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Sicurezza

Cybersecurity 2023: Le Minacce più Pericolose per le PMI

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 5 min di lettura

Il Panorama delle Minacce Informatiche nel 2023

Il 2023 ha portato con sé un’evoluzione significativa delle minacce informatiche che colpiscono le piccole e medie imprese. L’intelligenza artificiale, che da un lato offre strumenti di difesa più avanzati, dall’altro ha fornito ai criminali informatici armi più sofisticate e accessibili. Per le PMI italiane, spesso prive di un reparto IT dedicato, la consapevolezza di queste minacce è il primo passo verso una protezione efficace.

Attacchi Potenziati dall’Intelligenza Artificiale

La disponibilità di strumenti AI generativa ha trasformato il panorama degli attacchi informatici. I criminali utilizzano l’intelligenza artificiale per:

Per approfondire come riconoscere i segnali di un’intrusione nel tuo sistema, il nostro articolo su come riconoscere un attacco hacker offre indicazioni pratiche e immediatamente applicabili.

Deepfake: La Nuova Frontiera dell’Inganno

I deepfake — video, audio e immagini falsificati tramite AI — sono diventati una minaccia concreta per le aziende. Non si tratta più di scenari futuristici: nel 2023 sono stati documentati numerosi casi di truffe basate su deepfake audio, in cui i criminali hanno clonato la voce di dirigenti aziendali per autorizzare trasferimenti di denaro fraudolenti.

Questa tecnica, nota come CEO fraud o business email compromise (BEC) avanzata, è particolarmente insidiosa perché sfrutta la fiducia che i dipendenti ripongono nella voce del proprio superiore. Una telefonata urgente che sembra provenire dall’amministratore delegato e richiede un bonifico immediato può sembrare del tutto legittima.

Come Proteggersi dai Deepfake

Social Engineering Evoluto

Il social engineering, ovvero la manipolazione psicologica per ottenere informazioni o accessi, è diventato ancora più sofisticato nel 2023. I criminali raccolgono informazioni dai social media, dal sito aziendale e da database trapelati per costruire profili dettagliati delle vittime e delle organizzazioni target.

Le tecniche più diffuse includono:

  1. Spear phishing: attacchi mirati a singoli individui, basati su informazioni specifiche sulla loro attività e ruolo aziendale.
  2. Pretexting: il criminale si spaccia per un tecnico IT, un fornitore o un collega per ottenere credenziali di accesso.
  3. Watering hole: compromissione di siti web frequentati abitualmente dal target per infettarne il dispositivo.
  4. Supply chain attack: attacco a un fornitore di software o servizi per colpire indirettamente i suoi clienti.

Il Modello Zero Trust: Fidarsi è Bene, Verificare è Meglio

Di fronte a minacce sempre più sofisticate, il modello di sicurezza Zero Trust sta diventando lo standard di riferimento. Il principio è semplice: non fidarsi di nessun utente, dispositivo o rete per impostazione predefinita, anche se si trovano all’interno del perimetro aziendale.

Per le PMI, implementare Zero Trust non significa necessariamente investimenti enormi. Si può iniziare con misure concrete:

Ransomware: L’Estorsione Digitale Non si Ferma

Il ransomware continua a essere una delle minacce più devastanti per le PMI. Nel 2023, gli attacchi ransomware sono diventati più mirati e le richieste di riscatto più elevate. La tecnica della doppia estorsione — cifrare i dati e minacciare di pubblicarli — è ormai la norma.

La difesa più efficace resta un sistema di backup robusto e testato regolarmente, combinato con una buona igiene digitale: aggiornamenti tempestivi, password sicure e uniche per ogni servizio, formazione continua del personale.

Azioni Immediate per le PMI

Non servono budget milionari per migliorare significativamente la sicurezza informatica della propria azienda. Ecco le azioni prioritarie:

  1. Attivare l’autenticazione a due fattori su tutti i servizi che la supportano
  2. Implementare un sistema di backup automatico con copie off-site
  3. Aggiornare regolarmente tutti i software, i sistemi operativi e i plugin
  4. Condurre sessioni di formazione periodiche per il personale
  5. Definire un piano di risposta agli incidenti, anche basilare
  6. Valutare una polizza assicurativa cyber per mitigare i rischi finanziari

La sicurezza informatica non è un progetto con una data di fine, ma un processo continuo. Le minacce evolvono e le difese devono evolversi con loro.

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