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Fatturazione Elettronica

Fattura elettronica carburante: come funziona e app per ottenerla

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 5 min di lettura

Se usi l’auto o il furgone per lavoro, la fattura elettronica per il carburante è un passaggio fondamentale per poter detrarre l’IVA e dedurre il costo dei rifornimenti. Dal momento in cui la scheda carburante cartacea è stata superata, ogni acquisto di benzina, gasolio o GPL destinato all’attività deve essere documentato tramite fattura elettronica, transitata dal Sistema di Interscambio (SdI) come qualsiasi altra fattura. In questa guida vediamo come funziona, come ottenerla anche al self-service e quali strumenti e app semplificano la vita.

Perché serve la fattura elettronica per il carburante

Per i titolari di partita IVA, il costo del carburante è deducibile e l’IVA è detraibile solo se l’acquisto è documentato correttamente e pagato con strumenti tracciabili (carte di credito, carte di debito, carte prepagate, carte carburante). La fattura elettronica è il documento che certifica l’operazione ai fini fiscali. Senza fattura e senza pagamento tracciabile, il rifornimento non è deducibile.

Il semplice scontrino o il documento rilasciato dalla pompa, da soli, non bastano: serve la fattura elettronica intestata alla tua partita IVA, con i dati corretti e il codice destinatario.

Come funziona la fattura elettronica del carburante

Il meccanismo è lo stesso delle altre fatture:

La fattura deve riportare la natura del carburante e l’importo. Ricorda che la deducibilità del costo e la detraibilità dell’IVA dipendono dall’uso del veicolo (uso esclusivo aziendale, uso promiscuo, categorie particolari come agenti o autotrasportatori): su questi aspetti conviene sempre confrontarsi con il proprio commercialista.

Un aspetto importante riguarda il codice destinatario: quando comunichi i tuoi dati al gestore o li registri nell’app, indica il codice destinatario di 7 cifre associato al tuo canale telematico oppure, se non ne hai uno, il codice 0000000 abbinato alla tua PEC. In questo modo la fattura ti viene recapitata correttamente tra i documenti ricevuti e non rischi di trovarti con rifornimenti non fatturati a fine mese. Se acquisti spesso presso lo stesso distributore, verifica una volta sola che i dati memorizzati siano esatti: eviterai di doverli ricontrollare a ogni pieno.

La fattura elettronica al self-service

Il caso più frequente di dubbio è il rifornimento self-service, magari di notte o senza personale in cassa. Come si ottiene la fattura elettronica quando non c’è nessuno che la emette sul momento? Le modalità più diffuse sono:

1. App e sistemi del gestore

Molte reti di distribuzione mettono a disposizione app dedicate o aree web in cui, dopo aver registrato la tua partita IVA e i dati fiscali, puoi richiedere la fattura elettronica del rifornimento appena effettuato. In alcuni casi la fattura viene generata automaticamente in base al pagamento con la carta collegata all’app.

2. Terminali e totem in stazione

Alcuni impianti dispongono di totem o terminali dove inserisci i dati e la targa per ottenere la fattura del rifornimento self.

3. Carte carburante aziendali

Con le carte carburante dedicate alle imprese, i rifornimenti vengono raccolti e fatturati periodicamente (in genere in un’unica fattura riepilogativa), con pagamento già tracciabile per costruzione.

App e strumenti: cosa cercare

Quando valuti un’app per la fattura elettronica del carburante, verifica che offra:

Caratteristica Perché è utile
Memorizzazione dei dati fiscali Non devi reinserire partita IVA e codice destinatario ogni volta
Emissione automatica dopo il pagamento Riduce il rischio di dimenticare la fattura
Archivio dei rifornimenti Ritrovi facilmente le fatture per la contabilità
Pagamento tracciabile integrato Requisito indispensabile per la detraibilità

Buone pratiche per non perdere detrazioni

Domande frequenti

Posso detrarre l’IVA del carburante con la sola ricevuta della pompa?

No. Serve la fattura elettronica intestata alla tua partita IVA e il pagamento con uno strumento tracciabile. Il documento rilasciato dal distributore, da solo, non è sufficiente.

Come ottengo la fattura se rifornisco al self-service senza personale?

Attraverso l’app o l’area web del gestore, i totem in stazione o una carta carburante aziendale, che raccoglie e fattura i rifornimenti.

Il carburante è sempre deducibile al 100%?

No, dipende dal veicolo e dall’uso (esclusivo o promiscuo) e da eventuali regimi particolari. Verifica la percentuale corretta con il tuo commercialista.

Dove trovo le fatture del carburante ricevute?

Nell’area di consultazione del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, nella PEC o nel tuo software di fatturazione, tra le fatture ricevute.

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