Il tema WordPress definisce l’aspetto, la struttura e in parte le funzionalità del tuo sito web. Con migliaia di temi disponibili — gratuiti e premium — la scelta può sembrare travolgente. Ma un tema sbagliato può rallentare il sito, creare problemi di compatibilità e rendere difficile qualsiasi personalizzazione futura. Ecco come scegliere il tema giusto senza pentirtene.
Tema gratuito o premium: quando vale la pena pagare
I temi gratuiti del repository WordPress sono una buona opzione per siti personali o progetti in fase iniziale. Tuttavia, i temi premium (che costano generalmente tra 30 e 80 euro) offrono vantaggi concreti:
- Design professionale e attenzione ai dettagli maggiore
- Aggiornamenti regolari e supporto tecnico dedicato
- Documentazione completa per la configurazione
- Funzionalità avanzate integrate (builder, portfolio, WooCommerce ready)
- Meno conflitti con i plugin più diffusi
Detto questo, alcuni temi gratuiti come Astra, GeneratePress e Hello Elementor sono eccellenti e usati anche da professionisti. Per capire meglio perché WordPress con Elementor è ancora la scelta migliore per molti, consulta il nostro approfondimento su WordPress con Elementor vs site builder tutto-in-uno.
Cosa valutare prima di scegliere un tema
Velocità e performance
Un tema “bello” ma lento è un problema serio. Molti temi multipurpose caricano centinaia di kilobyte di CSS e JavaScript anche nelle pagine dove non servono. Testa la demo del tema con Google PageSpeed Insights prima di acquistarlo: se la demo è lenta, il tuo sito lo sarà ancora di più.
Compatibilità con i plugin essenziali
Verifica che il tema sia compatibile con i plugin che intendi utilizzare: plugin SEO, WooCommerce (se hai un e-commerce), page builder come Elementor o Gutenberg. Un tema ben costruito dovrebbe funzionare con qualsiasi plugin senza conflitti. Se hai dubbi su quali plugin scegliere, abbiamo scritto una guida dedicata.
Responsive design
Nel 2019 ogni tema dovrebbe essere responsive per definizione, eppure la qualità dell’adattamento mobile varia enormemente. Non limitarti a ridimensionare la finestra del browser: testa la demo su un vero smartphone e verifica che menu, immagini, form e pulsanti siano perfettamente utilizzabili.
Personalizzazione senza codice
Un buon tema offre opzioni di personalizzazione tramite il Customizer di WordPress o un pannello di opzioni dedicato: colori, font, layout, header, footer. Evita temi che richiedono di modificare i file PHP per cambiare un colore o spostare un elemento.
I temi multipurpose: pregi e limiti
Temi come Avada, Divi, BeTheme e The7 sono tra i più venduti in assoluto. Offrono centinaia di layout preconfigurati e una flessibilità estrema. Ma hanno anche dei limiti:
- Peso: caricano molto codice per supportare tutte le funzionalità, anche quelle che non usi
- Dipendenza: i contenuti creati con il builder proprietario del tema sono difficili da migrare
- Complessità: la quantità di opzioni può risultare disorientante per chi non è esperto
Temi starter: la scelta dei professionisti
Un approccio sempre più diffuso tra i web designer professionisti è l’uso di temi starter (o temi leggeri) come base su cui costruire con un page builder. Temi come Hello Elementor, Astra o GeneratePress pesano pochi kilobyte e lasciano il pieno controllo del design al page builder. Questo approccio offre il miglior equilibrio tra performance, flessibilità e facilità di gestione.
Trovare il tema giusto per il tuo progetto
Non esiste il tema perfetto in assoluto, ma esiste quello perfetto per le tue esigenze. Parti dalle funzionalità che ti servono davvero, testa le demo su mobile, verifica la velocità e leggi le recensioni di chi lo usa in produzione. E ricorda: il tema è importante, ma è il contenuto a fare la differenza. Un tema essenziale con contenuti eccellenti batte sempre un tema spettacolare con contenuti mediocri.
Hai bisogno di aiuto per scegliere o personalizzare il tema WordPress perfetto per te? Contatta G Tech Group a su*****@********up.it o su WhatsApp al numero 0465 84 62 45.