Google Analytics è lo strumento gratuito più potente per capire cosa succede sul tuo sito web: quanti visitatori arrivano, da dove vengono, quali pagine visitano, quanto tempo restano e perché se ne vanno. Eppure, la maggior parte dei proprietari di siti web si limita a guardare il numero di visite senza sfruttare realmente i dati a disposizione. In questa guida ti mostriamo come usare Google Analytics per prendere decisioni basate sui dati e far crescere il tuo business online.
Perché i dati del tuo sito web contano
Gestire un sito web senza analizzare i dati è come guidare con gli occhi chiusi: potresti andare nella direzione giusta, ma non lo sai. Google Analytics ti permette di rispondere a domande fondamentali:
- Le campagne marketing stanno portando visitatori di qualità o solo numeri vuoti?
- Quali pagine del sito convertono meglio e quali fanno scappare i visitatori?
- I tuoi utenti navigano da desktop o da smartphone? E l’esperienza mobile è all’altezza?
- Da quali canali arriva il traffico più redditizio: ricerca organica, social, email, referral?
Configurare Google Analytics correttamente
Molti siti hanno Google Analytics installato in modo incompleto o errato, il che rende i dati inaffidabili. Per una configurazione corretta:
- Crea un account Google Analytics e ottieni il codice di monitoraggio
- Installa il codice su tutte le pagine del sito, preferibilmente tramite Google Tag Manager per una gestione più flessibile
- Configura gli obiettivi (goal): form compilati, acquisti completati, iscrizioni alla newsletter. Senza obiettivi, Analytics ti mostra solo il traffico ma non le conversioni
- Collega Google Search Console per vedere anche le query di ricerca che portano traffico al tuo sito
- Escludi il tuo traffico: filtra il tuo indirizzo IP per non inquinare i dati con le tue visite
Le metriche che devi monitorare ogni settimana
Google Analytics offre centinaia di metriche, ma per la maggior parte dei siti web basta concentrarsi su queste:
Sessioni e utenti
Le sessioni indicano quante volte il sito è stato visitato, gli utenti quante persone diverse lo hanno visitato. Un rapporto sessioni/utenti alto significa che i visitatori tornano: è un ottimo segnale di fidelizzazione.
Frequenza di rimbalzo (Bounce Rate)
La percentuale di visitatori che abbandonano il sito dopo aver visto una sola pagina. Una frequenza di rimbalzo alta (oltre il 70% per un blog, oltre il 50% per un e-commerce) può indicare problemi di contenuto, design o velocità di caricamento.
Durata media della sessione
Quanto tempo restano i visitatori sul tuo sito. Se la durata è sotto i 30 secondi, probabilmente non trovano quello che cercano o l’esperienza utente li spinge ad andarsene.
Pagine per sessione
Il numero medio di pagine visitate per sessione. Più è alto, più il tuo sito riesce a trattenere l’utente e guidarlo verso i contenuti (o i prodotti) che vuoi mostrargli. I link interni ben posizionati aiutano molto a migliorare questa metrica — ne abbiamo parlato nella nostra guida alla SEO on-page.
Capire da dove arriva il tuo traffico
La sezione “Acquisizione” di Google Analytics ti mostra i canali di traffico del tuo sito:
- Organic Search: visitatori che ti trovano tramite Google. Se questo canale cresce, la tua strategia SEO funziona
- Direct: persone che digitano direttamente il tuo URL. Indica notorietà del brand
- Social: traffico dai social media. Utile per misurare l’efficacia della tua strategia social
- Referral: visite da link su altri siti. Monitora la qualità di questi referral
- Email: traffico dalle tue campagne email, se usi correttamente i parametri UTM
Report personalizzati e dashboard
Una delle funzionalità più utili di Google Analytics è la possibilità di creare report personalizzati e dashboard che mostrano esattamente le informazioni che ti servono. Puoi ad esempio creare una dashboard settimanale che mostra a colpo d’occhio: traffico totale, conversioni, pagine più visitate e canali di acquisizione. Puoi anche impostare alert automatici che ti avvisano quando una metrica supera o scende sotto una certa soglia.
Dalla lettura dei dati all’azione
I dati da soli non servono a nulla se non li trasformi in azioni concrete. Ecco un approccio pratico: dedica 30 minuti alla settimana all’analisi dei dati, identifica una sola metrica da migliorare e concentra i tuoi sforzi su quella. Può essere la frequenza di rimbalzo di una landing page, il tasso di conversione di un form, o il traffico organico per una keyword strategica. Piccoli miglioramenti costanti producono risultati enormi nel lungo periodo.
Se hai bisogno di aiuto per configurare Google Analytics o interpretare i dati del tuo sito, il team di G Tech Group è a disposizione. Scrivici a su*****@********up.it o contattaci su WhatsApp al numero 0465 84 62 45.