Chi Siamo Area Clienti Promo del Mese Dicono di Noi Portfolio FAQ Blog
WordPress

Come Salvare i Backup su Google Drive con UpdraftPlus

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 11 min di lettura

Come Salvare i Backup su Google Drive con UpdraftPlus

Effettuare un backup del proprio sito WordPress rappresenta una pratica fondamentale, ma conservare le copie di sicurezza sullo stesso server che ospita il sito vanifica gran parte dello sforzo. Se il server subisce un guasto hardware, un attacco informatico o una cancellazione accidentale, i backup locali vengono persi insieme ai dati originali. La soluzione migliore consiste nel salvare le copie di sicurezza su uno storage remoto, e Google Drive rappresenta una delle opzioni gratuite e affidabili tra le diverse disponibili.

In questa guida vedremo nel dettaglio come collegare UpdraftPlus a Google Drive, configurare il salvataggio automatico dei backup sul cloud di Google, gestire lo spazio disponibile e risolvere i problemi di connessione che potrebbero presentarsi durante la configurazione.

Perché salvare i backup su uno storage remoto

Prima di entrare nella configurazione tecnica, vale la pena comprendere perché lo storage remoto risulta essenziale per una strategia di backup efficace. Conservare i backup esclusivamente sul server del sito espone a diversi rischi concreti:

Google Drive offre 15 GB di spazio gratuito condiviso tra Gmail, Google Foto e Drive stesso. Per la maggior parte dei siti WordPress di piccole e medie dimensioni, questo spazio risulta sufficiente per conservare diverse copie di backup. Inoltre, Google Drive garantisce ridondanza geografica dei dati, cifratura in transito e a riposo, e un uptime praticamente costante.

Prerequisiti per la configurazione

Per collegare UpdraftPlus a Google Drive occorre disporre di:

Non occorre creare manualmente un progetto Google Cloud o configurare le API: la versione gratuita di UpdraftPlus gestisce tutto attraverso il proprio servizio di autenticazione, semplificando notevolmente il processo.

Accedere alle impostazioni di UpdraftPlus

Per iniziare la configurazione, accedere al pannello di amministrazione WordPress e navigare verso Impostazioni → UpdraftPlus Backup. Dalla schermata principale del plugin, fare clic sulla scheda Impostazioni per accedere alla pagina di configurazione completa.

Schermata delle impostazioni di UpdraftPlus con le opzioni per la destinazione remota del backup

La pagina delle impostazioni presenta diverse sezioni. Quella che interessa per questa guida si trova nella parte dedicata alla destinazione di archiviazione remota, dove vengono mostrate le icone di tutti i servizi cloud supportati da UpdraftPlus.

Selezionare Google Drive come destinazione

Nella sezione dedicata allo storage remoto, individuare e fare clic sulla icona di Google Drive. Una volta selezionata, la pagina si espande mostrando le opzioni specifiche per la configurazione di Google Drive. In questa sezione saranno visibili:

Prima di procedere con il collegamento, assicurarsi di salvare le impostazioni facendo clic sul pulsante Salva le modifiche in fondo alla pagina. Questo passaggio risulta necessario affinché UpdraftPlus possa generare correttamente il link di autorizzazione.

Il flusso di autorizzazione Google API

Il processo di autorizzazione segue il protocollo OAuth 2.0 di Google e si articola in diversi passaggi:

  1. Fare clic sul link di autenticazione: dopo aver salvato le impostazioni, compare un link che invita a completare la configurazione con Google. Fare clic su questo link.
  2. Selezione account Google: si apre una finestra del browser che chiede di selezionare quale account Google utilizzare. Scegliere quello desiderato o effettuare il login se necessario.
  3. Concessione dei permessi: Google mostra una schermata che elenca i permessi richiesti da UpdraftPlus. Il plugin necessita esclusivamente della possibilità di creare, modificare e cancellare file nella propria cartella su Google Drive, senza accesso ad altri dati personali.
  4. Conferma e redirect: dopo aver accettato i permessi, il browser reindirizza automaticamente al pannello WordPress, e UpdraftPlus conferma il collegamento con un messaggio di successo.

Durante questo processo, UpdraftPlus utilizza il proprio servizio intermediario per gestire le credenziali OAuth. Questo significa che non occorre creare un progetto nella Google Cloud Console, operazione che sarebbe decisamente complessa per la maggior parte degli utenti. Chi preferisce utilizzare le proprie credenziali API private, tuttavia, potrà configurarle nella versione Premium del plugin.

Nota sulla sicurezza del processo OAuth

Il protocollo OAuth 2.0 garantisce che UpdraftPlus non abbia mai accesso alla password del proprio account Google. Il plugin riceve esclusivamente un token di accesso limitato alle operazioni sulla cartella di Google Drive. Questo token viene salvato in modo sicuro nel database WordPress e rinnovato automaticamente quando scade.

Configurazione della cartella di destinazione

Nella versione gratuita di UpdraftPlus, i backup vengono salvati in una cartella chiamata UpdraftPlus creata automaticamente nella radice di Google Drive. Non risulta possibile modificare questo percorso nella versione free.

Con la versione Premium, invece, si ha la possibilità di specificare un percorso personalizzato, ad esempio Backup/MioSito, organizzando meglio i file su Google Drive, specialmente se si gestiscono diversi siti WordPress con lo stesso account.

Panoramica completa delle impostazioni di UpdraftPlus con la configurazione dello storage remoto e le opzioni di pianificazione

Impostare la pianificazione dei backup su Google Drive

Una volta collegato Google Drive, occorre configurare la frequenza dei backup automatici. Nella parte superiore della pagina Impostazioni, trovare le sezioni dedicate alla pianificazione:

Una configurazione tipica prevede il backup del database ogni giorno con 7 copie conservate, e il backup dei file ogni settimana con 3 copie conservate. Questa impostazione permette di tornare indietro fino a una settimana per il database e fino a tre settimane per i file.

Gestione dello spazio su Google Drive

I 15 GB gratuiti di Google Drive sono condivisi tra diversi servizi Google. Per gestire al meglio lo spazio dedicato ai backup WordPress, considerare i seguenti suggerimenti:

Calcolare lo spazio necessario

Per stimare quanto spazio occorrerà su Google Drive, moltiplicare la dimensione di un backup completo per il numero di copie che si desidera conservare. Un sito WordPress medio con un centinaio di articoli e qualche centinaio di immagini genera backup compressi tra 500 MB e 2 GB. Con 4 copie conservate, servirebbero tra 2 e 8 GB di spazio.

Verificare che i backup vengano caricati correttamente

Dopo la configurazione, risulta fondamentale verificare che il sistema funzioni come previsto. Seguire questa procedura di test:

  1. Eseguire un backup manuale: dalla schermata principale di UpdraftPlus, fare clic su Esegui backup adesso e selezionare di inviare il backup allo storage remoto
  2. Monitorare il progresso: osservare la barra di avanzamento. Il caricamento su Google Drive viene indicato con messaggi specifici nel log del backup
  3. Controllare su Google Drive: accedere a Google Drive e verificare che nella cartella UpdraftPlus siano presenti i file del backup appena eseguito
  4. Verificare la completezza: assicurarsi che tutti i componenti selezionati (database, plugin, temi, upload, cartelle aggiuntive) siano stati caricati

I file di backup su Google Drive avranno nomi che includono la data e il tipo di componente, ad esempio backup_2026-05-26-1430_MioSito_abcd1234-db.gz per il database compresso.

Risoluzione dei problemi di connessione

In alcuni casi il collegamento tra UpdraftPlus e Google Drive potrebbe non funzionare correttamente. Ecco i problemi comuni e le relative soluzioni:

Errore di autenticazione OAuth

Se la finestra di autorizzazione Google mostra un errore o il redirect non funziona, provare a:

Backup che si interrompono durante il caricamento

Se il backup viene creato localmente ma il caricamento su Google Drive fallisce:

Token scaduto o revocato

Se Google Drive smette improvvisamente di ricevere i backup dopo un periodo di funzionamento corretto:

Spazio insufficiente su Google Drive

Quando Google Drive non ha abbastanza spazio libero, UpdraftPlus mostra un errore di quota. Per risolvere:

Suggerimenti avanzati per la gestione dei backup su Google Drive

Una volta completata la configurazione base, ecco alcuni suggerimenti per ottimizzare il sistema:

Alternativa: Google Drive con credenziali API personalizzate

Per utenti avanzati o per chi gestisce molti siti, UpdraftPlus Premium consente di utilizzare le proprie credenziali Google API al posto del servizio intermediario. Questo approccio offre alcuni vantaggi:

La configurazione richiede la creazione di un progetto nella Google Cloud Console, la generazione delle credenziali OAuth 2.0 e la configurazione dei redirect URI. Si tratta di una procedura avanzata, consigliata solo a chi ha familiarità con le API di Google.

Considerazioni finali

Salvare i backup di WordPress su Google Drive con UpdraftPlus rappresenta una soluzione efficace, economica e semplice da configurare. I 15 GB gratuiti offerti da Google sono sufficienti per la maggior parte dei siti di piccole e medie dimensioni, e il processo di autorizzazione OAuth garantisce un collegamento sicuro senza esporre le credenziali del proprio account.

La regola fondamentale da seguire per ogni strategia di backup efficace rimane la regola del 3-2-1: conservare almeno 3 copie dei propri dati, su 2 supporti diversi, con almeno 1 copia off-site. Collegando UpdraftPlus a Google Drive, si copre automaticamente il requisito della copia off-site, proteggendo il sito da una vasta gamma di problemi potenziali.

Per chi necessita di una configurazione professionale dei backup o di un hosting WordPress ottimizzato con backup automatici inclusi, il team di G Tech Group offre soluzioni personalizzate per ogni esigenza.

Guide Correlate

Hai bisogno di assistenza per configurare i backup del tuo sito WordPress? Contatta il team di G Tech Group per una consulenza personalizzata. Scopri anche il nostro servizio di Hosting WordPress gestito con backup automatici inclusi, oppure ottimizza la visibilità del tuo sito con il nostro servizio di Posizionamento SEO.

Migliora il Tuo Sito WordPress

Scopri le nostre guide complete sugli altri plugin essenziali per WordPress:

#Backup Cloud #Google Drive #Storage Remoto #UpdraftPlus #Wordpress