Personalizzare il Checkout di WooCommerce: Campi, Layout e Conversioni
Il checkout è il momento decisivo di ogni e-commerce. È il punto in cui il visitatore diventa cliente oppure abbandona il carrello. Secondo le statistiche, il tasso medio di abbandono del carrello supera il 70%, e una parte significativa di questi abbandoni avviene proprio nella pagina di checkout. Ottimizzare questa fase significa recuperare vendite perse e aumentare il fatturato senza dover incrementare il traffico.
In questa guida analizziamo come personalizzare il checkout di WooCommerce: dalla modifica dei campi alla scelta del layout, dalle opzioni di pagamento express ai requisiti legali per il mercato italiano.
I Campi di Checkout Predefiniti
WooCommerce include una serie di campi predefiniti nel checkout, organizzati in tre sezioni principali:
- Fatturazione (billing): nome, cognome, azienda (opzionale), paese, indirizzo, città, provincia, CAP, telefono, email.
- Spedizione (shipping): gli stessi campi della fatturazione, mostrati solo se il cliente specifica un indirizzo di spedizione diverso.
- Note ordine: un campo di testo libero per istruzioni aggiuntive sulla consegna.
Non tutti questi campi sono necessari per ogni tipo di attività. Un negozio che vende solo prodotti digitali non ha bisogno dei campi di spedizione. Un professionista che vende servizi potrebbe non aver bisogno del campo “Azienda”. La personalizzazione dei campi è quindi fondamentale per creare un checkout snello e pertinente.
Aggiungere, Rimuovere e Riordinare i Campi con il Codice
WooCommerce offre il filtro woocommerce_checkout_fields per modificare i campi del checkout. Questo filtro va inserito nel file functions.php del tema child oppure in un plugin personalizzato.
Rimuovere Campi non Necessari
Per rimuovere campi dal checkout, si utilizza unset() nel filtro. Ecco un esempio che rimuove il campo “Azienda” e il campo “Note ordine”:
add_filter( woocommerce_checkout_fields, gtg_remove_checkout_fields );
function gtg_remove_checkout_fields( $fields ) {
unset( $fields[billing][billing_company] );
unset( $fields[order][order_comments] );
return $fields;
}
I nomi dei campi seguono la convenzione billing_nome per la fatturazione e shipping_nome per la spedizione. I campi disponibili includono: billing_first_name, billing_last_name, billing_company, billing_address_1, billing_address_2, billing_city, billing_postcode, billing_country, billing_state, billing_phone, billing_email.
Aggiungere Campi Personalizzati
Per aggiungere un nuovo campo — ad esempio il Codice Fiscale o la Partita IVA, fondamentali per il mercato italiano — si procede così:
add_filter( woocommerce_checkout_fields, gtg_add_custom_checkout_fields );
function gtg_add_custom_checkout_fields( $fields ) {
$fields[billing][billing_codice_fiscale] = array(
type => text,
label => Codice Fiscale,
placeholder => Inserisci il Codice Fiscale,
required => false,
class => array( form-row-wide ),
priority => 35,
);
$fields[billing][billing_piva] = array(
type => text,
label => Partita IVA,
placeholder => Inserisci la Partita IVA,
required => false,
class => array( form-row-wide ),
priority => 36,
);
return $fields;
}
Il parametro priority determina la posizione del campo: valori più bassi posizionano il campo più in alto. I campi predefiniti hanno priorità 10, 20, 30, ecc. Inserendo 35, il campo apparirà tra il terzo e il quarto campo standard.
Riordinare i Campi Esistenti
Per modificare la posizione dei campi esistenti, basta cambiare il valore di priority:
add_filter( woocommerce_checkout_fields, gtg_reorder_checkout_fields );
function gtg_reorder_checkout_fields( $fields ) {
$fields[billing][billing_email][priority] = 5;
$fields[billing][billing_phone][priority] = 6;
return $fields;
}
In questo esempio, email e telefono vengono spostati in cima al form. Si tratta di una strategia consigliata per il recupero dei carrelli abbandonati: catturando subito la email, è possibile inviare promemoria anche se il cliente non completa il checkout.

Tipi di Campo Disponibili
WooCommerce supporta diversi tipi di campi personalizzati nel checkout:
- text: campo di testo standard (il tipo predefinito).
- textarea: area di testo multilinea.
- select: menu a discesa con opzioni predefinite.
- checkbox: casella di spunta (utile per consensi e opzioni aggiuntive).
- radio: pulsanti di opzione per scelta esclusiva.
- password: campo password (usato internamente per la creazione account).
- date: selettore di data (richiede supporto browser o plugin aggiuntivo).
- number: campo numerico con validazione.
Ecco un esempio di campo select per indicare la preferenza di contatto:
$fields[billing][billing_contact_pref] = array(
type => select,
label => Metodo di contatto preferito,
options => array(
=> Seleziona...,
email => Email,
telefono=> Telefono,
whatsapp=> WhatsApp,
),
required => false,
class => array( form-row-wide ),
priority => 120,
);
Checkout Classico vs Checkout a Blocchi
A partire da WooCommerce 8.3, il Checkout a Blocchi è diventato il metodo predefinito per le nuove installazioni, sostituendo il checkout classico basato sullo shortcode [woocommerce_checkout]. Le differenze principali sono:
- Checkout classico (shortcode): utilizza il filtro
woocommerce_checkout_fields, template PHP sovrascrivibili nel tema, supporto completo per tutti i gateway e plugin legacy. Molto flessibile ma richiede competenze PHP. - Checkout a Blocchi: costruito in React, più moderno e veloce. Supporta nativamente il layout a colonna singola, la validazione in tempo reale e i pagamenti express. Tuttavia, la personalizzazione tramite codice PHP è limitata — i filtri tradizionali non funzionano.
Per i siti esistenti che utilizzano molte personalizzazioni PHP, il checkout classico resta spesso la scelta migliore. Per le nuove installazioni senza esigenze particolari, il checkout a blocchi offre una esperienza utente superiore.
È possibile tornare al checkout classico creando una nuova pagina con lo shortcode [woocommerce_checkout] e impostandola come pagina di checkout in WooCommerce → Impostazioni → Avanzate → Pagina di checkout.
One-Page Checkout
Il one-page checkout combina la selezione dei prodotti e il pagamento in una singola pagina, eliminando il passaggio intermedio del carrello. Questa modalità è particolarmente efficace per:
- Negozi con un numero limitato di prodotti.
- Landing page dedicate a promozioni specifiche.
- Vendita di servizi o prodotti digitali singoli.
- Upsell e cross-sell durante il checkout.
Il plugin ufficiale WooCommerce One Page Checkout permette di inserire un form di checkout direttamente nella pagina prodotto o in qualsiasi pagina tramite shortcode, riducendo i passaggi necessari per completare un acquisto.
Express Checkout: Apple Pay e Google Pay
I metodi di pagamento express riducono drasticamente il tempo necessario per completare un acquisto. Il cliente utilizza le informazioni di pagamento e spedizione già memorizzate nel proprio dispositivo:
- Apple Pay: disponibile su dispositivi Apple (iPhone, iPad, Mac con Safari). Il plugin WooCommerce Stripe lo integra nativamente.
- Google Pay: disponibile su dispositivi Android e Chrome. Anche questo è supportato da Stripe e da altri gateway.
- PayPal Express: il pulsante “Paga con PayPal” permette di completare il checkout con le informazioni salvate nel conto PayPal.
- Amazon Pay: utilizza le informazioni di spedizione e pagamento del conto Amazon del cliente.
I pulsanti di pagamento express appaiono tipicamente sopra il form di checkout classico e nella pagina del carrello. Il checkout a blocchi di WooCommerce li integra nativamente in una sezione dedicata chiamata “Express Checkout”.
Checkout Ospite vs Creazione Account
La scelta tra permettere il checkout come ospite o richiedere la creazione di un account ha un impatto diretto sulle conversioni:
- Guest checkout (consigliato): il cliente completa il checkout senza creare un account. Riduce la frizione e aumenta le conversioni. Si abilita in WooCommerce → Impostazioni → Account e Privacy.
- Creazione account al checkout: offrire la possibilità (non obbligo) di creare un account durante il checkout con una semplice checkbox. WooCommerce può generare automaticamente username e password.
- Account obbligatorio: sconsigliato per la maggior parte dei negozi perché aumenta drasticamente il tasso di abbandono. Necessario solo per membership, abbonamenti o prodotti che richiedono un account (come software con licenze).
La configurazione ideale prevede il guest checkout abilitato con la possibilità opzionale di creare un account. In questo modo si cattura la vendita senza frizioni, offrendo comunque la comodità di un account per acquisti futuri.

Plugin per la Personalizzazione dei Campi
Per chi preferisce evitare il codice, diversi plugin offrono interfacce drag-and-drop per personalizzare il checkout:
- Checkout Field Editor for WooCommerce (ThemeHigh): il più popolare, versione gratuita disponibile. Permette di aggiungere, rimuovere, riordinare e modificare i campi con interfaccia visuale.
- Flexible Checkout Fields: supporta campi condizionali (mostra/nascondi campi in base ad altri valori), file upload e selezione data/ora.
- WooCommerce Checkout Manager: aggiunge sezioni personalizzate al checkout, campi con logica condizionale e supporto per file allegati.
Questi plugin sono particolarmente utili per negozi con esigenze specifiche come la raccolta di dati aggiuntivi (data di consegna desiderata, istruzioni speciali, codice sconto aziendale) senza dover scrivere codice.
Ottimizzare il Checkout per le Conversioni
La personalizzazione del checkout non riguarda solo i campi, ma anche la strategia complessiva di conversione. Ecco le best practice fondamentali:
Ridurre il Numero di Campi
Ogni campo aggiuntivo aumenta la probabilità di abbandono. La regola è semplice: chiedere solo le informazioni strettamente necessarie. Eliminare il campo “Azienda” se non è indispensabile, rendere il secondo indirizzo opzionale, e valutare se il campo telefono è veramente necessario.
Indicatore di Progresso
Per checkout multi-step (diviso in più passaggi), un indicatore di progresso chiaro mostra al cliente quanti passaggi mancano. Questa trasparenza riduce la sensazione di un processo lungo e complesso. Plugin come MultiStep Checkout for WooCommerce dividono il checkout in step (dati personali → spedizione → pagamento → conferma) con una barra di progresso visuale.
Trust Badges e Elementi di Fiducia
Inserire elementi di fiducia nella pagina di checkout rassicura il cliente nel momento della decisione di acquisto:
- Badge di sicurezza del gateway di pagamento (Visa, Mastercard, PayPal).
- Certificato SSL visibile (lucchetto nella barra del browser).
- Garanzia di rimborso con indicazione dei giorni.
- Recensioni e valutazioni dei clienti.
- Numero di telefono e contatti visibili per trasmettere professionalità.
Recupero Carrelli Abbandonati
Il recupero dei carrelli abbandonati è una delle strategie più redditizie per un e-commerce. Plugin come AutomateWoo o CartFlows inviano automaticamente email di promemoria ai clienti che hanno inserito la propria email ma non hanno completato il checkout. Una sequenza tipica prevede:
- Prima email dopo 1 ora: promemoria semplice con il contenuto del carrello.
- Seconda email dopo 24 ore: aggiungere urgenza o un piccolo incentivo.
- Terza email dopo 72 ore: offrire uno sconto dedicato per completare il checkout.
Questa strategia recupera mediamente il 5-15% dei carrelli abbandonati, con un ROI molto elevato considerando che il costo di acquisizione del traffico è già stato sostenuto.
UX Mobile del Checkout
Oltre il 60% del traffico e-commerce proviene da dispositivi mobili. Il checkout deve essere ottimizzato per schermi piccoli:
- Campi a larghezza piena (non affiancare due campi su una riga su mobile).
- Pulsanti grandi e facilmente toccabili (minimo 44×44 pixel).
- Tastiera numerica automatica per campi come telefono, CAP e numero carta.
- Autocompletamento abilitato per velocizzare la compilazione.
- Pagamenti express (Apple Pay, Google Pay) particolarmente efficaci su mobile.
A/B Testing del Checkout
Per determinare quale configurazione del checkout converte meglio, strumenti di A/B testing come Google Optimize (tramite GTM) o Nelio A/B Testing permettono di testare diverse varianti:
- Checkout a colonna singola vs due colonne.
- Checkout a pagina singola vs multi-step.
- Con o senza il campo telefono obbligatorio.
- Diversi testi sul pulsante di conferma ordine.
- Posizione dei trust badge.
Anche piccoli miglioramenti (1-2% di conversione in più) si traducono in aumenti significativi di fatturato nel lungo periodo.
Requisiti Legali per il Checkout in Italia
Il checkout di un e-commerce italiano deve rispettare specifici requisiti legali. La non conformità può comportare sanzioni e, soprattutto, la contestabilità degli ordini da parte dei clienti.
Diritto di Recesso
Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) prevede che il consumatore abbia 14 giorni di calendario per esercitare il diritto di recesso senza dover fornire motivazioni. Nel checkout è necessario:
- Inserire un link alle condizioni di recesso, chiaramente visibile e accessibile prima della conferma del pagamento.
- Per i prodotti digitali scaricabili, prevedere una checkbox in cui il cliente accetta espressamente di rinunciare al diritto di recesso (come previsto dalla normativa per contenuti digitali forniti su supporto non materiale).
Condizioni Generali di Vendita
Prima del pulsante di conferma ordine, il cliente deve poter consultare e accettare:
- Condizioni generali di vendita: termini contrattuali, modalità di pagamento, tempi di consegna.
- Informativa sulla privacy: trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR.
- Politica di reso: modalità e tempistiche per il reso dei prodotti.
WooCommerce include una checkbox per le condizioni generali nella pagina di checkout. La pagina delle condizioni si configura in WooCommerce → Impostazioni → Avanzate → Termini e condizioni.
Informazioni Obbligatorie Pre-Acquisto
Il checkout deve mostrare in modo chiaro e inequivocabile, prima della conferma del pagamento:
- Il prezzo totale comprensivo di IVA e spese di spedizione.
- Le caratteristiche principali dei prodotti nel riepilogo ordine.
- I tempi di consegna stimati.
- I metodi di pagamento accettati.
Il pulsante di conferma ordine deve contenere una dicitura chiara come “Ordine con obbligo di pagamento” o equivalente, in conformità con la Direttiva UE 2011/83 sui diritti dei consumatori. WooCommerce utilizza “Effettua ordine” che è generalmente considerato conforme.
Fatturazione Elettronica
Per il mercato italiano, è consigliabile aggiungere campi per il Codice Fiscale, la Partita IVA e il Codice Destinatario (SDI) o la PEC, necessari per la fatturazione elettronica. Plugin come WooCommerce Italian Add-on aggiungono automaticamente questi campi e integrano la generazione delle fatture elettroniche in formato XML conforme al sistema SDI.
Riepilogo e Prossimi Passi
Un checkout ottimizzato bilancia tre esigenze: la semplicità per il cliente, la raccolta delle informazioni necessarie e la conformità legale. Partire dal checkout standard di WooCommerce, eliminare il superfluo, aggiungere solo i campi strettamente necessari e inserire elementi di fiducia è la strategia vincente per ridurre il tasso di abbandono e aumentare le conversioni.
Se desideri un checkout personalizzato e ottimizzato per il tuo e-commerce, contattaci per una consulenza dedicata oppure scopri il nostro servizio di realizzazione e-commerce su misura.
Guide correlate della serie WooCommerce
Migliora il Tuo Sito WordPress
Scopri le nostre guide complete sugli altri plugin essenziali per WordPress: