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Come Installare e Configurare Yoast SEO su WordPress: Guida Completa con Screenshot

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 14 min di lettura

Yoast SEO è il plugin SEO più popolare al mondo per WordPress, con oltre 12 milioni di installazioni attive. In questa guida passo passo ti mostriamo come installarlo e configurarlo correttamente, con screenshot reali per ogni passaggio.

Che tu stia creando un blog, un sito aziendale o un e-commerce, Yoast SEO ti aiuta a ottimizzare ogni pagina per i motori di ricerca, migliorare la leggibilità dei contenuti e gestire gli aspetti tecnici della SEO senza toccare una riga di codice.

Passo 1: Installare Yoast SEO

Dalla bacheca WordPress, vai su Plugin → Aggiungi nuovo. Nella barra di ricerca digita “Yoast SEO”. Il plugin apparirà come primo risultato con il logo verde caratteristico.

Ricerca del plugin Yoast SEO nella pagina Aggiungi nuovo plugin di WordPress

Clicca “Installa ora” e poi “Attiva”. Dopo l’attivazione, vedrai la nuova voce “Yoast SEO” nel menu laterale di WordPress.

Yoast SEO installato e attivato nella pagina Plugin di WordPress

Passo 2: La Dashboard di Yoast SEO

Clicca su Yoast SEO → Generale nel menu laterale. La dashboard mostra una panoramica dello stato SEO del tuo sito con eventuali notifiche e problemi da risolvere.

Dashboard principale di Yoast SEO con notifiche e panoramica SEO

Da qui puoi accedere a tutte le sezioni di configurazione. Yoast mostra anche delle notifiche con suggerimenti per migliorare la SEO del tuo sito: seguile una per una per una configurazione ottimale.

Passo 3: Il Wizard di Configurazione Iniziale

Yoast offre un wizard guidato per la prima configurazione. Lo trovi in Yoast SEO → Generale → Configurazione guidata oppure apparirà automaticamente dopo l’installazione.

Wizard di configurazione iniziale di Yoast SEO

Il wizard ti guida attraverso:

  1. Tipo di sito: Blog, negozio, azienda, portfolio, ecc.
  2. Organizzazione o Persona: Chi rappresenta il sito
  3. Profili social: URL dei tuoi account social
  4. Visibilità dei contenuti: Quali post type indicizzare
  5. Verifica motori di ricerca: Codici di verifica Google, Bing, ecc.

Completa ogni passaggio del wizard — è il modo più rapido per una configurazione base corretta.

Dettaglio di ogni passaggio del Wizard

Vediamo nel dettaglio cosa configurare in ogni step del wizard, perché ogni scelta ha un impatto diretto sulla tua SEO.

Step 1 — Tipo di sito

Yoast ti chiede di selezionare la tipologia del tuo sito tra: blog, negozio online, canale di notizie, sito di piccola impresa, portfolio, altro. Questa scelta influenza lo schema markup che Yoast generà automaticamente. Ad esempio, selezionando "negozio online" Yoast predisporrà lo schema Organization con proprietà specifiche per l’e-commerce. Se hai un blog personale, seleziona "Blog" — Yoast utilizzerà lo schema Person come predefinito.

Step 2 — Organizzazione o Persona

Questa è una scelta cruciale per il Knowledge Graph di Google. Se il sito rappresenta un’azienda, seleziona "Un’organizzazione" e inserisci il nome esatto come appare nella tua ragione sociale. Se è un blog personale o un portfolio di un freelancer, seleziona "Una persona". Il logo che carichi qui deve essere almeno 112×112 pixel (consigliato: 512×512 px in formato PNG con sfondo trasparente). Google usa queste informazioni per il Knowledge Panel che appare nei risultati di ricerca.

Step 3 — Profili social

Inserisci gli URL completi (non solo il nome utente) di tutti i tuoi profili social attivi: Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter/X, YouTube, Pinterest, Wikipedia. Yoast genera il markup sameAs che aiuta Google a collegare tutti i tuoi profili alla tua entità (brand o persona). Non inserire profili che non aggiorni da tempo — è meglio avere 3 profili attivi che 8 profili abbandonati.

Step 4 — Visibilità dei contenuti

Per ogni tipo di contenuto (Articoli, Pagine, eventuali CPT), Yoast ti chiede se vuoi che appaia nei risultati di ricerca. La regola generale è:

Se usi custom post types (come "Portfolio" o "Prodotti"), valuta caso per caso: indicizza solo quelli che offrono contenuto unico e di valore.

Step 5 — Verifica motori di ricerca

Qui puoi inserire i codici di verifica per Google Search Console, Bing Webmaster Tools, Yandex e Baidu. Il più importante è Google Search Console: copia il meta tag di verifica e incollalo nel campo dedicato. Per una guida dettagliata su Search Console, leggi il nostro articolo Yoast SEO: Sitemap XML e Google Search Console.

Passo 4: Configurare l’Aspetto nella Ricerca

Vai su Yoast SEO → Impostazioni. Questa sezione controlla come i tuoi contenuti appaiono nei risultati di Google.

Impostazioni aspetto nella ricerca di Yoast SEO per homepage e contenuti

Generale

Tipi di contenuto

Tassonomie

Passo 5: Rappresentazione del Sito (Knowledge Graph)

In Yoast SEO → Impostazioni → Rappresentazione del sito, definisci l’identità del tuo sito per Google.

Configurazione Knowledge Graph e rappresentazione sito in Yoast SEO

Queste informazioni alimentano lo schema Organization di Google e il Knowledge Panel.

Passo 6: Configurare i Social Network

Vai su Yoast SEO → Social (o nelle impostazioni, sezione Profili social).

Configurazione profili social e Open Graph in Yoast SEO

Profili social

Inserisci gli URL di tutti i tuoi profili: Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter, YouTube, Pinterest. Yoast li usa per lo schema sameAs.

Facebook (Open Graph)

Twitter

Passo 7: Funzionalità e Sitemap XML

In Yoast SEO → Impostazioni → Funzionalità del sito puoi attivare/disattivare i moduli.

Funzionalità del sito Yoast SEO con sitemap, analisi e integrazioni

Funzionalità chiave

Passo 8: Ottimizzare un Articolo con Yoast

Quando scrivi o modifichi un articolo, troverai la metabox Yoast SEO sotto l’editor (o nella sidebar destra con Gutenberg).

Editor articolo WordPress con la metabox Yoast SEO per ottimizzazione

Il semaforo Yoast

Yoast usa un sistema a semaforo (rosso/arancione/verde) per valutare ogni articolo:

Per ogni articolo compila:

  1. Frase chiave: La keyword principale dell’articolo
  2. Titolo SEO: Il title tag che appare su Google (max 60 caratteri)
  3. Slug: L’URL dell’articolo (usa la keyword, breve e descrittivo)
  4. Meta description: La descrizione sotto il titolo su Google (max 155 caratteri)

Yoast analizza il contenuto in base alla frase chiave e ti dà suggerimenti specifici: densità keyword, link interni, lunghezza testo, immagini, headings, ecc.

Passo 9: Colonne SEO nella Lista Articoli

Yoast aggiunge colonne informative nella lista degli articoli per una visione d’insieme rapida.

Lista articoli WordPress con colonne SEO e semaforo di Yoast

Le colonne mostrano:

Passo 10: Strumenti e Import/Export

In Yoast SEO → Strumenti trovi utility per la manutenzione SEO.

Strumenti di Yoast SEO per import, export e editor file

Yoast SEO Free vs Premium

La versione gratuita copre il 90% delle esigenze. Yoast Premium aggiunge:

Checklist finale

5 Errori da Evitare nella Configurazione Iniziale

Dopo aver configurato centinaia di siti WordPress con Yoast SEO, abbiamo identificato gli errori più comuni che compromettono la SEO fin dall’inizio. Ecco cosa non fare.

1. Lasciare i tag indicizzati

L’errore più frequente in assoluto. I tag WordPress generano pagine archivio con contenuto quasi identico alle categorie, creando contenuto duplicato che confonde Google. Vai su Yoast SEO → Impostazioni → Tassonomie → Tag e imposta “Mostra nei risultati di ricerca” su No. Questo aggiunge automaticamente un tag noindex a tutte le pagine tag.

2. Non configurare la meta description della homepage

Molti installano Yoast e si dimenticano di personalizzare il titolo SEO e la meta description della homepage. La homepage è spesso la pagina con più autorità del tuo sito — non sprecarla con una description generata automaticamente. Vai su Yoast SEO → Impostazioni → Homepage e scrivi una description coinvolgente di 150-155 caratteri che includa la tua keyword principale e una call-to-action.

3. Ignorare il Knowledge Graph

La sezione “Rappresentazione del sito” è spesso saltata, ma è fondamentale. Senza queste informazioni, Google non può generare il Knowledge Panel per la tua azienda. Assicurati di caricare un logo di alta qualità, inserire il nome esatto dell’organizzazione e collegare tutti i profili social.

4. Non salvare i permalink dopo l’installazione

Dopo aver installato Yoast, vai su Impostazioni → Permalink e clicca “Salva modifiche” (anche senza cambiare nulla). Questo rigenera i rewrite rules di WordPress e assicura che la sitemap XML funzioni correttamente. Senza questo passaggio, potresti ottenere un errore 404 sulla sitemap.

5. Attivare troppe funzionalità contemporaneamente

Yoast offre molte funzionalità, ma non tutte servono a tutti. Se sei un principiante, inizia con le basi: sitemap XML, analisi SEO, analisi leggibilità e schema strutturati. Le funzionalità avanzate come il cornerstone content, il text link counter e le integrazioni con Semrush/Wincher possono essere attivate in un secondo momento, quando avrai familiarità con il plugin.

Yoast SEO e WooCommerce

Se il tuo sito WordPress è un e-commerce basato su WooCommerce, Yoast SEO offre un’integrazione dedicata tramite il plugin aggiuntivo Yoast WooCommerce SEO (disponibile solo con Yoast Premium o come acquisto separato a 79 euro/anno).

Cosa fa Yoast WooCommerce SEO

Anche senza il plugin aggiuntivo, Yoast SEO free funziona bene con WooCommerce per le funzionalità base (titoli SEO, meta description, sitemap). Per un e-commerce serio con molti prodotti, tuttavia, l’investimento nel plugin dedicato è consigliato. In alternativa, Rank Math offre l’integrazione WooCommerce già nella versione gratuita — per un confronto completo, leggi il nostro confronto tra Yoast, SEOPress e Rank Math.

Yoast SEO e Siti Multilingua (WPML / Polylang)

Se il tuo sito è disponibile in più lingue, Yoast SEO si integra con i principali plugin di traduzione per garantire una SEO multilingua corretta.

Integrazione con WPML

WPML (WordPress Multilingual Plugin) è il plugin di traduzione più utilizzato per siti professionali. L’integrazione con Yoast SEO include:

Integrazione con Polylang

Polylang è un’alternativa gratuita a WPML. L’integrazione con Yoast è meno profonda ma comunque funzionale:

Consigli per la SEO multilingua

FAQ — Domande Frequenti su Yoast SEO

Yoast SEO rallenta il mio sito?

Yoast SEO ha un impatto minimo sulle performance del frontend (la parte visibile agli utenti). Il plugin lavora principalmente nel backend (pannello di amministrazione) dove genera le analisi SEO e di leggibilità. Sul frontend, aggiunge solo i meta tag nell’<head> e lo schema JSON-LD — nessun file CSS o JavaScript aggiuntivo. Se noti rallentamenti, è più probabile che dipendano da altri plugin, dal tema o dall’hosting. Per un plugin ancora più leggero, considera SEOPress.

Posso usare Yoast SEO insieme ad un altro plugin SEO?

No, assolutamente no. Usare due plugin SEO contemporaneamente causa conflitti gravi: meta tag duplicati, sitemap multiple, schema markup contraddittori. Questo confonde Google e può danneggiare seriamente il tuo ranking. Scegli un solo plugin SEO e disattiva tutti gli altri. Se vuoi migrare da un plugin all’altro, usa lo strumento di importazione integrato (vedi Passo 10).

Devo per forza acquistare Yoast Premium?

Per la maggior parte dei siti, Yoast SEO free è più che sufficiente. Le funzionalità premium più utili sono il redirect manager (gestione redirect 301 senza plugin aggiuntivi) e le multiple focus keyphrases (ottimizzare per più keyword). Se queste funzionalità ti servono, puoi ottenerle gratuitamente con Rank Math che le include nella versione free. Valuta il nostro confronto tra i 3 plugin SEO prima di spendere 99 euro/anno.

Come faccio a sapere se Yoast sta funzionando correttamente?

Ci sono 3 verifiche rapide che puoi fare:

  1. Visualizza sorgente: Apri il tuo sito, premi Ctrl+U e cerca il commento <!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin --> nell’head
  2. Sitemap: Visita https://tuosito.it/sitemap_index.xml — deve mostrare l’elenco delle sitemap
  3. Schema: Usa lo strumento Rich Results Test di Google per verificare che i dati strutturati siano generati correttamente

Ho cambiato i permalink, devo riconfigurare Yoast?

Yoast si adatta automaticamente alla struttura dei permalink. Tuttavia, se hai cambiato la struttura URL di post già indicizzati, devi impostare dei redirect 301 dai vecchi URL ai nuovi per non perdere il posizionamento. Yoast Premium include un redirect manager, altrimenti puoi usare il plugin gratuito Redirection.

Yoast vs SEOPress: quale scegliere?

Entrambi sono ottimi plugin SEO. Yoast è più popolare e ha un’interfaccia intuitiva con il sistema a semaforo. SEOPress è più leggero, ha più funzionalità nella versione gratuita e non mostra pubblicità nel backend. Per un confronto dettagliato, leggi la nostra guida a SEOPress.

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