La delega per la fattura elettronica è lo strumento che permette al tuo commercialista o intermediario di operare sui servizi dell’Agenzia delle Entrate al posto tuo: consultare le fatture emesse e ricevute, gestire i flussi, occuparsi degli adempimenti. Senza delega, l’intermediario non può accedere alla tua area riservata. In questa guida vediamo cos’è la delega, quali tipologie esistono, come si conferisce e cosa consente di fare, in modo che tu possa affidare la gestione della fatturazione elettronica in tutta serenità.
Cos’è la delega per la fattura elettronica
La delega è l’autorizzazione con cui un contribuente titolare di partita IVA abilita un intermediario (tipicamente il commercialista) a utilizzare, per suo conto, i servizi di fatturazione elettronica e consultazione presenti nel portale dell’Agenzia delle Entrate. In pratica, deleghi qualcuno di fiducia a “entrare” e operare al posto tuo su specifici servizi, senza dovergli cedere le tue credenziali personali.
È uno strumento pensato proprio per il rapporto tra impresa/professionista e studio contabile: consente allo studio di seguire la contabilità senza che tu debba scaricare e girare manualmente ogni fattura.
Cosa permette di fare
A seconda del tipo di delega conferita, l’intermediario può:
- Consultare le fatture elettroniche emesse e ricevute nel portale Fatture e Corrispettivi.
- Consultare i dati rilevanti ai fini IVA e altri documenti presenti nel cassetto fiscale.
- Gestire e trasmettere le fatture e i corrispettivi per tuo conto.
- Registrare e gestire l’indirizzo telematico (il canale con cui ricevi le fatture: codice destinatario o PEC).
La delega di consultazione della fattura elettronica è probabilmente la più richiesta: permette allo studio di vedere in tempo reale tutte le fatture, così da tenere aggiornata la contabilità senza passaggi manuali.
Come si conferisce la delega all’intermediario
Il conferimento della delega può avvenire in diversi modi. Le strade principali sono:
1. Direttamente online dall’area riservata
Se accedi alla tua area riservata dell’Agenzia delle Entrate (con SPID, CIE o CNS), puoi conferire e gestire le deleghe ai tuoi intermediari in autonomia, indicando il codice fiscale del professionista e i servizi che vuoi delegare.
2. Tramite modulo consegnato all’intermediario
In alternativa, puoi firmare l’apposito modulo di delega e consegnarlo (insieme a copia del documento d’identità) al commercialista, che provvede a inserire i dati e attivare la delega secondo le procedure previste.
3. Presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate
È possibile presentare la richiesta anche recandosi a uno sportello, con la documentazione richiesta.
Qualunque strada tu scelga, il conferimento richiede l’indicazione del codice fiscale dell’intermediario e la selezione dei servizi che vuoi delegare. Puoi delegare tutti i servizi disponibili oppure solo alcuni: ad esempio, puoi limitarti alla sola consultazione delle fatture, se vuoi che lo studio veda i documenti ma preferisci continuare a trasmettere tu le fatture emesse. La delega è personale e riferita a te come contribuente: se hai più attività o più partite IVA, valuta con attenzione per quali di esse abilitare l’intermediario.
Durata e revoca
La delega ha una durata definita (in genere pluriennale) e può essere rinnovata alla scadenza. Puoi revocarla in qualsiasi momento se cambi commercialista o non desideri più che l’intermediario acceda ai tuoi servizi. È buona pratica verificare periodicamente l’elenco delle deleghe attive dalla tua area riservata.
| Aspetto | In sintesi |
|---|---|
| Chi delega | Il titolare di partita IVA |
| Chi riceve | Commercialista o intermediario abilitato |
| A cosa serve | Consultare/gestire fatture e servizi per tuo conto |
| Come si conferisce | Online, tramite modulo o presso l’ufficio |
| Durata | A tempo determinato, rinnovabile |
| Revoca | Possibile in qualsiasi momento |
Consigli pratici
- Delega solo persone di fiducia: l’intermediario avrà accesso a dati fiscali sensibili.
- Controlla i servizi delegati: verifica di aver abilitato ciò che serve davvero (ad esempio la consultazione delle fatture).
- Tieni traccia delle scadenze: rinnova la delega prima che scada per non interrompere l’operatività dello studio.
- Revoca tempestivamente se cambi consulente.
Domande frequenti
Serve per forza la delega per far gestire le fatture al commercialista?
Sì, se vuoi che acceda ai servizi dell’Agenzia delle Entrate per tuo conto. In alternativa dovresti scaricare e trasmettere tu stesso le fatture, cosa poco pratica. La delega evita di condividere le tue credenziali personali.
Posso conferire la delega da solo, senza andare in un ufficio?
Sì. Puoi gestirla online dalla tua area riservata accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure firmare il modulo e consegnarlo all’intermediario.
La delega scade?
Ha una durata definita ed è rinnovabile. Conviene monitorare la scadenza per non interrompere l’attività dello studio.
Posso revocare la delega se cambio commercialista?
Sì, la delega è revocabile in qualsiasi momento dalla tua area riservata.
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