Il dibattito tra Elementor e Gutenberg è uno dei più accesi nella comunità WordPress. Con l’evoluzione del Block Editor e l’introduzione del Full Site Editing (FSE), Gutenberg è diventato un concorrente sempre più serio ai page builder tradizionali. In questo confronto aggiornato al 2026, analizziamo in profondità entrambe le soluzioni per aiutarti a capire quale è la scelta migliore per il tuo progetto.
L’Evoluzione di Gutenberg
Quando Gutenberg fu introdotto in WordPress 5.0 nel 2018, era un editor a blocchi basilare con funzionalità limitate. Da allora, ha fatto passi da gigante:
- WordPress 5.9 – Introduzione del Full Site Editing (FSE) e dei Block Theme
- WordPress 6.0-6.3 – Miglioramenti alla tipografia, layout, spaziatura e pattern
- WordPress 6.4-6.5 – Font Library, revisioni di stile, miglioramenti alle performance
- WordPress 6.6-6.7 – Grid layout, Section Styles, Data Views, zoom nell’editor
Gutenberg non è più il “semplice editor di contenuti” del 2018: è diventato un sistema completo per la costruzione di siti, anche se ancora in fase di maturazione rispetto a soluzioni consolidate come Elementor.
Confronto Funzionalità
Editor Visuale
Elementor offre un editor truly WYSIWYG (What You See Is What You Get) con anteprima in tempo reale. Ogni modifica è immediatamente visibile, puoi trascinare e ridimensionare elementi con il mouse, e il pannello laterale offre centinaia di opzioni di styling senza mai scrivere CSS.

Gutenberg offre un’esperienza più simile a un word processor. L’anteprima è fedele ma meno immediata, e il layout nel backend può differire leggermente dal frontend. Il pannello laterale ha meno opzioni di design, anche se il gap si sta riducendo con ogni versione.
Widget/Blocchi Disponibili
Elementor Pro offre 100+ widget pronti all’uso: Heading, Image, Button, Form, Slider, Carousel, Tabs, Accordion, Toggle, Counter, Progress Bar, Testimonial, Social Icons, Posts, Portfolio, Nav Menu, e molti altri. Ogni widget ha decine di opzioni di personalizzazione.
Gutenberg offre circa 90 blocchi core, con funzionalità più essenziali per ogni blocco. La libreria di blocchi è espandibile tramite plugin, e il Block Directory permette di installare blocchi singoli direttamente dall’editor.
Design e Styling
- Elementor: controllo completo su ogni aspetto (padding, margin, tipografia, colori, bordi, ombre, filtri, trasformazioni, animazioni, responsive per 3 breakpoint). Supporto CSS personalizzato per widget, colonna e sezione
- Gutenberg: controllo crescente ma ancora limitato rispetto a Elementor. Typography, colori, spaziatura e bordi sono ora disponibili per molti blocchi, ma opzioni come ombre, trasformazioni e animazioni richiedono CSS custom o plugin aggiuntivi
Template e Riutilizzabilità
Elementor offre una libreria di template con centinaia di design per pagine complete e sezioni, importabili con un click. Supporta template salvati, global widget e Theme Builder per header, footer e template personalizzati.
Gutenberg offre Pattern (blocchi riutilizzabili) e una libreria di pattern in crescita. I Synced Pattern (ex Reusable Blocks) funzionano come i Global Widget di Elementor. Il Template Editor permette di modificare template del tema direttamente dall’editor.

Performance a Confronto
Questo è un punto cruciale e spesso frainteso:
Gutenberg ha un vantaggio strutturale nelle performance perché è nativo di WordPress. Non carica librerie JavaScript aggiuntive nel frontend, genera HTML semantico e pulito, e il CSS è minimale. Una pagina costruita con Gutenberg è generalmente più leggera di 200-500KB rispetto alla stessa pagina in Elementor.
Elementor carica le sue librerie JavaScript e CSS (elementor-frontend.js, swiper.js, eicons, etc.), che aggiungono circa 200-400KB al peso della pagina. Tuttavia, con le ottimizzazioni introdotte nelle versioni recenti (improved asset loading, experiment features), l’impatto è stato significativamente ridotto. Con un buon setup di caching e ottimizzazione, le differenze di performance nel mondo reale sono spesso trascurabili.
Curva di Apprendimento
Elementor è più intuitivo per i principianti assoluti grazie al drag-and-drop visuale e all’anteprima in tempo reale. La interfaccia è coerente e ben organizzata. Tuttavia, padroneggiare tutte le opzioni disponibili richiede tempo.
Gutenberg ha una curva di apprendimento iniziale più ripida perché l’interfaccia è meno intuitiva per il design visuale. Tuttavia, una volta appreso, è più veloce per la creazione di contenuti testuali come articoli di blog. Per il Full Site Editing, la curva è ancora significativa.
Ecosistema e Community
Elementor ha un ecosistema maturo con centinaia di addon di terze parti, migliaia di template, corsi online, community su Facebook con milioni di membri, e una vasta base di conoscenza. Trovare soluzioni a problemi specifici è facile.
Gutenberg beneficia dell’intera community WordPress. Essendo il futuro ufficiale di WordPress, riceve aggiornamenti costanti e l’adozione cresce con ogni versione. Tuttavia, l’ecosistema di addon e template è ancora meno ricco rispetto a Elementor.
Quando Usare Gutenberg
Gutenberg è la scelta migliore quando:
- Il progetto è principalmente un blog o sito di contenuti testuale
- Le performance sono la priorità assoluta e ogni KB conta
- Vuoi un sito a prova di futuro che non dipenda da plugin di terze parti
- Il design è semplice e pulito, senza layout complessi
- I redattori che useranno il sito non hanno competenze di design avanzate
- Il budget è limitato e non puoi investire in Elementor Pro
Quando Usare Elementor
Elementor è la scelta migliore quando:
- Hai bisogno di design complessi e creativi con layout non standard
- Il progetto richiede landing page, portfolio, o pagine di marketing sofisticate
- Lavori con clienti che devono modificare il sito in autonomia
- Hai bisogno di contenuti dinamici con Theme Builder e template personalizzati
- Vuoi accedere a un vasto ecosistema di addon, template e risorse
- Il progetto include un e-commerce con WooCommerce e pagine prodotto personalizzate
- Hai bisogno di form avanzati, popup e automazioni integrate
L’Approccio Ibrido
Una soluzione sempre più popolare è l’approccio ibrido: usare Gutenberg per i contenuti editoriali (articoli di blog, pagine informative) ed Elementor per le pagine di marketing, landing page e template del sito. Questa strategia combina le performance di Gutenberg per i contenuti con la flessibilità di Elementor per il design.
Tecnicamente, Elementor e Gutenberg possono coesistere nello stesso sito WordPress. Per ogni pagina, puoi scegliere quale editor utilizzare. Molti professionisti adottano questa strategia per ottenere il meglio di entrambi i mondi.
Il Futuro: Dove Siamo Diretti
Il futuro di WordPress è chiaramente orientato verso Gutenberg e il Full Site Editing. Con ogni versione, il gap di funzionalità tra Gutenberg ed Elementor si riduce. Tuttavia, Elementor continua a innovare con funzionalità come il Loop Builder, gli AI tools integrati e le ottimizzazioni di performance.
La nostra previsione: Elementor rimarrà rilevante per anni a venire, specialmente per progetti che richiedono design complessi e contenuti dinamici. Gutenberg diventerà lo standard per siti di contenuti e blog. Il mercato si segmenterà in base alle esigenze specifiche di ogni progetto.
Conclusione
Non esiste una risposta universale alla domanda “Elementor o Gutenberg?”. La scelta dipende dalle esigenze specifiche del tuo progetto, dal budget, dalle competenze del team e dagli obiettivi a lungo termine. Entrambi gli strumenti sono eccellenti nel loro ambito e possono coesistere nello stesso sito.
Hai dubbi su quale soluzione adottare per il tuo progetto? Contatta G Tech Group: analizzeremo le tue esigenze e ti consiglieremo la soluzione più adatta, che sia Elementor, Gutenberg o un approccio ibrido.
Il Futuro: Gutenberg Full Site Editing
WordPress sta investendo molto nel Full Site Editing (FSE) con Gutenberg. Cosa significa per Elementor?
- 2024-2025: FSE matura ma ancora limitato rispetto a Elementor. Mancano animazioni, design avanzato e molte features
- 2026+: FSE potrebbe raggiungere la parita per siti semplici, ma Elementor restera superiore per design complessi
- Approccio ibrido: Molti siti usano Gutenberg per i post del blog e Elementor per le pagine — il meglio di entrambi
Il nostro consiglio: se stai iniziando un progetto nuovo e hai bisogno di design avanzato, Elementor resta la scelta migliore. Se fai solo blogging con design semplice, Gutenberg puo bastare.
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