Chi Siamo Area Clienti Promo del Mese Dicono di Noi Portfolio FAQ Blog
WordPress

UpdraftPlus e Dropbox: Configurare il Backup su Cloud

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 11 min di lettura

UpdraftPlus e Dropbox: Configurare il Backup su Cloud

Tra le molteplici destinazioni di archiviazione remota supportate da UpdraftPlus, Dropbox rappresenta una delle opzioni storiche e affidabili per salvare i backup di WordPress sul cloud. Con oltre 700 milioni di utenti registrati, Dropbox offre una piattaforma matura, veloce e ben integrata con il plugin di backup, rendendo la configurazione accessibile anche a chi non possiede competenze tecniche avanzate.

In questa guida analizzeremo nel dettaglio come collegare UpdraftPlus a Dropbox, le differenze tra le modalità di accesso disponibili, la gestione dello spazio di archiviazione e un confronto approfondito con Google Drive per aiutare nella scelta della destinazione migliore per i propri backup.

Perché scegliere Dropbox come destinazione di backup

Dropbox vanta alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto per il salvataggio dei backup WordPress:

Dropbox nella versione gratuita offre 2 GB di spazio, una quantità limitata ma sufficiente per siti WordPress molto leggeri o per il solo backup del database. Le versioni a pagamento partono da 2 TB (Dropbox Plus) e arrivano a spazio illimitato per i piani business.

Prerequisiti per la configurazione

Prima di iniziare, assicurarsi di avere:

Collegare Dropbox a UpdraftPlus: procedura passo-passo

Il processo di collegamento segue il protocollo OAuth 2.0, garantendo che le credenziali Dropbox rimangano protette. Ecco come procedere:

Passo 1: Accedere alle impostazioni

Dal pannello WordPress, navigare verso Impostazioni → UpdraftPlus Backup e fare clic sulla scheda Impostazioni. Scorrere fino alla sezione dedicata alla destinazione di archiviazione remota.

Panoramica completa delle impostazioni di UpdraftPlus dove selezionare Dropbox come destinazione di archiviazione remota

Passo 2: Selezionare Dropbox

Tra le icone dei servizi cloud disponibili, fare clic sulla icona di Dropbox. La sezione si espande mostrando le opzioni di configurazione specifiche per questo servizio. A differenza di Google Drive, Dropbox richiede meno parametri di configurazione iniziale.

Passo 3: Salvare e autenticare

Fare clic su Salva le modifiche in fondo alla pagina. Dopo il salvataggio, compare un messaggio con un link per completare la configurazione. Questo link reindirizza al sito web di Dropbox per la fase di autorizzazione.

Passo 4: Autorizzare UpdraftPlus su Dropbox

Facendo clic sul link di autorizzazione, si viene reindirizzati al sito di Dropbox dove occorre:

  1. Effettuare il login con il proprio account Dropbox (se non lo si ha fatto di recente nel browser)
  2. Esaminare i permessi richiesti da UpdraftPlus
  3. Fare clic su Consenti per autorizzare il collegamento
  4. Attendere il redirect automatico verso il pannello WordPress

Al termine del processo, UpdraftPlus mostra un messaggio di conferma nella parte superiore della pagina delle impostazioni. Da questo momento, ogni backup configurato per essere inviato allo storage remoto verrà caricato automaticamente su Dropbox.

Passo 5: Verificare il collegamento

Dopo il collegamento, tornare nella scheda Impostazioni per verificare che accanto a Dropbox compaia un indicatore verde o un messaggio che conferma la connessione attiva. Se necessario, eseguire un backup manuale di test per confermare che i file vengano caricati correttamente.

App Folder e Full Dropbox: le due modalità di accesso

Quando si collega UpdraftPlus a Dropbox, il plugin nella versione gratuita utilizza la modalità App Folder. Questa distinzione merita una spiegazione approfondita:

Modalità App Folder (predefinita)

In questa modalità, UpdraftPlus ha accesso esclusivamente a una cartella dedicata creata automaticamente nel percorso App/UpdraftPlus.Com del proprio Dropbox. Questa risulta la modalità consigliata per diversi motivi:

Modalità Full Dropbox (Premium)

La versione Premium di UpdraftPlus consente di utilizzare la modalità Full Dropbox, che offre:

Per la maggior parte degli utenti, la modalità App Folder offre il miglior equilibrio tra funzionalità e sicurezza. La modalità Full Dropbox risulta utile principalmente per chi gestisce molteplici siti e desidera organizzare i backup in una struttura di cartelle personalizzata.

Caricamento automatico dopo il backup

Una volta configurato Dropbox come destinazione, ogni backup pianificato viene caricato automaticamente al termine della creazione. Il processo funziona nel seguente modo:

  1. Il cron di WordPress attiva il backup pianificato
  2. UpdraftPlus crea i file di backup localmente sul server
  3. Al completamento della creazione, il plugin avvia il caricamento verso Dropbox
  4. I file vengono trasferiti in sequenza (database, plugin, temi, upload, ecc.)
  5. Al termine del caricamento, UpdraftPlus verifica che tutti i file siano stati ricevuti da Dropbox
  6. Se configurato, il plugin elimina le copie locali dal server per risparmiare spazio

Il tempo di caricamento dipende dalla dimensione dei file di backup e dalla velocità di upload del server. Per siti con molti contenuti media, il caricamento potrebbe richiedere diversi minuti. UpdraftPlus gestisce automaticamente eventuali interruzioni, riprendendo il caricamento da dove si era interrotto.

Impostazioni di UpdraftPlus con la configurazione della pianificazione dei backup e della destinazione remota

Gestione dello spazio su Dropbox

Lo spazio gratuito di 2 GB rappresenta il principale limite di Dropbox per i backup WordPress. Ecco alcune strategie per ottimizzare la gestione dello spazio:

Stimare il fabbisogno di spazio

Un backup completo di un sito WordPress tipico comprende:

Con 2 GB gratuiti, risulta possibile conservare il backup del solo database per molti siti, ma per un backup completo occorre generalmente un piano a pagamento o una strategia che combini diversi servizi cloud.

Strategie di ottimizzazione

Confronto tra Dropbox e Google Drive per i backup WordPress

Entrambi i servizi rappresentano opzioni valide, ma presentano differenze significative che influenzano la scelta:

Spazio gratuito

Google Drive: 15 GB vs Dropbox: 2 GB. Su questo aspetto Google Drive vince nettamente. I 15 GB gratuiti consentono di conservare diversi backup completi per la maggior parte dei siti WordPress, mentre i 2 GB di Dropbox risultano adeguati solo per il database.

Velocità di sincronizzazione

Dropbox risulta generalmente superiore grazie alla sincronizzazione a blocchi differenziali, ma per i backup WordPress (che sono file nuovi ogni volta) la differenza non risulta significativa.

Integrazione con UpdraftPlus

Entrambi i servizi sono supportati nativamente nella versione gratuita di UpdraftPlus, con un processo di autorizzazione praticamente identico. La configurazione risulta ugualmente semplice per entrambi.

Affidabilità

Entrambi offrono livelli di affidabilità eccellenti con ridondanza dei dati e uptime elevato. La scelta su questo criterio risulta neutrale.

App desktop e accesso ai file

Dropbox eccelle per la sincronizzazione desktop: i backup vengono scaricati automaticamente sul computer se il client desktop risulta installato. Google Drive offre funzionalità simili ma richiede Google Drive per Desktop.

Verdetto

Per chi vuole utilizzare un solo servizio gratuito, Google Drive risulta la scelta migliore grazie ai 15 GB di spazio. Per chi dispone di un piano Dropbox a pagamento o gestisce siti molto piccoli, Dropbox rappresenta una validissima alternativa.

Configurare destinazioni multiple per il backup

UpdraftPlus Premium consente di inviare i backup a molteplici destinazioni contemporaneamente. Questa funzionalità risulta particolarmente utile per implementare una strategia di ridondanza avanzata:

Nella versione gratuita, purtroppo, risulta possibile selezionare una sola destinazione remota. Per utilizzare destinazioni multiple occorre passare alla versione Premium del plugin.

Risoluzione dei problemi comuni con Dropbox

Errore “Could not connect to Dropbox”

Questo errore si verifica quando il token di autorizzazione risulta scaduto o revocato. Per risolvere:

Upload interrotto per file di grandi dimensioni

Se i backup dei media sono molto grandi, il caricamento potrebbe interrompersi per timeout. Soluzioni possibili:

Backup eliminati da Dropbox non riflessi in UpdraftPlus

Se si eliminano manualmente file dalla cartella Dropbox, UpdraftPlus potrebbe ancora mostrare quei backup come disponibili. Per sincronizzare la lista, fare clic su Riesamina archivio remoto nella scheda Backup Esistenti del plugin.

Buone pratiche per i backup su Dropbox

Considerazioni finali

Dropbox rappresenta una destinazione solida e affidabile per i backup di WordPress con UpdraftPlus. La limitazione principale dei 2 GB gratuiti richiede una gestione attenta dello spazio, ma le prestazioni di sincronizzazione, la stabilità delle API e la disponibilità di app desktop per tutte le piattaforme rendono Dropbox una scelta eccellente, specialmente per chi dispone di un piano a pagamento.

Per una protezione ottimale, la strategia consigliata prevede di combinare Dropbox con almeno una seconda destinazione di backup, applicando il principio della ridondanza che protegge i dati anche in caso di problemi con un singolo fornitore di servizi cloud. Qualunque sia la destinazione scelta, la regola fondamentale rimane: un backup non testato equivale a non avere alcun backup.

Guide Correlate

Desideri configurare un sistema di backup professionale per il tuo sito WordPress? Contatta G Tech Group per ricevere assistenza dedicata. Esplora anche le nostre soluzioni di Hosting WordPress con backup automatici giornalieri inclusi, oppure migliora il posizionamento del tuo sito con il nostro servizio di Posizionamento SEO.

Migliora il Tuo Sito WordPress

Scopri le nostre guide complete sugli altri plugin essenziali per WordPress:

#Backup Cloud #Dropbox #Storage Remoto #UpdraftPlus #Wordpress