Capire come installare WordPress su hosting è il primo passo per mettere online un sito, un blog o un e-commerce. La buona notizia è che esistono due strade: una rapidissima, con l’installer automatico in 1 click del pannello di controllo, e una manuale, in cui carichi i file e crei a mano il database. In questa guida pratica vediamo entrambi i metodi passo-passo, i prerequisiti necessari e il momento giusto per affidarti a un hosting gestito.
Prerequisiti: cosa ti serve prima di iniziare
Prima di capire come caricare WordPress sull’hosting, assicurati di avere a disposizione gli elementi di base. Senza questi non puoi completare l’installazione:
- Un dominio (es. tuosito.it) collegato al tuo spazio web. Attenzione: il dominio normalmente non è incluso gratis nel piano hosting e va registrato a parte.
- Un hosting con PHP e MySQL. WordPress è scritto in PHP e salva i contenuti in un database MySQL/MariaDB: entrambi devono essere supportati.
- Una versione di PHP recente. I nostri piani offrono PHP dalla 8.1 alla 8.5, così puoi usare le versioni più sicure e veloci.
- Accesso al pannello di controllo (nel nostro caso l’interfaccia Plesk) oppure le credenziali FTP/SFTP.
Un’ultima nota tecnica: WordPress gira al meglio su un ambiente Linux. È installabile anche su Windows, ma su Linux trovi la massima compatibilità con plugin, permessi dei file e prestazioni, motivo per cui è la scelta consigliata.
Metodo 1: installazione automatica in 1 click (il più semplice)
Se vuoi sapere come creare un hosting WordPress nel modo più rapido, l’installer automatico è la risposta. Sul pannello Plesk è disponibile il WordPress Toolkit, uno strumento che installa e configura tutto al posto tuo in pochi minuti. Ecco la procedura:
- Accedi al pannello di controllo del tuo hosting con le credenziali ricevute.
- Individua la sezione WordPress (WordPress Toolkit) e clicca su “Installa”.
- Scegli il dominio o la sottocartella in cui vuoi pubblicare il sito.
- Imposta titolo del sito, lingua, username e password dell’amministratore. Usa una password forte: è l’accesso al backend del tuo sito.
- Conferma e attendi: in pochi istanti il sistema scarica WordPress, crea automaticamente il database e completa la configurazione.
Al termine avrai un sito già funzionante, raggiungibile all’indirizzo del tuo dominio, con l’area di amministrazione su /wp-admin. Da lì potrai installare il tema, i plugin e iniziare a pubblicare contenuti. Questo metodo è ideale per chi non vuole toccare codice o file di configurazione.
Metodo 2: installazione manuale via FTP/SFTP
L’installazione manuale è utile se vuoi capire a fondo come aggiungere WordPress all’hosting, oppure se il tuo piano non dispone di un installer automatico. Richiede qualche passaggio in più ma resta alla portata di tutti.
1. Scarica i file di WordPress
Vai sul sito ufficiale wordpress.org e scarica l’ultima versione del CMS. Otterrai un file compresso (.zip) che dovrai estrarre sul tuo computer.
2. Carica i file sull’hosting via FTP/SFTP
Usando un client FTP/SFTP e le credenziali fornite dal tuo provider, collegati allo spazio web e carica tutti i file di WordPress nella cartella pubblica del dominio (di solito httpdocs o public_html). Per sicurezza, preferisci sempre la connessione SFTP, che è cifrata.
3. Crea il database MySQL
Dal pannello di controllo crea un nuovo database MySQL e un utente dedicato, assegnandogli tutti i privilegi su quel database. Annota con cura tre informazioni: nome del database, nome utente e password. Ti serviranno tra poco.
4. Esegui la procedura di setup
Apri il browser e visita il tuo dominio. Si avvierà la procedura guidata di WordPress, che ti chiederà:
- Il nome del database, l’utente e la password creati al passaggio precedente.
- L’host del database (di norma localhost, salvo diversa indicazione del provider).
- Titolo del sito e credenziali dell’amministratore.
WordPress scriverà il file di configurazione, popolerà il database e in pochi secondi il sito sarà online. Anche in questo caso accederai al pannello da /wp-admin.
Sicurezza e prestazioni: cosa controllare dopo l’installazione
Una volta online, due aspetti fanno la differenza tra un sito qualsiasi e un sito professionale. Il primo è il certificato SSL: sui nostri piani è gratuito, quindi puoi attivare subito l’HTTPS (il lucchetto verde) e proteggere i dati dei visitatori. Il secondo sono le prestazioni: l’archiviazione su dischi NVMe rende il caricamento di pagine e database molto più veloce rispetto ai dischi tradizionali, con un impatto diretto su esperienza utente e SEO.
Il consiglio finale: parti già pronto con l’hosting gestito
Tutto questo è fattibile in autonomia, ma c’è una scorciatoia. Con un piano di hosting WordPress gestito spesso WordPress è già preinstallato, oppure lo installiamo e configuriamo noi al posto tuo, ottimizzato per girare al meglio. I nostri piani gestiti partono da 199 euro all’anno e includono interfaccia Plesk, PHP dalla 8.1 alla 8.5, dischi NVMe e SSL gratuito.
Se invece hai già un sito e qualcosa non funziona, puoi contare sul nostro servizio SoccorsoWP per interventi mirati su problemi, errori o aggiornamenti. E se vuoi approfondire i vantaggi della gestione professionale, leggi il nostro articolo su cos’è l’hosting WordPress gestito.
In sintesi: per la massima semplicità scegli l’installazione automatica con il WordPress Toolkit; se vuoi imparare o personalizzare, opta per il metodo manuale via FTP/SFTP. In entrambi i casi, ricorda che un buon ambiente Linux con PHP aggiornato, NVMe e SSL è la base per un sito veloce e sicuro. E se preferisci pensare solo ai contenuti, all’installazione tecnica ci pensiamo noi.