il ransomware è un tipo di malware che cifra i file del computer o dell’intera rete aziendale, rendendoli inaccessibili fino al pagamento di un riscatto (in genere in Bitcoin). Nel 2020, gli attacchi ransomware sono aumentati del 150% rispetto all’anno precedente, con richieste di riscatto che variano da poche migliaia di euro per le piccole imprese a milioni per le grandi organizzazioni.

Come Si Diffonde il Ransomware

La difesa più efficace contro il ransomware è una strategia di backup solida. Come abbiamo approfondito nella nostra guida sul backup dei dati aziendali, avere copie aggiornate e isolate dei dati permette di ripristinare l’operatività senza cedere al ricatto.

Phishing: L’Inganno che Sfrutta il COVID-19

Il phishing è l’attacco informatico più diffuso in assoluto e nel 2020 ha raggiunto livelli record, sfruttando la paura e l’incertezza legate alla pandemia. I criminali informatici hanno inviato milioni di email fraudolente che si spacciavano per comunicazioni dell’OMS, del Ministero della Salute, dell’INPS o di corrieri di spedizione, inducendo gli utenti a cliccare su link pericolosi o scaricare allegati infetti.

Tipologie di Phishing nel 2020

  1. Phishing classico: email generiche inviate a migliaia di destinatari
  2. Spear phishing: attacchi mirati a specifici individui, con informazioni personalizzate
  3. Whaling: phishing diretto ai dirigenti aziendali, con messaggi che simulano comunicazioni istituzionali
  4. Smishing: phishing via SMS, spesso con link a falsi siti di tracciamento spedizioni
  5. Vishing: phishing telefonico, in cui il truffatore si finge un operatore bancario o tecnico

La formazione dei dipendenti è la prima linea di difesa contro il phishing. Simulazioni periodiche di attacchi phishing permettono di misurare il livello di consapevolezza del team e intervenire con formazione mirata dove necessario.

Rischi del Lavoro da Remoto: VPN e Sicurezza degli Endpoint

Il passaggio allo smart working ha ampliato enormemente la superficie di attacco delle aziende. Dove prima i dati aziendali erano protetti dal firewall e dalla rete interna, improvvisamente transitavano su reti domestiche condivise con altri familiari, su router con password di default e su computer personali privi di protezioni adeguate.

La VPN: Il Tunnel Sicuro per il Lavoro da Remoto

Una VPN (Virtual Private Network) crea un tunnel cifrato tra il dispositivo del dipendente e la rete aziendale, proteggendo i dati in transito da intercettazioni. È lo strumento minimo indispensabile per qualsiasi azienda che consenta il lavoro da remoto.

Endpoint Security: Proteggere Ogni Dispositivo

Ogni dispositivo che accede ai dati aziendali — laptop, smartphone, tablet — è un endpoint che necessita di protezione. Le soluzioni di Endpoint Detection and Response (EDR) vanno oltre il tradizionale antivirus, monitorando continuamente il comportamento del dispositivo e rispondendo automaticamente alle minacce.

Password e Autenticazione: La Porta d’Ingresso della Sicurezza

Le credenziali compromesse sono la causa di oltre l’80% delle violazioni di dati. Nonostante anni di sensibilizzazione, “123456” e “password” continuano a essere tra le password più utilizzate al mondo. Per le aziende, implementare una politica di gestione delle password è una priorità non rimandabile.

  1. Password manager: strumenti come 1Password, Bitwarden o LastPass generano e memorizzano password complesse e uniche per ogni servizio
  2. Autenticazione a due fattori (2FA): aggiunge un secondo livello di verifica (SMS, app authenticator, chiave hardware)
  3. Single Sign-On (SSO): permette di accedere a più servizi con un’unica autenticazione sicura
  4. Policy aziendali: lunghezza minima, complessità, rotazione periodica delle password

Proteggere il Sito Web Aziendale

Il sito web è spesso il bersaglio più esposto di un’azienda. Attacchi come SQL injection, cross-site scripting (XSS) e brute force sui login sono all’ordine del giorno. Per chi utilizza WordPress, la nostra guida sulla sicurezza WordPress offre un percorso dettagliato per mettere in sicurezza il proprio sito.

Checklist di Sicurezza per il Sito Web

Proteggi la Tua Azienda dalle Minacce Informatiche

La cybersecurity non è un prodotto che si acquista una volta, ma un processo continuo di prevenzione, monitoraggio e risposta. In G Tech Group offriamo servizi di sicurezza informatica su misura per le PMI: dall’audit iniziale alla configurazione delle protezioni, dalla formazione del personale al monitoraggio proattivo delle minacce.

Per una valutazione della sicurezza della tua infrastruttura informatica, scrivi a su*****@********up.it oppure contattaci su WhatsApp al numero 0465 84 62 45. Identificheremo le vulnerabilità e costruiremo insieme un piano di protezione adeguato alla tua realtà aziendale.

#cybersecurity #endpoint security #ransomware #Sicurezza informatica #VPN