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Come Scegliere l’Hosting Email Aziendale Giusto

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 6 min di lettura

Come Scegliere l’Hosting Email Aziendale Giusto

La posta elettronica rimane lo strumento di comunicazione principale per qualsiasi azienda, eppure molte PMI italiane ancora si affidano a soluzioni gratuite o inadeguate. Un indirizzo email del tipo no**@*******da.it trasmette professionalità e fiducia, ma dietro a quel semplice indirizzo si nascondono scelte tecniche che possono fare la differenza tra un servizio affidabile e uno che causa problemi quotidiani. In questa guida analizzeremo le principali opzioni disponibili nel 2022 per l’hosting email aziendale, confrontando funzionalità, costi e sicurezza.

Perché l’Email Aziendale Non È un Dettaglio

Utilizzare un indirizzo email generico come Gmail o Yahoo per la comunicazione aziendale è un errore che molte piccole imprese commettono. I clienti, i fornitori e i partner commerciali percepiscono immediatamente la differenza tra un’email professionale e una gratuita. Un dominio personalizzato rafforza il brand, migliora la credibilità e offre un maggiore controllo sulla gestione delle comunicazioni interne.

Oltre all’aspetto estetico, l’email aziendale consente di gestire centralmente tutti gli account, assegnare permessi, configurare alias e gruppi di distribuzione, e implementare politiche di sicurezza uniformi. Se non hai ancora scelto il dominio giusto per la tua attività, ti consigliamo di leggere la nostra guida su come scegliere il nome di dominio perfetto.

Google Workspace: La Soluzione Cloud di Google

Google Workspace (ex G Suite) è oggi una delle piattaforme più diffuse per l’email aziendale. Il piano Business Starter parte da circa 5,75€ per utente al mese e include 30 GB di spazio di archiviazione per utente, Gmail con dominio personalizzato, Google Drive, Google Meet, Calendar e l’intera suite di produttività Google.

I vantaggi principali includono:

Il piano Business Standard (11,50€/utente/mese) aumenta lo spazio a 2 TB e aggiunge funzionalità avanzate di videoconferenza. Per aziende con esigenze di conformità avanzate esiste il piano Business Plus a 17,25€/utente/mese con Vault per l’archiviazione legale e gestione avanzata degli endpoint.

Microsoft 365: L’Ecosistema per Chi Usa Office

Microsoft 365 (ex Office 365) rappresenta la scelta naturale per le aziende già integrate nell’ecosistema Microsoft. Il piano Business Basic parte da 5,60€ per utente al mese e offre 50 GB di casella email con Exchange Online, 1 TB di archiviazione su OneDrive e le versioni web di Word, Excel e PowerPoint.

I punti di forza di Microsoft 365 sono:

Il piano Business Standard (11,70€/utente/mese) aggiunge le applicazioni desktop installabili e il piano Business Premium (20,60€/utente/mese) include protezione avanzata dalle minacce, gestione dei dispositivi con Intune e Azure Information Protection.

Hosting Email Tradizionale: L’Opzione Economica

Molti provider di hosting tradizionale includono caselle email nel pacchetto hosting del sito web. Questa soluzione, spesso basata su protocolli IMAP/POP3 con webmail come Roundcube o Horde, ha costi molto contenuti (spesso già inclusi nel canone hosting) ma presenta limitazioni significative.

Lo spazio di archiviazione è generalmente limitato (da 1 a 10 GB per casella), i filtri antispam sono meno efficaci rispetto alle soluzioni cloud enterprise, e le funzionalità collaborative sono praticamente assenti. Tuttavia, per micro-imprese con poche caselle e volumi di posta contenuti, può essere una soluzione perfettamente adeguata.

Se stai valutando anche l’hosting per il tuo sito web, approfondisci il tema con il nostro articolo sul cloud computing per le aziende, che analizza i vantaggi delle soluzioni in cloud rispetto all’hosting tradizionale.

Sicurezza dell’Email Aziendale: Un Aspetto Critico

La sicurezza della posta elettronica è diventata una priorità assoluta. Il phishing rappresenta il vettore di attacco più comune per le PMI, e un sistema email senza adeguate protezioni espone l’azienda a rischi enormi. Ecco gli elementi di sicurezza da valutare nella scelta:

Google Workspace e Microsoft 365 offrono tutte queste funzionalità di serie, mentre nell’hosting tradizionale spesso è necessario configurarle manualmente o acquistare servizi aggiuntivi.

Confronto Pratico: Quale Soluzione per la Tua PMI

Per semplificare la scelta, ecco un confronto sintetico basato sulle esigenze tipiche delle PMI italiane:

  1. Freelancer o micro-impresa (1-3 utenti): l’hosting tradizionale può bastare se il volume di email è contenuto. Altrimenti, Google Workspace Starter offre il miglior rapporto qualità/prezzo.
  2. Piccola impresa (4-20 utenti): Google Workspace o Microsoft 365 Basic, a seconda dell’ecosistema già in uso. Se il team utilizza già documenti Office, Microsoft 365 è la scelta più naturale.
  3. Media impresa (20-100 utenti): Microsoft 365 Business Premium o Google Workspace Business Plus, con gestione centralizzata, sicurezza avanzata e strumenti di compliance.

Un fattore spesso sottovalutato è la migrazione. Passare da un sistema email a un altro può essere complesso: bisogna trasferire email, contatti, calendari e formare gli utenti. Entrambe le piattaforme offrono strumenti di migrazione, ma per evitare perdite di dati e tempi di inattività è consigliabile affidarsi a professionisti.

Errori Comuni da Evitare

Nella scelta dell’hosting email aziendale, le PMI commettono spesso questi errori:

La scelta dell’hosting email aziendale è una decisione strategica che influisce sulla produttività, sulla sicurezza e sull’immagine della tua impresa. Se hai bisogno di aiuto per configurare o migrare il tuo sistema email, il team di G Tech Group è a tua disposizione. Contattaci a su*****@********up.it oppure via WhatsApp al 0465 84 62 45 per una consulenza personalizzata.

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