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DNS: Come Funzionano e Perché Sono Fondamentali per il Tuo Sito

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 5 min di lettura

Il Sistema Invisibile Che Fa Funzionare Internet

Ogni volta che digiti un indirizzo web nel browser — ad esempio gtechgroup.it — accade qualcosa di straordinario in pochi millisecondi: una serie di server distribuiti in tutto il mondo collabora per tradurre quel nome in un indirizzo IP numerico, l’unico linguaggio che i computer comprendono davvero. Questo sistema si chiama DNS, Domain Name System, ed è spesso definito la “rubrica telefonica di Internet”. Senza di esso, dovremmo ricordare sequenze di numeri come 162.55.108.92 anziché nomi facilmente memorizzabili.

Comprendere come funziona il DNS è importante non solo per curiosità tecnica, ma per ragioni molto pratiche: una configurazione errata può rendere il sito irraggiungibile, compromettere la consegna delle email o esporre l’azienda a rischi di sicurezza. Se cerchi un’introduzione ai concetti di base, puoi iniziare dal nostro articolo cosa sono i DNS di un dominio.

Come Funziona una Query DNS: Passo Dopo Passo

Quando il tuo browser deve raggiungere un sito web, si avvia un processo chiamato risoluzione DNS che coinvolge diversi attori in una catena precisa.

I Protagonisti del Sistema

  1. DNS Resolver (o ricorsivo): è il server fornito dal tuo provider Internet (o un resolver pubblico come Google 8.8.8.8 o Cloudflare 1.1.1.1). Riceve la richiesta del browser e si occupa di trovare la risposta interrogando gli altri server
  2. Root Server: sono 13 cluster di server distribuiti globalmente che conoscono dove trovare i server responsabili di ogni estensione di dominio (.it, .com, .org, ecc.)
  3. TLD Server: i server del Top Level Domain sanno quali name server sono autorevoli per ogni dominio specifico sotto la loro estensione
  4. Authoritative Name Server: è il server che contiene effettivamente i record DNS del dominio e fornisce la risposta definitiva con l’indirizzo IP

Il Percorso di una Richiesta

L’intero processo — dalla digitazione dell’URL alla visualizzazione della pagina — richiede tipicamente meno di 100 millisecondi. Il resolver controlla prima la propria cache (memoria temporanea delle risoluzioni recenti): se ha già risolto quel dominio di recente, restituisce la risposta istantaneamente. Altrimenti, risale la catena fino a ottenere la risposta dall’authoritative server e la memorizza in cache per le richieste successive.

I Record DNS: Il Vocabolario Essenziale

I DNS non si limitano a tradurre nomi in indirizzi IP. Esistono diversi tipi di record, ciascuno con una funzione specifica:

La corretta configurazione di questi record è essenziale, soprattutto quando si registra un nuovo dominio. Per approfondire la scelta e la gestione dei domini, consulta la nostra guida su come scegliere il nome di dominio perfetto per il tuo sito web.

Propagazione DNS: Perché le Modifiche Non Sono Immediate

Uno degli aspetti che genera più confusione è la propagazione DNS. Quando si modifica un record DNS — ad esempio cambiando hosting provider — la modifica non diventa effettiva istantaneamente in tutto il mondo. I resolver sparsi per il globo hanno copie in cache delle vecchie informazioni, e queste vengono aggiornate solo alla scadenza del TTL (Time To Live), un valore espresso in secondi che indica per quanto tempo un record può essere considerato valido prima di dover essere richiesto nuovamente.

Ecco cosa sapere sulla propagazione:

DNSSEC: La Sicurezza del Sistema DNS

Il protocollo DNS originale, progettato negli anni ’80, non includeva meccanismi di verifica dell’autenticità delle risposte. Questo lo rende vulnerabile ad attacchi come il DNS spoofing (o cache poisoning), in cui un attaccante falsifica le risposte DNS per reindirizzare gli utenti verso siti malevoli.

DNSSEC (DNS Security Extensions) risolve questo problema aggiungendo una firma digitale ai record DNS. Quando il DNSSEC è abilitato, il resolver può verificare che la risposta ricevuta provenga effettivamente dall’authoritative server e non sia stata manipolata durante il transito. L’adozione di DNSSEC è ancora incompleta a livello globale, ma è fortemente raccomandata, in particolare per siti che gestiscono dati sensibili o transazioni finanziarie.

Altre Minacce DNS e Come Proteggersi

Oltre allo spoofing, il DNS è soggetto ad altre tipologie di attacco:

  1. DNS Amplification DDoS: sfrutta i server DNS come amplificatori per attacchi di negazione del servizio
  2. DNS Tunneling: utilizza le query DNS per esfiltrare dati dalla rete aziendale
  3. Domain Hijacking: sottrazione del controllo del dominio tramite accesso non autorizzato al pannello del registrar

Proteggere il proprio dominio significa anche proteggere il proprio DNS. L’autenticazione a due fattori sul pannello del registrar, il monitoraggio delle modifiche ai record e l’adozione di resolver sicuri sono misure fondamentali che ogni azienda dovrebbe implementare.

I DNS Come Fondamenta della Tua Presenza Online

Il DNS è un sistema che lavora silenziosamente dietro le quinte, ma il suo corretto funzionamento è alla base di tutto ciò che fai online: dal sito web alle email, dai sottodomini alle integrazioni con servizi terzi. Investire qualche minuto per comprendere come funziona e per verificare che la propria configurazione sia corretta e sicura è un’azione dal ritorno enorme, che può prevenire problemi costosi e frustranti.

Serve Aiuto Con la Configurazione DNS?

La gestione dei DNS può sembrare tecnica, ma il nostro team è qui per semplificarla. Se hai bisogno di configurare, migrare o mettere in sicurezza i DNS del tuo dominio, contattaci a su*****@********up.it oppure scrivici su WhatsApp al 0465 84 62 45: ci occuperemo di tutto noi, garantendo una configurazione ottimale e sicura.

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