Rebranding: trasforma la tua azienda e spicca nel mercato

guida al rebranding

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Scopri il potere del rebranding per dare nuova vita al tuo business. Rinnova il logo, gli slogan e l’identità aziendale per attrarre nuovi clienti e distinguerti dalla concorrenza.

Immagina di trovarsi in una stanza piena di orologi che segnano lo scorrere implacabile del tempo. Ogni minuto che passa, ogni ticchettio insistente, sembra sussurrare un monito: l’immobilismo non porta a nulla di buono. Questa verità universale è particolarmente rilevante in qualsiasi ambito dell’imprenditoria, dove la capacità di crescere, svilupparsi e adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato è fondamentale per il successo di un’azienda.

Nel corso degli anni, abbiamo visto aziende emergere e scomparire, molte delle quali hanno perso la propria posizione di rilievo proprio a causa dell’immobilismo. Si sono aggrappate al passato, resistendo ai cambiamenti e rifiutando di adattarsi alle nuove tendenze e alle aspettative dei clienti. Il risultato? Un declino inevitabile.

Ma l’immobilismo non si limita solo alle strategie di business o ai processi operativi. Si estende anche al mondo estetico, a ciò che viene percepito dal pubblico: il logo e gli slogan di un’azienda. Ed è qui che entra in gioco il concetto di rebranding.

Cosa significa rebranding?

Il termine rebranding indica il processo mediante il quale un’azienda rinnova il proprio marchio e la propria immagine, modificando i propri loghi, i propri colori, i propri slogan e tutti gli elementi che compongono l’immagine dell’azienda stessa.

Un logo statico, che non si evolve mai, che non riesce a raccontare la storia dell’azienda o a rappresentare i suoi valori in un mondo in continua evoluzione ne blocca la crescita economica. Lo steso vale per le frasi ad effetto che si utilizzano per la pubblicità le quali, se rimangono invariate nel tempo, non riescono a cogliere le sfumature culturali e le tendenze emergenti, perdendo una grossa fetta di pubblico.

perché fare rebranding
l’importanza del rebranding

Il rebranding quindi rappresenta un’operazione fondamentale per le aziende che cercano di mantenersi al passo con i tempi e di adattarsi ai cambiamenti del mercato, in particolare quando si assiste a una perdita di appeal nei confronti del pubblico, a una scarsa identificazione con l’immagine dell’azienda stessa o all’adozione di nuovi valori e obiettivi.

In molti casi, è necessario anche quando si attraversa un momento di crisi o di ristrutturazione, se si vuole ridefinire il proprio mercato di riferimento, oppure quando si cerca di differenziarsi dalla concorrenza, a volte anche in seguito a un’acquisizione o a una fusione.

Come si fa il rebranding?

Il rebranding non è soltanto un’operazione estetica, ma comporta una serie di passaggi che coinvolgono anche l’identità dell’azienda. Gli elementi principali che compongono tale processo sono i seguenti:

  1. Analisi del mercato e del pubblico di riferimento: è fondamentale conoscere quale sia la percezione dell’azienda nel mercato di riferimento e identificare i bisogni e le aspettative dei consumatori.
  2. Definizione della nuova strategia di comunicazione: sulla base dell’analisi del mercato e del pubblico di riferimento, è necessario sviluppare una nuova strategia di comunicazione che sia in grado di soddisfare le esigenze e le aspettative dei consumatori.
  3. Creazione di un nuovo logo e di un nuovo stile grafico: il nuovo marchio e l’immagine devono essere in grado di soddisfare la nuova strategia di comunicazione, identificare l’azienda e promuovere la sua attività.
  4. Implementazione su tutti i materiali di comunicazione: il nuovo marchio e l’immagine devono essere utilizzati in modo coerente in tutti i materiali di comunicazione, ad esempio sul sito web, sui social network, sui materiali pubblicitari, sulle brochure e sulle cartoline.
  5. Comunicazione del rebranding: è fondamentale informare il pubblico della ri-nascita dell’impresa, degli obiettivi e dei cambiamenti che essa ha intrapreso, utilizzando canali adeguati come comunicati stampa, incontri con i clienti, eventi pubblici, etc.

come si fa un rebranding

Domande frequenti sull’argomento

  • Cosa succede se il rebranding non funziona?

Il rebranding può comportare rischi, in quanto l’azienda potrebbe non ottenere i risultati desiderati o, addirittura, rischiare di perdere la propria identità e la propria reputazione. In questo caso, è importante monitorare costantemente i risultati e apportare eventuali modifiche alla strategia di comunicazione e di marketing. L’ideale è quello di rivolgersi a un’agenzia professionale nel settore della comunicazione aziendale con i quali studiare un piano dettagliato ed efficace.

  • Quanto costa?

Il costo dipende dalle dimensioni dell’azienda, dei suoi obiettivi, della loro complessità e delle risorse a disposizione.

  • Quanto tempo ci vuole per eseguirlo?

La durata dipende dalle dimensioni dell’azienda, dei suoi obiettivi e della loro complessità. Un processo di rebranding medio può durare da sei a dodici mesi, ma varia in relazione ai singoli casi.

Delucidazioni finali

In sintesi, il rebranding è un processo che permette alle aziende di mantenere una posizione di leadership sul mercato, migliorando la propria immagine, la propria credibilità e l’identificazione con i propri clienti. È tuttavia un’operazione complessa, che richiede una fase di analisi, pianificazione e implementazione e che, se ben eseguita, può portare a grandi soddisfazioni sia in termini economici che in termini di popolarità e “successo”.
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Pertanto, se sei alla ricerca di maggior supporto su come fare rebranding, non esitare a contattare la G Tech Group! Siamo pronti ad aiutarti e rispondere a tutte le tue domande. Puoi aprire inoltre un ticket direttamente sul nostro sito o inviarci una mail a support@gtechgroup.it.

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