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Automazione Email Marketing: Flussi che Lavorano per Te

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 5 min di lettura

Immagina di poter inviare l’email giusta, alla persona giusta, nel momento giusto — senza dover premere invio ogni volta. Questa è la promessa dell’automazione dell’email marketing, una strategia che permette alle aziende di costruire flussi di comunicazione automatici che lavorano 24 ore su 24, generando lead, coltivando relazioni e spingendo le vendite. In questo articolo scopriamo come funzionano i principali flussi automatici e come implementarli nel tuo business.

Cos’è l’Automazione dell’Email Marketing

L’automazione dell’email marketing consiste nel creare sequenze di email predefinite che vengono inviate automaticamente in risposta a specifiche azioni dell’utente (i cosiddetti trigger). A differenza delle newsletter tradizionali, inviate manualmente a tutta la lista, le email automatizzate sono personalizzate e contestuali.

Un flusso automatico si compone generalmente di tre elementi:

Per chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’email marketing, consigliamo di partire dalla nostra guida sull’email marketing per le PMI e come creare newsletter che convertono, dove vengono trattate le basi fondamentali prima di passare all’automazione.

I Flussi Automatici Essenziali

Welcome Series: La Prima Impressione Conta

La welcome series è il flusso più importante e quello da implementare per primo. Viene attivata quando un utente si iscrive alla tua mailing list e ha l’obiettivo di presentare il brand, stabilire le aspettative e guidare verso la prima azione desiderata.

Una welcome series efficace prevede tipicamente 3-5 email distribuite nell’arco di una o due settimane:

  1. Email di benvenuto (immediata): ringraziamento, presentazione del brand, eventuale consegna del lead magnet promesso
  2. La tua storia (giorno 2): chi siete, cosa vi rende diversi, i vostri valori
  3. Contenuto di valore (giorno 4): un articolo, una guida o un video utile per il destinatario
  4. Social proof (giorno 7): testimonianze, casi studio, risultati ottenuti
  5. Prima offerta (giorno 10): un incentivo per il primo acquisto o la prima consulenza

Le welcome email hanno tassi di apertura medi del 50-60%, significativamente superiori alle newsletter standard. Sfrutta questo momento di attenzione al massimo.

Carrello Abbandonato: Recupera le Vendite Perdute

Per chi gestisce un e-commerce, il flusso di carrello abbandonato è probabilmente il più redditizio in assoluto. Circa il 70% dei carrelli online viene abbandonato prima del completamento dell’acquisto. Un flusso automatico ben progettato può recuperare tra il 5% e il 15% di queste vendite perse.

La struttura consigliata prevede tre email:

Se gestisci un negozio online e vuoi approfondire le strategie per aumentare le conversioni, il nostro articolo sull’e-commerce per PMI italiane offre una panoramica completa delle migliori pratiche.

Flusso di Re-engagement: Risveglia i Contatti Dormienti

Nel tempo, una parte dei tuoi iscritti smetterà di aprire le email. Un flusso di re-engagement ha l’obiettivo di riattivare questi contatti oppure di rimuoverli dalla lista per migliorare i tassi di deliverability. Viene attivato dopo un periodo di inattività (tipicamente 60-90 giorni senza aperture).

La sequenza può includere un’email dal tono personale (“Ci manchi!”), un’offerta esclusiva per incentivare il ritorno e, infine, un’email di conferma che chiede esplicitamente se la persona vuole continuare a ricevere comunicazioni. Chi non risponde viene rimosso dalla lista attiva.

Altri Flussi da Considerare

Oltre ai tre flussi principali, esistono numerose altre automazioni che puoi implementare progressivamente:

Le Piattaforme per l’Automazione

Per implementare flussi automatici serve una piattaforma che supporti le automazioni. Tra le opzioni più valide per le PMI troviamo:

Buone Pratiche per Flussi Efficaci

Un flusso automatico non è qualcosa da impostare e dimenticare. Per ottenere risultati concreti, segui queste regole fondamentali:

  1. Personalizza: usa il nome del destinatario, i prodotti visualizzati, il comportamento sul sito
  2. Testa: esegui A/B test su oggetti, contenuti e tempi di invio
  3. Monitora: controlla regolarmente tassi di apertura, click e conversioni di ogni flusso
  4. Rispetta la privacy: assicurati che ogni automazione sia conforme al GDPR
  5. Non esagerare: troppi messaggi generano disiscrizioni, trova il giusto equilibrio

Inizia a Far Lavorare le Email per Te

L’automazione dell’email marketing non è un lusso riservato alle grandi aziende: è una leva strategica accessibile a tutti che, una volta configurata, continua a generare risultati con il minimo intervento. Inizia con una welcome series e un flusso di carrello abbandonato, poi espandi progressivamente in base ai dati raccolti.

Se desideri supporto nella progettazione e implementazione dei tuoi flussi automatici, il team di G Tech Group è pronto ad aiutarti. Contattaci a su*****@********up.it oppure su WhatsApp al 0465 84 62 45: costruiremo insieme una strategia di email marketing che lavora per te anche mentre dormi.

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