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Email Aziendale con Dominio Proprio: Perché è Fondamentale per il Tuo Business

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 5 min di lettura

Perché ogni azienda ha bisogno di un’email con dominio proprio

Immagina di ricevere un preventivo da un’azienda che comunica tramite un indirizzo Gmail o Yahoo. La prima impressione sarebbe quella di un’attività poco strutturata, magari improvvisata. L’email aziendale con dominio proprio, come in**@********da.it, rappresenta invece il primo biglietto da visita digitale di qualsiasi impresa che voglia essere percepita come professionale e affidabile.

Eppure, molte PMI italiane continuano a utilizzare servizi di posta gratuiti per gestire le comunicazioni aziendali. Si tratta di una scelta che, oltre a trasmettere un’immagine poco curata, comporta rischi concreti in termini di sicurezza, controllo dei dati e capacità di gestione del team.

Le differenze sostanziali tra email gratuite ed email professionali

I servizi di posta gratuiti come Gmail, Yahoo Mail o Outlook.com sono pensati per un uso personale. Funzionano bene per le esigenze di un singolo utente, ma presentano limiti evidenti quando si tratta di gestire la comunicazione di un’intera organizzazione.

Come scegliere il provider giusto

Il mercato offre diverse soluzioni per l’email professionale. Le più diffuse sono Google Workspace (ex G Suite), Microsoft 365 e i servizi email inclusi nei piani hosting. La scelta dipende dalle dimensioni dell’azienda e dalle esigenze specifiche.

Google Workspace parte da circa 6 euro al mese per utente e include Gmail con dominio personalizzato, Google Drive con 30 GB, Google Meet e l’intera suite di produttività. Microsoft 365 offre un pacchetto analogo con Outlook, OneDrive e le applicazioni Office desktop, a partire da 5,60 euro al mese. Per le realtà più piccole, molti piani hosting includono caselle email senza costi aggiuntivi, anche se con funzionalità limitate rispetto alle soluzioni enterprise.

La prima cosa da fare, naturalmente, è scegliere il nome di dominio giusto per la propria attività: sarà la base su cui costruire non solo il sito web, ma anche l’identità email dell’azienda.

Configurazione tecnica: i passaggi fondamentali

Configurare un’email professionale non è complicato, ma richiede attenzione ad alcuni passaggi tecnici che garantiscono il corretto funzionamento e la sicurezza delle comunicazioni.

Record DNS essenziali

Il primo passo è configurare i record MX (Mail Exchange) nel pannello DNS del dominio. Questi record indicano ai server di posta quale server deve ricevere le email destinate al tuo dominio. Ogni provider fornisce i propri valori da inserire.

Altrettanto importanti sono i record di autenticazione:

  1. SPF (Sender Policy Framework): specifica quali server sono autorizzati a inviare email per conto del tuo dominio.
  2. DKIM (DomainKeys Identified Mail): aggiunge una firma crittografica a ogni email inviata, permettendo al destinatario di verificarne l’autenticità.
  3. DMARC (Domain-based Message Authentication): definisce la politica da applicare quando un’email non supera i controlli SPF e DKIM.

Configurazione dei client di posta

Una volta attivata la casella, è possibile accedere tramite webmail o configurare un client desktop/mobile. I protocolli più utilizzati sono IMAP (consigliato per sincronizzare le email su più dispositivi) e SMTP per l’invio. I provider principali offrono anche la configurazione automatica tramite autodiscover.

Best practice per la gestione delle email aziendali

Avere un’email professionale è solo il primo passo. Per sfruttarla al meglio, è utile adottare alcune buone pratiche:

L’email aziendale come tassello della trasformazione digitale

L’adozione di un sistema di posta professionale non è un semplice aggiornamento tecnico: fa parte di un percorso più ampio di trasformazione digitale che coinvolge ogni aspetto della comunicazione e dell’operatività aziendale. Un’email con dominio proprio si integra naturalmente con il sito web, il CRM, i sistemi di fatturazione e gli strumenti di collaborazione del team.

Inoltre, un dominio email coerente con il sito web migliora la deliverability delle newsletter e delle comunicazioni commerciali: i filtri anti-spam dei destinatari tendono a fidarsi di più di un mittente con dominio verificato e correttamente autenticato.

Quanto costa realmente un’email professionale?

Il costo di un’email aziendale varia in base al provider e al piano scelto. Per una microimpresa con 2-3 caselle, si parla di circa 10-20 euro al mese complessivi, meno di un caffè al giorno per dipendente. Considerando i benefici in termini di immagine, sicurezza e produttività, si tratta di un investimento dal ritorno immediato e tangibile.

Molti hosting provider includono caselle email nel piano di hosting web, permettendo di attivare il servizio senza costi aggiuntivi. La scelta dipende dalle funzionalità richieste: se servono solo caselle email base, l’hosting può bastare; se serve un ecosistema completo di produttività, meglio orientarsi su Google Workspace o Microsoft 365.

Se desideri configurare un sistema di posta elettronica professionale per la tua azienda, G Tech Group può aiutarti nella scelta della soluzione più adatta e nella configurazione completa, inclusa l’autenticazione DNS e la migrazione delle email esistenti. Contattaci a su*****@********up.it oppure via WhatsApp al 0465 84 62 45.

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