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Traduzione Automatica con TranslatePress: Google Translate e DeepL

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 11 min di lettura

Traduzione Automatica con TranslatePress: Google Translate e DeepL

Tradurre manualmente ogni singola pagina, articolo e prodotto di un sito WordPress richiede tempo e risorse considerevoli. Quando il volume dei contenuti supera le poche decine di pagine, la traduzione manuale diventa un collo di bottiglia che rallenta il lancio del sito multilingua. TranslatePress risolve questo problema integrando due dei motori di traduzione automatica più avanzati al mondo: Google Translate API e DeepL API.

In questa guida analizzeremo come configurare la traduzione automatica in TranslatePress, confronteremo la qualità e i costi dei due servizi, e condivideremo le migliori strategie per ottenere traduzioni accurate senza spendere una fortuna.

Come funziona la traduzione automatica in TranslatePress

Il meccanismo di traduzione automatica di TranslatePress opera in modo intelligente e ottimizzato:

  1. Un visitatore (oppure tu stesso) accede a una pagina nella lingua tradotta per la prima volta
  2. TranslatePress rileva le stringhe non ancora tradotte presenti nella pagina
  3. Il plugin invia queste stringhe al motore di traduzione selezionato (Google Translate o DeepL)
  4. Le traduzioni ricevute vengono salvate nel database di WordPress
  5. Dalle visite successive, le traduzioni vengono servite direttamente dal database, senza ulteriori chiamate API

Questo approccio presenta un vantaggio fondamentale: ogni stringa viene tradotta una sola volta. Le visite successive non consumano crediti API aggiuntivi, poiché il testo tradotto risulta memorizzato nel database locale. Il consumo di caratteri API avviene esclusivamente alla prima traduzione di ogni nuova stringa.

Google Translate API: configurazione e costi

Come ottenere la chiave API di Google Translate

Per utilizzare Google Translate con TranslatePress, occorre una chiave API di Google Cloud Translation. Ecco i passaggi per ottenerla:

  1. Accedi alla Google Cloud Console (console.cloud.google.com)
  2. Crea un nuovo progetto oppure selezionane uno esistente
  3. Naviga in API e servizi > Libreria
  4. Cerca Cloud Translation API e attivala
  5. Vai in API e servizi > Credenziali
  6. Fai clic su Crea credenziali > Chiave API
  7. Copia la chiave API generata

Importante: Google Cloud richiede un account di fatturazione attivo con una carta di credito valida, anche se il piano gratuito prevede un credito mensile. Consigliamo di impostare un budget di avviso nella console Google Cloud per evitare costi imprevisti.

Inserire la chiave API in TranslatePress

Una volta ottenuta la chiave API:

  1. Accedi a Impostazioni > TranslatePress nella bacheca WordPress
  2. Vai alla scheda Traduzione Automatica
  3. Attiva la traduzione automatica impostando il selettore su Si
  4. Seleziona Google Translate v2 come motore di traduzione
  5. Incolla la chiave API nel campo dedicato
  6. Salva le impostazioni

Configurazione della traduzione automatica nelle impostazioni di TranslatePress

Costi di Google Cloud Translation

Il pricing di Google Cloud Translation API v2 prevede:

Per un sito WordPress di medie dimensioni (50-100 pagine), la traduzione iniziale completa consuma tipicamente tra 200.000 e 800.000 caratteri, a seconda della quantità di testo presente. Nella maggior parte dei casi, la prima traduzione rientra nel piano gratuito o costa pochi dollari.

Una volta completata la traduzione iniziale, i costi ricorrenti risultano minimi: soltanto i nuovi contenuti (articoli del blog, prodotti aggiunti) consumano crediti API. Per un blog che pubblica 4-8 articoli al mese, il costo mensile si aggira tra 0 e 2 dollari.

DeepL API: configurazione e costi

Come ottenere la chiave API di DeepL

DeepL offre due piani API:

Per ottenere la chiave API DeepL:

  1. Registrati su deepl.com e accedi al tuo account
  2. Naviga nella sezione Account > Piano API
  3. Seleziona il piano desiderato (Free o Pro)
  4. Nella sezione Chiavi di autenticazione, troverai la tua chiave API
  5. Copia la chiave (formato: xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxx:fx per il piano Free)

Inserire la chiave API DeepL in TranslatePress

La procedura risulta analoga a quella per Google Translate:

  1. Vai in Impostazioni > TranslatePress > Traduzione Automatica
  2. Seleziona DeepL come motore di traduzione
  3. Incolla la chiave API nel campo corrispondente
  4. Salva le impostazioni

Costi di DeepL API

Analizziamo nel dettaglio il pricing dei piani DeepL:

Per un confronto diretto: tradurre 1 milione di caratteri costa 20 dollari con Google e 25 euro con DeepL Pro (oltre al canone mensile). Google risulta quindi leggermente meno costoso in termini di prezzo puro per carattere, ma DeepL offre il piano Free senza carta di credito che molti utenti preferiscono per iniziare.

Google Translate vs DeepL: confronto qualitativo

La scelta tra Google Translate e DeepL dipende da diversi fattori. Ecco un confronto basato su esperienza pratica con entrambi i servizi:

Qualità della traduzione

Copertura linguistica

Velocità di traduzione

Quando scegliere quale servizio

Scegli DeepL quando:

Scegli Google Translate quando:

Impostazioni avanzate della traduzione automatica

Impostazioni avanzate di TranslatePress

TranslatePress offre diverse opzioni avanzate per controllare il comportamento della traduzione automatica:

Limite giornaliero di caratteri

Nella sezione impostazioni avanzate, puoi definire un limite giornaliero di caratteri da inviare al motore di traduzione. Questa opzione risulta fondamentale per:

Il valore predefinito risulta generalmente impostato su 100.000 caratteri al giorno. Per un sito di piccole dimensioni, questo limite consente di tradurre tutte le pagine principali in uno o due giorni. Per siti di grandi dimensioni (e-commerce con centinaia di prodotti), potrebbe essere necessario aumentare il limite o attendere diversi giorni per completare la traduzione iniziale.

Bloccare la traduzione di specifiche pagine

TranslatePress consente di escludere pagine specifiche dalla traduzione automatica. Questa funzionalità risulta utile per:

Escludere stringhe dalla traduzione

Alcuni elementi non devono mai essere tradotti: nomi di brand, codici prodotto, termini tecnici specifici, indirizzi e numeri di telefono. TranslatePress permette di definire regole di esclusione basate su selettori CSS o su classi HTML, garantendo che questi elementi rimangano invariati in tutte le lingue.

Monitorare il consumo di caratteri

Tenere sotto controllo il consumo di caratteri risulta essenziale per gestire i costi. Ecco come monitorare la situazione:

Dashboard TranslatePress

Il pannello impostazioni di TranslatePress mostra il numero di caratteri tradotti automaticamente e il numero di stringhe presenti nel database. Questi dati ti permettono di stimare il consumo API complessivo.

Console Google Cloud

Se utilizzi Google Translate, la console Google Cloud offre grafici dettagliati del consumo API nella sezione API e servizi > Dashboard. Potrai visualizzare il numero di richieste e di caratteri tradotti per giorno, settimana o mese, e confrontare il consumo con i limiti del tuo piano.

Dashboard DeepL

La dashboard del tuo account DeepL mostra il consumo di caratteri in tempo reale, con una barra di avanzamento che indica la percentuale del limite mensile utilizzata (nel piano Free) oppure il dettaglio dei costi accumulati (nel piano Pro).

Rivedere e correggere le traduzioni automatiche

Le traduzioni automatiche, per quanto avanzate, non risultano mai perfette. La revisione umana rimane indispensabile per garantire un livello qualitativo professionale. Ecco la strategia consigliata:

Priorità di revisione

  1. Homepage e pagine principali — il primo impatto del visitatore deve risultare impeccabile
  2. Pagine di conversione — landing page, pagine prodotto, checkout: ogni parola influenza le vendite
  3. Menu e navigazione — errori nella navigazione disorientano completamente gli utenti
  4. Pagine legali — privacy policy, termini di servizio, cookie policy richiedono precisione assoluta
  5. Articoli del blog — la revisione di questi contenuti risulta meno urgente ma comunque importante per la credibilità

Come rivedere le traduzioni

Utilizza il visual editor di TranslatePress per rivedere le traduzioni pagina per pagina. Naviga il sito nella lingua tradotta e verifica che:

Quando usare la traduzione automatica e quando quella manuale

La strategia ottimale prevede un approccio ibrido che combina entrambi i metodi:

Usa la traduzione automatica per:

Usa la traduzione manuale per:

In sintesi, la traduzione automatica ti fa risparmiare ore di lavoro sulla prima bozza, mentre la revisione manuale garantisce la qualità finale necessaria per un sito professionale.

Consigli pratici per risparmiare sui costi API

Risoluzione dei problemi comuni

Durante la configurazione della traduzione automatica potresti incontrare alcuni problemi:

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La traduzione automatica rappresenta solo uno dei tasselli per un sito WordPress professionale e performante. Approfondisci con le nostre guide dedicate:

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