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Cos’è la Conversions API e Come Funziona

Gianluca Gentile
Gianluca Gentile
· 12 min di lettura

Conversions API (CAPI) con PixelYourSite: Server-Side Tracking

Conversions API server-side tracking con PixelYourSite

Il mondo del tracciamento digitale sta attraversando una trasformazione profonda. Le crescenti restrizioni sulla privacy, il blocco dei cookie di terze parti da parte dei browser, le normative come il GDPR e i sistemi di ad blocking sempre più diffusi stanno rendendo il tracciamento tradizionale basato solo sul browser sempre meno affidabile. La Conversions API (CAPI) di Facebook rappresenta la risposta a queste sfide, spostando parte del tracciamento dal browser al server. In questa guida vedremo come configurare la Conversions API con PixelYourSite per ottenere un tracciamento più completo e resistente alle limitazioni del browser.

Cos’è la Conversions API e Come Funziona

La Conversions API (precedentemente nota come Server-Side API) è un’interfaccia che permette di inviare eventi direttamente dal tuo server a Facebook, senza passare dal browser dell’utente. Mentre il Facebook Pixel tradizionale funziona tramite JavaScript eseguito nel browser dell’utente, la CAPI funziona tramite chiamate HTTP dal tuo server ai server di Facebook.

Questo approccio offre diversi vantaggi fondamentali. Il primo è la resistenza agli ad blocker. Quando un utente utilizza un ad blocker, il Facebook Pixel nel browser viene bloccato e l’evento non viene registrato. Con la CAPI, l’evento viene inviato dal server, dove gli ad blocker non hanno alcun effetto. Questo significa che puoi catturare conversioni che altrimenti andrebbero perse.

Il secondo vantaggio è la resistenza alle restrizioni dei browser. Safari, Firefox e altri browser stanno limitando progressivamente l’uso dei cookie di terze parti e la durata dei cookie di prima parte impostati tramite JavaScript. La CAPI non dipende dai cookie del browser, garantendo un tracciamento più stabile nel tempo.

Il terzo vantaggio è il miglioramento della qualità dei dati. Quando invii eventi sia dal browser che dal server, Facebook può confrontare i due segnali e utilizzare il più affidabile. Questo processo di deduplicazione assicura che ogni evento venga contato una sola volta, anche quando entrambi i canali funzionano correttamente.

Infine, la CAPI ti permette di inviare dati aggiuntivi che potrebbero non essere disponibili nel browser, come l’email dell’utente (in formato hash), il numero di telefono, l’indirizzo IP del server e altre informazioni utili per il matching avanzato.

Prerequisiti per la Configurazione

Per configurare la Conversions API con PixelYourSite, hai bisogno di alcuni elementi. Innanzitutto, devi avere PixelYourSite installato e il Facebook Pixel già configurato come descritto negli articoli precedenti della serie.

Successivamente, hai bisogno di un Access Token di Facebook. Questo token autorizza il tuo server a inviare eventi a Facebook tramite la CAPI. Per generarlo, vai nel Facebook Events Manager, seleziona il tuo pixel, vai nella scheda Impostazioni e scorri fino alla sezione “Conversions API”. Clicca su Genera token di accesso. Copia il token generato e conservalo in un luogo sicuro, perché non potrai visualizzarlo di nuovo.

Il tuo server deve anche supportare le chiamate HTTP in uscita verso i server di Facebook. Nella maggior parte dei casi, questo non è un problema, ma alcuni hosting molto restrittivi potrebbero bloccare le connessioni in uscita. Verifica con il tuo provider se non sei sicuro.

Infine, per sfruttare al meglio la CAPI, il tuo sito dovrebbe utilizzare HTTPS. Anche se non è un requisito tecnico stretto, l’HTTPS garantisce che i dati degli utenti vengano trasmessi in modo sicuro e è comunque una best practice per qualsiasi sito web moderno.

Configurazione Conversions API in PixelYourSite

Configurare la CAPI in PixelYourSite

Con PixelYourSite, la configurazione della Conversions API è sorprendentemente semplice. Vai su PixelYourSite > Facebook Pixel nella dashboard di WordPress. Sotto il campo del Pixel ID, troverai l’opzione per abilitare la Conversions API.

Attiva l’opzione e inserisci l’Access Token che hai generato nel passo precedente. Clicca su Salva impostazioni. A questo punto, PixelYourSite inizierà a inviare gli eventi sia tramite il browser (Pixel) che tramite il server (CAPI).

PixelYourSite gestisce automaticamente la deduplicazione degli eventi. Per ogni evento inviato, il plugin genera un Event ID univoco che viene incluso sia nell’evento lato browser che in quello lato server. Facebook utilizza questo ID per identificare che i due eventi si riferiscono alla stessa azione dell’utente e li conta una sola volta.

Opzioni di Configurazione Avanzate

Nella sezione CAPI di PixelYourSite, troverai diverse opzioni avanzate che puoi personalizzare. L’opzione Send events from server only ti permette di disabilitare l’invio degli eventi dal browser e utilizzare solo la CAPI. Questa opzione è utile se vuoi ridurre al minimo gli script JavaScript caricati nel browser, ma in genere è consigliabile mantenere attivo il tracciamento su entrambi i canali per massimizzare la copertura.

L’opzione Advanced Matching abilita l’invio di dati utente aggiuntivi (in formato hash) per migliorare il matching degli eventi con i profili Facebook degli utenti. Quando un utente completa un acquisto o compila un modulo, PixelYourSite può inviare l’email, il nome, il cognome, la città, il paese e il codice postale (tutti in formato hash SHA-256) per aiutare Facebook a identificare l’utente e attribuire correttamente la conversione.

L’Advanced Matching è particolarmente importante per i siti e-commerce con WooCommerce. Quando un utente completa un ordine, i suoi dati di fatturazione vengono automaticamente inviati a Facebook tramite la CAPI, migliorando significativamente il tasso di matching e, di conseguenza, l’efficacia dell’ottimizzazione delle campagne.

Come la CAPI Migliora le Prestazioni delle Campagne

L’implementazione della Conversions API non è solo una questione tecnica, ma ha un impatto diretto sulle prestazioni delle tue campagne Facebook Ads. Vediamo come.

Quando Facebook riceve più dati di conversione (grazie alla combinazione di Pixel e CAPI), il suo algoritmo di ottimizzazione diventa più efficace. L’algoritmo può identificare con maggiore precisione le caratteristiche degli utenti che convertono e mostrare gli annunci a persone simili. In termini pratici, questo si traduce in un costo per conversione più basso e un ROAS più alto.

Secondo i dati pubblicati da Facebook, gli inserzionisti che utilizzano la CAPI insieme al Pixel registrano in media un miglioramento del 13{6fb8dad3a9c483f1a21adb5997a0bd0fb65a4b2f8344003d223c5d2f2542798c} nel costo per azione e un aumento dell’8{6fb8dad3a9c483f1a21adb5997a0bd0fb65a4b2f8344003d223c5d2f2542798c} nelle conversioni attribuite. Questi numeri possono variare a seconda del settore e del volume di traffico, ma la tendenza è chiara: la CAPI migliora le prestazioni.

Un altro vantaggio è il miglioramento dell’attribuzione. Con il solo Pixel lato browser, Facebook potrebbe non riuscire ad attribuire una conversione alla campagna giusta se l’utente ha cambiato browser, cancellato i cookie o utilizzato un ad blocker durante la visita iniziale. Con la CAPI, Facebook ha un secondo canale di dati che aumenta la probabilità di attribuzione corretta.

CAPI e Remarketing Dinamico

Se utilizzi il remarketing dinamico con un catalogo prodotti Facebook, la CAPI può migliorare significativamente le prestazioni delle tue campagne. Il remarketing dinamico si basa sui dati del pixel per mostrare agli utenti esattamente i prodotti che hanno visualizzato o aggiunto al carrello. Con la CAPI, più eventi vengono catturati, il che significa che più utenti vengono inclusi nei pubblici di remarketing e Facebook ha più dati per mostrare i prodotti giusti.

Per i siti WooCommerce, PixelYourSite invia automaticamente i parametri necessari per il remarketing dinamico (content_ids, content_type, value, currency) sia tramite il Pixel che tramite la CAPI. Non è necessaria alcuna configurazione aggiuntiva.

Monitorare la Qualità del Matching

Dopo aver configurato la CAPI, è importante monitorare la qualità del matching per assicurarti che i dati stiano arrivando correttamente. Nel Facebook Events Manager, vai nella scheda Panoramica del tuo pixel e cerca l’indicatore Event Match Quality (Qualità del matching degli eventi).

Questo indicatore è un punteggio da 1 a 10 che misura quanto bene Facebook riesce ad associare gli eventi inviati dalla CAPI ai profili degli utenti. Un punteggio alto (8-10) indica che i dati inviati sono sufficienti per un matching accurato. Un punteggio basso (sotto 5) indica che dovresti inviare più dati utente (email, telefono, ecc.) per migliorare il matching.

Per migliorare il punteggio, assicurati che l’Advanced Matching sia abilitato in PixelYourSite e che il tuo sito raccolga dati utente sufficienti. Per i siti e-commerce, i dati di fatturazione forniti durante il checkout di solito garantiscono un punteggio elevato. Per i siti non e-commerce, puoi migliorare il matching raccogliendo l’email degli utenti tramite moduli di contatto o iscrizione alla newsletter.

PixelYourSite CAPI integrazione completa

CAPI e Privacy: Un Approccio Equilibrato

È naturale chiedersi come la Conversions API si relazioni con le normative sulla privacy come il GDPR. La risposta è che la CAPI non elude le regole sulla privacy, ma offre un canale di tracciamento alternativo che funziona meglio in un mondo con restrizioni crescenti.

Se un utente rifiuta i cookie di tracciamento sul tuo sito, non dovresti inviare eventi né tramite il Pixel né tramite la CAPI. PixelYourSite si integra con le principali soluzioni di cookie consent per WordPress (come Cookiebot, Complianz e GDPR Cookie Consent) e blocca sia il Pixel che la CAPI quando l’utente non ha dato il consenso.

I dati inviati tramite la CAPI (come email e telefono) vengono sempre sottoposti a hashing SHA-256 prima dell’invio. Questo significa che Facebook riceve solo un hash irreversibile dei dati, non i dati in chiaro. Tuttavia, è comunque necessario informare gli utenti nella tua privacy policy che i loro dati vengono condivisi con Facebook per finalità di tracciamento e pubblicità.

Un aspetto importante da considerare è che la CAPI ti dà maggiore controllo sui dati inviati a Facebook rispetto al Pixel lato browser. Con il Pixel, Facebook può raccogliere automaticamente dati dal browser dell’utente (come l’user agent, l’URL della pagina e i parametri del referrer). Con la CAPI, sei tu a decidere esattamente quali dati inviare, permettendoti di limitare la condivisione al minimo necessario.

Testare la Configurazione della CAPI

Dopo aver configurato la CAPI, è essenziale testarla per assicurarti che funzioni correttamente. Nel Facebook Events Manager, vai nella scheda Test Events. Qui puoi vedere in tempo reale gli eventi inviati dal tuo sito, distinguendo tra quelli provenienti dal browser e quelli provenienti dal server.

Per ogni evento, verifica che sia presente sia la versione browser che quella server. Se vedi solo eventi browser, la CAPI potrebbe non essere configurata correttamente. Controlla che l’Access Token sia valido e che il tuo server possa effettuare chiamate HTTP in uscita.

Verifica anche la deduplicazione. Ogni coppia di eventi (browser + server) dovrebbe avere lo stesso Event ID. Nel pannello Test Events, gli eventi deduplicati vengono visualizzati come un singolo evento con un’icona che indica che è stato ricevuto da entrambi i canali.

Se vedi eventi duplicati (cioè lo stesso evento contato due volte), potrebbe esserci un problema con la generazione dell’Event ID. In PixelYourSite, la deduplicazione viene gestita automaticamente, ma conflitti con altri plugin di tracciamento potrebbero causare problemi. Se noti duplicati, verifica di non avere altri plugin che inviano gli stessi eventi alla CAPI.

Prestazioni del Server e Considerazioni Tecniche

L’invio degli eventi tramite la CAPI aggiunge un carico di lavoro al tuo server. Per ogni evento, il server deve effettuare una chiamata HTTP ai server di Facebook. Su siti con volumi elevati di traffico, questo potrebbe avere un impatto sulle prestazioni del server.

PixelYourSite gestisce questo aspetto in modo intelligente, utilizzando chiamate asincrone che non rallentano il caricamento delle pagine per l’utente. L’evento viene inviato dopo che la pagina è stata completamente caricata, senza influire sull’esperienza dell’utente.

Tuttavia, su hosting condivisi con risorse limitate, un volume molto alto di chiamate CAPI potrebbe causare rallentamenti. Se gestisci un sito con migliaia di visite al giorno su un hosting condiviso, considera l’upgrade a un VPS o un server dedicato per garantire prestazioni ottimali sia per il sito che per il tracciamento.

Un’altra considerazione tecnica riguarda i timeout. Se il server di Facebook non risponde entro un tempo ragionevole, PixelYourSite gestisce il timeout senza generare errori visibili all’utente. L’evento potrebbe non essere registrato, ma l’esperienza dell’utente non viene compromessa.

Conclusioni

La Conversions API rappresenta il futuro del tracciamento digitale. In un mondo dove i cookie di terze parti stanno scomparendo e gli ad blocker sono sempre più diffusi, il tracciamento server-side non è più un’opzione ma una necessità per chiunque voglia mantenere campagne pubblicitarie efficaci.

PixelYourSite rende l’implementazione della CAPI accessibile a tutti gli utenti WordPress, senza richiedere competenze tecniche avanzate o la configurazione di infrastrutture server complesse. Con pochi clic, puoi attivare il tracciamento server-side e iniziare a raccogliere dati più completi e affidabili.

Se hai bisogno di assistenza per configurare la Conversions API sul tuo sito WordPress, il nostro team è a tua disposizione. Contattaci per una consulenza personalizzata.

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