La keyword research è il punto di partenza di qualsiasi strategia SEO efficace. Scegliere le parole chiave sbagliate significa investire tempo e risorse per posizionarsi su termini che non portano traffico qualificato. Scegliere quelle giuste significa intercettare esattamente le persone che stanno cercando ciò che offri. Ecco come fare una ricerca keyword professionale, anche senza budget per strumenti premium.
Capire l’intento di ricerca
Non tutte le ricerche sono uguali. Dietro ogni query c’è un intento specifico che determina il tipo di contenuto che l’utente si aspetta di trovare:
- Intento informativo: l’utente cerca informazioni (“cos’è la SEO”, “come creare un sito”)
- Intento navigazionale: l’utente cerca un sito specifico (“Facebook login”, “Amazon”)
- Intento transazionale: l’utente è pronto ad agire (“hosting WordPress economico”, “preventivo sito web”)
- Intento commerciale: l’utente sta valutando (“miglior hosting WordPress”, “Shopify vs WooCommerce”)
Per un’azienda, le keyword con intento transazionale e commerciale sono le più preziose perché portano utenti vicini alla conversione. Ne abbiamo parlato in dettaglio nella nostra guida su come scrivere un articolo SEO.
Strumenti per la keyword research
Esistono strumenti gratuiti e a pagamento per trovare le keyword più rilevanti:
Strumenti gratuiti
- Google Suggest: inizia a digitare nella barra di ricerca e Google ti suggerisce le ricerche più comuni
- Google Search Console: mostra le query per cui il tuo sito appare già nei risultati
- Google Trends: rivela la stagionalità e la popolarità nel tempo di una keyword
- Answer The Public: genera domande e preposizioni correlate a una keyword
Strumenti premium
- SEMrush: il più completo per analisi keyword, competitor e gap analysis
- Ahrefs: eccellente per il volume di ricerca e la difficulty delle keyword
- Ubersuggest: ottimo rapporto qualità/prezzo per le PMI
Long-tail keyword: la strategia vincente per le PMI
Le keyword a coda lunga sono frasi di ricerca più specifiche e meno competitive. “Hosting WordPress” ha un volume altissimo ma una competizione feroce. “Hosting WordPress gestito per e-commerce piccoli” ha meno ricerche ma chi la digita sa esattamente cosa vuole ed è molto più vicino alla conversione. Per le PMI con budget SEO limitato, le long-tail keyword sono la via più rapida per ottenere risultati.
Analizzare la concorrenza
Un passaggio fondamentale della keyword research è analizzare chi si posiziona attualmente per le keyword che ti interessano. Apri una finestra in incognito, cerca la keyword e studia i primi 10 risultati:
- Che tipo di contenuto hanno creato? (articolo, video, pagina prodotto)
- Quanto sono lunghi e dettagliati i contenuti?
- Quali sotto-argomenti coprono?
- Puoi creare qualcosa di migliore, più completo o più aggiornato?
Dalla keyword al contenuto
La keyword research non è fine a se stessa: serve a guidare la creazione dei contenuti. Ogni keyword principale dovrebbe diventare un articolo o una pagina del tuo sito, ottimizzata secondo le best practice della SEO on-page. Organizza le keyword in cluster tematici e crea contenuti che coprano l’argomento in modo esaustivo, linkando tra loro gli articoli correlati.
Le keyword giuste fanno la differenza
Investire tempo nella keyword research ti fa risparmiare mesi di lavoro su contenuti che nessuno cerca. Parti dalle domande dei tuoi clienti, usa gli strumenti gratuiti per validare le idee e concentra gli sforzi sulle keyword con un buon equilibrio tra volume e competizione. I risultati arriveranno.
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