La Sfida degli URL Multilingua in WordPress
Gestire un sito WordPress multilingua aggiunge un livello di complessità significativo alla gestione degli URL e dei redirect. Ogni pagina esiste in più versioni linguistiche, ciascuna con il proprio URL, e ogni modifica alla struttura del sito deve essere replicata per tutte le lingue. Un redirect dimenticato in una lingua può causare errori 404 per un’intera fetta del tuo pubblico internazionale, con conseguenze sulla SEO locale e sull’esperienza utente.
In questa guida, affronteremo le problematiche specifiche dei redirect in contesti multilingua, con focus sui plugin più diffusi (WPML, Polylang e TranslatePress) e sulle strategie per gestire i redirect in modo efficiente con Redirection.
Struttura degli URL nei Siti Multilingua
I plugin di traduzione per WordPress supportano diverse strutture di URL. La scelta della struttura influenza direttamente la strategia di redirect:
Prefisso di lingua nel percorso
La struttura più comune utilizza un prefisso nel percorso dell’URL:
- Italiano (lingua predefinita):
tuosito.it/chi-siamo/ - Inglese:
tuosito.it/en/about-us/ - Francese:
tuosito.it/fr/a-propos/ - Tedesco:
tuosito.it/de/uber-uns/
Sottodomini
Alcuni siti utilizzano sottodomini per le diverse lingue:
- Italiano:
tuosito.it/chi-siamo/ - Inglese:
en.tuosito.it/about-us/ - Francese:
fr.tuosito.it/a-propos/
Domini separati
Per mercati importanti, alcuni siti utilizzano domini diversi:
- Italia:
tuosito.it - UK:
tuosito.co.uk - Francia:
tuosito.fr
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Parametri di query
L’opzione meno raccomandabile utilizza parametri di query:
- Italiano:
tuosito.it/chi-siamo/ - Inglese:
tuosito.it/chi-siamo/?lang=en
Questa struttura è sconsigliata per la SEO e rende la gestione dei redirect più complessa. Se la stai usando, considera la migrazione a una delle altre strutture.

Redirect con WPML
WPML (WordPress Multilingual Plugin) è il plugin di traduzione più utilizzato per WordPress. Ha la propria gestione degli URL tradotti e interagisce con Redirection in modi specifici.
Redirect automatici di WPML: WPML include una funzionalità di “URL adjustment” che gestisce automaticamente alcuni redirect, come il reindirizzamento dalla lingua predefinita senza prefisso alla versione con prefisso (se configurato). Tuttavia, questa funzionalità non copre tutti gli scenari e non sostituisce un plugin di redirect dedicato.
Creare redirect per tutte le lingue: quando modifichi lo slug di una pagina tradotta in WPML, devi creare redirect separati per ogni versione linguistica. Ad esempio, se rinomini la pagina “Servizi”:
- Italiano:
/servizi-web/→/servizi-digitali/ - Inglese:
/en/web-services/→/en/digital-services/ - Francese:
/fr/services-web/→/fr/services-numeriques/
Redirection gestisce ciascuno di questi come un redirect indipendente. Ti consigliamo di creare un gruppo dedicato per ogni lingua (es. “Redirect IT”, “Redirect EN”, “Redirect FR”) per mantenere l’organizzazione.
Redirect con Polylang
Polylang è un’alternativa gratuita a WPML per la gestione delle traduzioni. Utilizza una struttura di URL simile (prefisso di lingua nel percorso) ma ha alcune differenze nella gestione dei redirect.
Polylang e la lingua predefinita: Polylang può essere configurato per mostrare o nascondere il prefisso di lingua per la lingua predefinita. Se nascondi il prefisso per l’italiano (lingua predefinita), gli URL saranno /chi-siamo/ per l’italiano e /en/about-us/ per l’inglese. Se mostri il prefisso, saranno /it/chi-siamo/ e /en/about-us/.
Cambiare la visibilità del prefisso: se decidi di cambiare questa impostazione dopo che il sito è già online (ad esempio, passando da /chi-siamo/ a /it/chi-siamo/), dovrai creare redirect per tutti gli URL della lingua predefinita. Questo è un caso perfetto per un redirect regex:
Source URL: ^/(?!en/|fr/|de/|wp-admin|wp-content|wp-json)(.+)$
Target URL: /it/$1
Regex: attivo
Questa regex cattura tutti gli URL che non iniziano con un prefisso di lingua noto, con wp-admin, wp-content o wp-json (per evitare di reindirizzare le URL di sistema) e li reindirizza alla versione con prefisso /it/.
Redirect con TranslatePress
TranslatePress traduce il contenuto direttamente nel frontend, senza creare post separati per ogni lingua come fanno WPML e Polylang. Questo significa che lo slug della pagina può essere diverso per ogni lingua, ma il post nel database è unico.
Quando modifichi uno slug tradotto in TranslatePress, il plugin non crea automaticamente redirect. Dovrai gestirli manualmente con Redirection, seguendo lo stesso approccio descritto per WPML e Polylang.

Redirect per la Rilevazione della Lingua
Una funzionalità molto richiesta nei siti multilingua è il redirect automatico basato sulla lingua del browser. Quando un visitatore arriva sul sito, il server legge l’header Accept-Language del browser e lo reindirizza alla versione nella sua lingua.
Redirection supporta questo tipo di redirect tramite il matching “URL and language”. Ecco come configurarlo:
Redirect per visitatori anglofoni:
Source URL: /
Match: URL and language
Language: en
When matched: Redirect to /en/ (302)
When not matched: Do nothing
Redirect per visitatori francofoni:
Source URL: /
Match: URL and language
Language: fr
When matched: Redirect to /fr/ (302)
When not matched: Do nothing
Attenzione: il redirect per lingua deve usare il codice 302 (temporaneo), non il 301. Il motivo è che lo stesso URL deve servire contenuti diversi a utenti diversi, e un redirect 301 verrebbe memorizzato nella cache del browser, impedendo la corretta rilevazione della lingua nelle visite successive.
Hreflang e Redirect: Una Relazione Delicata
I tag hreflang indicano ai motori di ricerca le versioni linguistiche alternative di una pagina. Quando usi redirect in contesti multilingua, devi prestare attenzione alla coerenza tra i tag hreflang e i redirect:
Non reindirizzare pagine referenziate nei tag hreflang: se la pagina /en/about-us/ è referenziata nel tag hreflang della pagina italiana /chi-siamo/, non deve essere oggetto di un redirect. Se la pagina inglese è stata spostata a /en/about/, aggiorna anche i tag hreflang corrispondenti.
Coerenza tra redirect e hreflang per la stessa pagina: se la pagina /servizi-web/ è reindirizzata a /servizi-digitali/, i tag hreflang di tutte le versioni linguistiche devono essere aggiornati per puntare a /servizi-digitali/ e non più a /servizi-web/.

Sitemap multilingua: aggiorna anche la sitemap XML per riflettere i nuovi URL e i corretti tag hreflang. Google utilizza la sitemap come fonte primaria per scoprire le relazioni hreflang tra le pagine.
Migrazione Multilingua: Cambio di Struttura URL
Una delle migrazioni più complesse è il cambio della struttura URL in un sito multilingua. Ad esempio, passare da sottodomini a prefissi di percorso, o viceversa. Ecco un piano d’azione strutturato:
- Inventario completo: crea un elenco di tutti gli URL in tutte le lingue. Per un sito con 100 pagine e 4 lingue, avrai 400 URL da gestire.
- Mapping per lingua: crea un foglio di calcolo con il mapping vecchio URL → nuovo URL per ogni lingua.
- Redirect regex dove possibile: se il cambio segue un pattern regolare (come l’aggiunta o la rimozione di un prefisso), usa redirect regex per ridurre il numero di regole.
- Redirect specifici per eccezioni: per le pagine il cui slug è cambiato oltre alla struttura, crea redirect individuali.
- Aggiorna gli hreflang: aggiorna tutti i tag hreflang per riflettere i nuovi URL.
- Aggiorna la sitemap: rigenera la sitemap XML con i nuovi URL e i nuovi hreflang.
- Notifica Google: in Google Search Console, aggiungi le nuove proprietà (se cambiano dominio o sottodominio) e usa lo strumento “Cambio di indirizzo” se applicabile.
Gestire le Pagine Non Tradotte
Non tutte le pagine di un sito multilingua hanno una traduzione in ogni lingua. Quando un visitatore accede a un URL in una lingua per cui non esiste la traduzione, hai diverse opzioni:
Mostrare un 404: l’opzione più semplice e onesta. La pagina non esiste in quella lingua, e il visitatore vede un errore 404 (con la possibilità di navigare verso altre pagine).
Redirect alla versione nella lingua predefinita: se la pagina non esiste in francese, reindirizza alla versione italiana. Usa un redirect 302 e assicurati che la pagina di destinazione abbia un’indicazione chiara della lingua.
Redirect alla homepage nella lingua richiesta: reindirizza alla homepage nella lingua del visitatore. Meno ideale dal punto di vista dell’esperienza utente, ma mantiene il visitatore nella sua lingua.
Best Practice per i Redirect Multilingua
- Crea gruppi per lingua: in Redirection, organizza i redirect in gruppi separati per ogni lingua. Questo facilita la gestione e il debugging.
- Usa il 302 per i redirect basati sulla lingua del browser: il 301 verrebbe cachato e impedirebbe la corretta rilevazione della lingua in visite successive.
- Non dimenticare nessuna lingua: quando crei un redirect per una pagina, crea redirect corrispondenti per tutte le versioni linguistiche.
- Testa in ogni lingua: dopo aver implementato i redirect, testa ciascuno di essi in ogni lingua per verificare che funzionino correttamente.
- Attenzione ai bot: Googlebot non invia un header Accept-Language specifico. Assicurati che i redirect basati sulla lingua non impediscano a Googlebot di accedere a tutte le versioni del contenuto.
- Documenta tutto: la complessità dei redirect multilingua rende la documentazione ancora più importante. Mantieni un registro aggiornato di tutti i redirect per ogni lingua.
Conclusioni
La gestione dei redirect in un sito WordPress multilingua richiede pianificazione, attenzione ai dettagli e una comprensione chiara delle interazioni tra il plugin di traduzione, i tag hreflang e il sistema di redirect. Con Redirection e le strategie descritte in questa guida, puoi gestire anche le configurazioni multilingua più complesse senza perdere traffico o valore SEO nelle diverse versioni linguistiche del tuo sito.
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